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Sono già sei i servizi on line presenti sul nuovo portale presentato il 28 ottobre in un’azienda vitivinicola sui colli bolognesi dall’assessore regionale all’Agricoltura.

Comincia oggi per gli agricoltori dell’Emilia Romagna un percorso verso la burocrazia a chilometro zero. Con un semplice click si può fare molto: sono già sei i servizi on line presenti sul nuovo portale www.ermesagricoltura.it, presentato questa mattina (28/10, ndr) in un’azienda vitivinicola sui colli bolognesi dall’assessore regionale all’agricoltura, Tiberio Rabboni.
Si potranno richiedere i contributi previsti dalle leggi europee e nazionali, presentare la domanda per il carburante a prezzo agevolato (sono già 65 mila le aziende che lo richiedono), ottenere l’autorizzazione per lo spandimento dei liquami zootecnici (circa 3 mila soggetti interessati), modificare il proprio piano colturale biologico o semplicemente sceglierlo come tipo di coltivazione (lo praticano già 3.843 alle aziende). Via web sarà anche possibile presentare per le 1600 aziende florovivaistiche la dichiarazione della propria produzione. “C’è una nuova possibilità per i nostri agricoltori, è l’appello dell’assessore Rabboni. Ora serve il coraggio di saperla cogliere con intraprendenza e senza titubanze“.
La Regione Emilia Romagna percorrerà due strade: offrire servizi on line e far dialogare telematicamente i diversi soggetti pubblici interessati. “L’idea è semplice e non particolarmente onerosa per le aziende, ha detto Rabboni. Mettere l’agricoltore in condizione di poter comunicare con la Pubblica amministrazione da casa attraverso internet”.
Basta poco: una connessione a internet e una chiave di identificazione. Inizialmente il riconoscimento avverrà tramite una username ed una password e tra qualche settimana con la smart card, l’identità elettronica di un agricoltore, “che sarà rilasciata, fa sapere il direttore generale all’agricoltura della Regione Emilia Romagna, Valtiero Mazzotti, dagli uffici postali o dalla Camera di Commercio al costo di circa 30/40 euro“.
Internet diventa quindi la piattaforma principale e più agevole per tutte le pratiche burocratiche che riguardano il mondo dell’agricoltura. Per questo la Regione ha previsto nuove risorse dal Piano di sviluppo rurale, 8 milioni di euro, per estendere la banda larga nelle aree marginali e soprattutto alle aziende agricole di montagna.
Nelle prossime settimane il nuovo portale permetterà ulteriori servizi per l’agricoltore: on line si potranno inoltrare le domande per il risarcimento dei danni da calamità naturali, richiedere le autorizzazioni per gli espianti e i reimpianti dei vigneti, ricevere il certificato fitosanitario per il commercio estero o presentare on line le domande per i contributi per la ricerca e la sperimentazione.

Fonte: http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/contenuti/ambiente_e_territorio/sviluppo_rurale/multifunzionalita/emilia_romagna_servizi_on_line_per_una_burocrazia_a_chilometro_zero

‘I prodotti che completano l’offerta turistica e la loro organizzazione’

Secondo appuntamento delle Giornate provinciali del Turismo, venerdì 6 novembre prossimo a Bondeno, dopo la prima giornata svolta a Comacchio lo scorso 7 ottobre.
Sede dell’incontro sarà l’Oasi di Settepolesini (via Comunale, 30 a Settepolesini di Bondeno) con il titolo: “I prodotti che completano l’offerta turistica e la loro organizzazione”.
Prenderanno parte ai lavori, che inizieranno alle 9.00, il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, e il presidente della Camera di Commercio, Carlo Alberto Roncarati, che rivolgeranno un saluto di benvenuto ai partecipanti.
Sono poi previsti gli interventi dell’assessore provinciale al Turismo, Davide Bellotti, e del direttore del Consorzio agrituristico mantovano, Marco Boschetti, cui faranno seguito le conclusioni a cura di Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt servizi Emilia-Romagna.
Come nel precedente incontro verrà stimolato l’intervento dal pubblico ed il dibattito verrà moderato dal caporedattore del Carlino Ferrara, Corrado Piffanelli.
Le Giornate provinciali del Turismo cono promosse dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Ferrara e il terzo, e ultimo, appuntamento è in programma giovedì 3 dicembre prossimo a Ferrara.
Per conoscere tutti i contenuti delle Giornate provinciali del Turismo e prendere parte al dibattito in corso, è possibile consultare il sito: www.ferraraforum.com

ALLEGATI

Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=8EF71E4EBF19E0A5C12576630036F5E5

Si svolgerà al convento dei Cappuccini di Argenta e nel Castello Estense di Ferrara, rispettivamente nelle giornate del 25 e 26 novembre, il convegno GenerazionInternet Immagini e suoni tra comunicazione ed educazione organizzato dalla Provincia di Ferrara con la collaborazione dei Comuni di Ferrara ed Argenta, dell’Università di Ferrara e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa è dedicata all’approfondimento di temi legati ai nuovi media e al web 2.0, rivoluzione tecnologica, comunicativa, culturale e sociale ancora in corso e di cui i social network rappresentano una delle espressioni più attuali.
Obiettivi del Convegno sono, da un lato, favorire il confronto tra  il mondo dell’educazione e quello dei mezzi di comunicazione al fine di individuare potenzialità d’interazione reciproca e, dall’altro, riflettere sul rapporto tra musica, tecnologie, diffusione online e diritti d’autore.
In relazione a queste tematiche le due giornate del convegno si articoleranno in una sessione mattutina dedicata ad approfondimenti teorici e ad analisi di esperienze concrete ed in una sessione pomeridiana di attività di laboratorio che permetteranno ai partecipanti di confrontarsi direttamente con l’uso di tecnologie mediali (stop-motion, montaggio video, riprese televisive, ecc..).
Nella serata del 25 alle ore 21 sarà inoltre possibile assistere, sia ad Argenta (presso il Centro Culturale Mercato) che a Ferrara (al Cinema Boldini), alla proiezione ad ingresso gratuito del film ‘Diari’ di Attilio Azzola, vincitore del Premio Ecrans Junior al Festival di Cannes 2008.
Il 26 novembre, a conclusione del Convegno, si terrà alle ore 21.30 presso il Jazz Club di Ferrara al Torrione San Giovanni il Concerto per iphone e sestetto jazz con Teo Ciavarella & Friends (ingresso gratuito).
GenerazionInternet si rivolge ai giovani, ai genitori, agli operatori del mondo della scuola e dei servizi educativi, agli esperti di tematiche giovanili e della comunicazione e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di temi legati ai nuovi media.
La partecipazione al Convegno e ai workshops è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione in entrambi i casi.

Per informazioni e per l’iscrizione on-line: www.provincia.fe.it/generazioninternet

Generazioni Internet – Programma.pdf (.pdf – 416 Kb)

Un unico modulo, da inviare via Internet alla Camera, e tutti gli obblighi verso INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate per dare vita ad una nuova impresa sono assolti in pochi minuti. È la Comunicazione Unica, giunta al via con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio scorso del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009. Il decreto, contiene le regole tecniche attuative della nuova procedura e completa l’iter normativo necessario per la sua definitiva entrata in vigore.


Con il varo della Comunicazione Unica – ha dichiarato il Presidente della Camera, Carlo Alberto Roncarati – abbiamo fatto un passo avanti verso un rapporto più virtuoso tra PA e impresa che, anche grazie alle Camere di Commercio, sta diventando sempre più fluido e meno costoso. Secondo una nostra recentissima indagine, oggi il 46% delle imprese ferraresi usa esclusivamente la telematica per dialogare con gli uffici pubblici, un numero più che raddoppiato negli ultimi tre anni durante i quali quasi la metà di queste imprese ha riscontrato un abbassamento dei costi proprio grazie all’uso esclusivo della rete. Oggi l’Europa – ha concluso Roncarati – chiede al nostro Paese di diminuire il peso della burocrazia sulle imprese per circa 4,1 miliardi di euro. È un compito gravoso ma inevitabile per ridurre i 1.000 euro al mese che in media ogni impresa spende per adempimenti, a volte inutili”.


Il Governo ha stabilito il termine per l’entrata in vigore della Comunicazione Unica al 1° ottobre 2009, dopo di che seguirà un periodo transitorio della durata di sei mesi, durante il quale l’uso della Comunicazione Unica sarà facoltativo. L’obbligo di utilizzare il nuovo canale per tutte le imprese scatterà così dal 31 marzo 2010.
Ma l’operazione di semplificazione non finisce qui. E’ stato da poco presentato STARWEB, il nuovo software per l’invio telematico delle domande di iscrizione, modifica e cancellazione, all’Albo delle imprese artigiane con effetti anche per il Registro delle imprese, che  opera esclusivamente in ambiente web, senza necessità di installare alcun programma.
Questo nuovo strumento, il cui utilizzo è completamente gratuito, grazie al collegamento diretto con gli archivi informatici del sistema camerale, riduce le possibilità di errori, rende trasparente, e velocizza  l’iter amministrativo.

Fonte: http://www.fe.camcom.it/

Grazie ad una iniziativa congiunta di Camera di Commercio, Provincia, Comuni, Ente Parco del Delta del Po, e Assonautica, Lineablu, la notissima trasmissione Rai che rappresenta ormai un appuntamento fisso per gli italiano il sabato pomeriggio, sarà a Ferrara il 28 e 29 ottobre 2009.

Basti pensare che Lineablu, lo scorso anno, ha percorso e raccontato nel proprio ciclo di puntate ben 6680 Km. di costa, un impegno premiato dal pubblico televisivo con punte di share del 25.43%. La squadra di Rai 1 sarà condotta, magistralmente come sempre, da Donatella Bianchi, insieme a Fabrizio Gatta, giornalisti di punta della principale rete nazionale e grandi conoscitori del territorio del Bel Paese.

Il viaggio televisivo nella provincia estense partirà, dalla città capoluogo, con riprese del Castello, di Corso Ercole I° d’Este, delle attività di panificazione, con interviste ad esponenti del mondo della cultura e dell’economia.  Si parlerà poi delle emergenze culturali e ambientali legate al Fiume Po, di infrastrutture e quindi dell’Idrovia, per arrivare nel Comune di Ro e nei luoghi bacchelliani, e successivamente nella zona di Comacchio, dove i temi trattati spazieranno dalle tecnologie avanzate per la portualità turistica, alle Valli, con le antiche saline e la ricca avifauna alla quale recentemente si è aggiunto il fenicottero rosa, fino ai sapori tipici.  Protagonisti, in quest’ultimo caso i vini delle sabbie e l’anguilla.

Il percorso si concluderà, infine, a Porto Garibaldi dove, il consolidato team Rai di professionisti delle riprese subacquee, in grado di raggiungere quote record di immersione, regalerà al pubblico le suggestive immagini che raccontano la grande, misteriosa e antica storia del mare.

Una preziosa occasione quindi per dare visibilità alla provincia nella sua interezza, e sottolineare come essa viva, in modo inscindibile, tra Terra e Acqua. Un connubio che ha creato quegli elementi di cultura, di tipicità e quelle bellezze naturali che fanno di Ferrara un luogo unico al mondo. La presenza di Lianablu a Ferrara è un altro risultato dovuto alla positiva attitudine delle istituzioni provinciali, verso la ricerca di ogni possibile sinergia fra tutti coloro che, localmente e non solo, sono impegnati nella promozione e nella valorizzazione delle eccellenze del territorio.

Nel caso di Ferrara, in particolare, questo impegno di promozione ha un impatto trasversale rispetto ai settori produttivi poiché tocca ambiti quali il turismo, la nautica, quello dell’attrezzatura e dei servizi per il diporto nautico, degli accessori, dell’abbigliamento, oltre che quelli della pesca, delle tipicità alimentari, dell’arte culinaria, fino all’agricoltura e alle infrastrutture, forieri di eccellenze imprenditoriali riconosciute a livello nazionale e mondiale.

Fonte:  http://www.quotidianodelnord.it/index.ihtml?step=2&rifcat=190&Rid=228317

401px-Red_Ribbon.svg Il 1° dicembre 2009 è la Giornata Mondiale Contro l’AIDS, e, per l’occasione, il Ser.T di Ferrara (servizio pubblico per la prevenzione cura, riabilitazione delle dipendenze patologiche) e la Commissione inter-aziendale Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, che coordina le azioni contro la diffusione dell’HIV, hanno in programma l’organizzazione di un articolato evento culturale, di informazione, comunicazione sociale e scientifica alla Sala Estense di Ferrara.

Regione Emilia Romagna, Comune e Provincia di Ferrara hanno assicurato patrocinio e collaborazione, mentre aderiscono al progetto CSV-Centro Servizio Volontariato, AVIS, Ufficio Scolastico Provinciale, Università degli Studi di Ferrara, Promeco.
Tra i punti qualificanti della manifestazione c’è il Premio Giornalistico «WRITE-AIDS», un concorso artistico, creativo e culturale -aperto ai cittadini d’ogni età che mette in palio complessivamente 2.000 €uro ed ha come suo primo obiettivo quello contrastare il fenomeno dell’indifferenza informativa sul tema AIDS.

Il bando è disponibile sui siti dell’Azienda Usl di Ferrara (www.ausl.fe.it), del Comune (www.cronacacomune.it) e presso i partner coinvolti.

Per scaricare il bando >> bando_premio_giornalistico_aids_hiv_2009.pdf <<

Da alcuni anni, infatti, gli addetti ai lavori hanno la sensazione che sia calato un sinistro silenzio sul problema. L’attenzione dei media e della società civile si abbassa, nonostante il virus HIV sia in continua crescita e, in Italia, l’Istituto Superiore di Sanità stima 140.000 sieropositivi e 3-4.000 le nuove infezioni in un anno.
Siamo di fronte ad uno strano fenomeno, per cui i più giovani non sanno di cosa si tratta e le generazioni più vecchie pensano che il virus HIV sia scomparso o guaribile: niente di più sbagliato.
La realtà è molto diversa perché non esiste ancora un vaccino sicuro contro l’AIDS, nonostante la ricerca proceda con intense sperimentazioni e le terapie prolunghino la vita dei soggetti sieropositivi che, in ogni caso, non guariscono e sta di fatto che il potenziale di diffusione aumenta per questo immotivato “cessato allarme”.
Il 1° Dicembre dalle 10.30 alle 23, alla Sala Estense, si svolgerà un intenso programma di iniziative aperte a tutti con l’unico obiettivo di accendere l’attenzione dei cittadini sulla questione HIV/AIDS.
Comporranno la giornata tre diversi eventi interpretati con parole, musica, visione di documentari, dibattiti pubblici, animazione e approfondimento in gruppi di lavoro.

La mattina del 1° Dicembre, una conferenza con la stampa aperta al pubblico, stimolerà la riflessione e lo scambio d’informazioni, con esperti che a vario titolo sono coinvolti sul tema HIV/AIDS, presentando dati, le ultime novità in campo medico e scientifico, il punto sulla ricerca, le terapie, i comportamenti corretti. Al termine, la giuria del premio presenterà le sue riflessioni sul concorso giornalistico “WRITE-AIDS”.
Interverranno: Florio Ghinelli direttore del Reparto di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Laura Sighinolfi infettivologa, Riccardo Gavioli ricercatore, Luisa Garofani direttore Ser.T AUSL Ferrara e altri ospiti.
Nel pomeriggio alle 15 del 1 Dicembre sarà dato ampio spazio al problema HIV/AIDS in Africa;

alle 21, la chiusura della giornata con uno spettacolo di musica, danza, recitazione ispirato al tema e alle sue implicazioni antropologiche, di cultura e di costume, con, in finale, la premiazione dei tre vincitori di «WRITE-AIDS», da parte delle autorità cittadine.

Fonte: http://www.ausl.fe.it/home-page/news/parte-il-premio-giornalistico-abwrite-aidsbb-1

Su richiesta del consigliere Ugo Taddeo (Pdl) la seduta è iniziata con un minuto di silenzio, per ricordare le vittime a seguito del nubifragio che ha colpito il Messinese lo scorso 2 ottobre.  L’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Tonino Zanni, ha presentato le due delibere iscritte all’ordine del giorno della seduta del Consiglio provinciale. L’illustrazione è avvenuta in modo contestuale, visto che entrambe riguardano le scuole dell’infanzia; il programma provinciale degli interventi per i servizi educativi rivolti ai bambini 0 – 3 anni per il triennio 2009 – 2011, la prima, e gli indirizzi triennali per progetti di miglioramento e qualificazione delle scuole dell’infanzia, la seconda.
L’assessore Zanni ha ricordato l’azione della Provincia sul fronte dell’offerta dei servizi, in merito alle figure di sostegno, sul coordinamento pedagogico e sulla formazione permanente degli operatori. Un accenno è stato riservato alla percentuale di scuole materne aderenti alla Fism, che in provincia toccano il 54%. “Per la figura dell’operatore pedagogico i fondi statali – ha detto – non prevedono contributi ai privati, ma la Regione intende porre rimedio a questo aspetto mediante lo strumento dei finanziamenti sovracomunali”. “La normativa attuale – ha poi concluso – prevede per gli asili nido, da zero a tre anni, contributi in conto capitale, e quindi per le strutture, mentre per le scuole di’infanzia, dai tre ai sei anni, contributi solo per la gestione del servizio”.

Ha aperto la discussione Luciano Tancini (PdL) il quale, pur annunciando in sede di dichiarazione di voto il consenso del proprio gruppo ad entrambe le delibere, ha manifestato alcune perplessità in ordine alla scarsità delle disponibilità finanziarie, richiamando la necessità di un maggiore impegno della Regione per le scuole convenzionate. Per la Provincia Tancini ha chiesto maggiore impegno per un aumento dell’offerta a partire dagli asili nido e per aiutare l’indirizzo dei fondi verso i comuni più bisognosi.

Per Michela Grassi (Pd) “le delibere sono un provvedimento importante che consente ai Comuni di continuare un progetto che da anni è rivolto al sostegno delle famiglie”. Le risorse certo non sono sufficienti, ha convenuto la consigliera Pd, ma sono comunque significative per continuare ad aiutare le famiglie e per garantire un importante ruolo educativo sul territorio, che nella fascia d’età zero – sei anni raggiunge una percentuale di copertura del 27%, rispetto alla media nazionale del 12%, e con punte che in alcuni comuni oltrepassa il 33%, ossia l’obiettivo posto in sede europea.
“Continuare a lasciare il peso economico del settore solo su Regioni ed enti locali – ha concluso – non è giusto e l’impegno dello Stato non può iniziare a partire dai sei anni”.

Sergio Guglielmini (capogruppo Pd), annunciando il voto favorevole ad entrambe le delibere, ha richiamato la necessità di un giusto equilibrio fra la dimensione appropriata e il mantenimento di servizi all’infanzia nelle piccole comunità, sempre tenendo l’attenzione alla qualità, come criterio da considerare anche in ordine al meccanismo dell’accreditamento delle strutture private.

Le delibere sono state approvate all’unanimità dall’assemblea con 29 voti favorevoli.

La seduta è proseguita con la trattazione di alcune interrogazioni.

La prima è stata presentata dalla consigliera del Pdl Stefania Milani.“Premessi i gravi casi di incidenti stradali che si susseguono ordinariamente sulla SS309 Romea”, così il testo, “si chiede quali provvedimenti di carattere infrastrutturale, culturale ed a contenuto educativo la Provincia intenda adottare per intervenire”.
Ha risposto l’assessore alla Sicurezza stradale, Tonino Zanni, che ha ricordato innanzitutto gli incontri avvenuti tra Direzione Anas, Provincia e Comuni di Mesola, Codigoro, Comacchio e Lagosanto, per affrontare il problema Romea. “La Provincia – ha proseguito Zanni – si è impegnata a collaborare con Anas per la definizione dei progetti definitivi degli interventi consegnati all’Anas stessa nell’aprile 2009, mentre ai Comuni è stato assegnato il compito della verifica della disponibilità delle aree e dell’avvio delle procedure espropriative ed urbanistiche”.
Sono ora in fase di gara interventi di risanamento della sovrastruttura stradale, di ripristino del manto d’usura, di rafforzamento della segnaletica e di adeguamento delle barriere di contenimento in diversi tratti della SS309. Altri lavori sono previsti all’altezza di diverse intersezioni e suddivisi in tre stralci, di cui il secondo, ha ricordato l’assessore, è stato proposto nel piano di appaltabilità, ma attualmente non ha copertura finanziaria. Si tratta della realizzazione delle rotatorie via dei Tigli e di via dei Continenti, oltre alle intersezioni di via delle Galassie, con la strada comunale Valli Basse e con quella provinciale 74 Belbosco.
Sul versante educativo Zanni ha ripercorso le varie iniziative in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale nelle scuole: “La strada per andare lontano” e l’organizzazione di prove pratiche di guida per ciclomotori.
D’intesa con gli Osservatori provinciale e regionale sulla sicurezza stradale sono state poi citate le iniziative di sensibilizzazione rivolte ad anziani, lavoratori e dipendenti pubblici.
Fra le altre azioni, l’assessore alla Sicurezza stradale ha ricordato anche l’annuale adesione della Provincia alla campagna nazionale “Vacanze coi fiocchi”, organizzata dal centro Antartide di Bologna, e l’organizzazione della settimana dedicata alla sicurezza stradale in collaborazione con i Comuni, la Prefettura e l’Ufficio scolastico provinciale.

La consigliera Pd Marcella Cariani ha invece rivolto all’assessore ai Lavori pubblici, Davide Nardini, un’interpellanza a proposito di una petizione raccolta dagli abitanti della frazione di Casumaro per sollecitare interventi sulle SP 67, nel tratto Casumaro in località Gatto Nero, e SP 9, Casumaro – Santa Bianca.
L’assessore Davide Nardini ha ricordato che per entrambe le strade la Provincia ha previsto interventi di asfaltatura. La gara inizialmente aggiudicata il 5 maggio scorso, è stata in sintesi la risposta, ha reso necessaria l’esclusione della ditta vincitrice in sede di verifica della congruità prezzi e a seguito di inadempienze in ordine al pagamento degli oneri sociali del personale. L’iter è stato poi nuovamente espletato per la ditta seconda classificata e si è concluso positivamente il 29 settembre scorso con l’aggiudicazione dei lavori alla ditta Beozzo.“I lavori – ha concluso Nardini – previo accordo con la ditta, avranno inizio entro due settimane”.

L’Ente camerale ferrarese, primo in Italia, avrà il ruolo di certificatore per il rilascio del tesserino digitale identificativo agli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

cameracom

Siglato la settimana scorsa presso la Sala Giunta dell’Ente camerale il protocollo d’intesa tra Camera di commercio di Ferrara, e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara, “per l’impiego e la diffusione della firma digitale e della posta certificata”.
Il documento, che è stato sottoscritto da Carlo Alberto Roncarati, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara, e da Paolo Rollo, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, prevede che gli sportelli di Largo Castello, in diretta collaborazione con gli uffici locali dell’Ordine, certifichino il ruolo del professionista eno rilaare al medesimo il nuovo tesserino digitale di riconoscimento, che oltre alla mera funzione identificativa, svolgerà il ruolo di vera e propria smart-card “full optional”.
In questo concentrato di tecnologia, delle dimensioni di una normale carta di credito, infatti, risiederanno anche le funzioni necessarie per la firma digitale e per l’accesso telematico ai servizi erogati via web dalle Pubbliche Amministrazioni. Con il nuovo tesserino, insomma, il professionista potrà farsi riconoscere immediatamente, oltre che in carne ed ossa… anche su Internet.
La realizzazione del progetto comune di Camera di commercio di Ferrara, e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara (si tratta del primo esempio in Italia di un accordo di questo genere), ha richiesto una stretta collaborazione tra le due organizzazioni ed una vasta condivisione di informazioni, fattori grazie ai quali garantirà tempi ridotti, costi minimi, riduzione della carta in circolazione ed una forte spinta verso l’applicazione sempre più diffusa delle nuove tecnologie della telematica ai servizi camerali e della PA in genere.  Aziende ed utenti professionali avranno, come canale preferenziale di comunicazione con le amministrazioni, la Posta Elettronica Certificata.
Ma non è tutto. L’accordo avrà ricadute positive su tutto il sistema produttivo locale: Camera di commercio di Ferrara e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ferrara si sono impegnate anche, nei rispettivi ambiti di competenze, per l’attivazione di azioni di promozione degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, dell’innovazione tecnologica nelle aziende, degli strumenti di sostegno al credito, dell’internazionalizzazione e della formazione nelle imprese, fattori determinanti per incrementare la competitività del “Made in FE”.

Fonte: http://www.fe.camcom.it/urp/stampa/comunicatistampa/2009-comunicati-stampa/Comunicato%20Stampa%20n.104%20-%20Protocollo.commercialisti.9.10.09.1-1.pdf/view?searchterm=Ordine%20dei%20Dottori%20Commercialisti

Sono stati aggiudicati dall’Anas i lavori di rafforzamento e ripristino della sovrastruttura stradale nei chilometri compresi fra l’81 e il 164, 650 della SS16.
In pratica si tratta dei tratti dal chilometro 81 all’85 in Comune di Ferrara e al chilometro 115 in località S. Biagio di Argenta.
I lavori, che inizieranno dalla prossima settimana, sono stati aggiudicati al Consorzio Ravennate e saranno eseguiti dall’impresa Roccati, per un importo complessivo del progetto pari a 5.700.000 euro.
La durata del cantiere, salvo complicazioni meteo, è prevista in un paio di settimane per il tratto compreso nel territorio ferrarese e altrettante per quello nella zona dell’Argentano.
Finalmente prende avvio un intervento di manutenzione stradale – è il commento della presidente della Provincia, Marcella Zappaterrache da tempo abbiamo richiesto e sollecitato all’Anas e in questo modo si dà risposta alla necessità di adeguare le condizioni di sicurezza in alcuni tratti importanti della viabilità sul nostro territorio, come ad esempio le pessime condizioni in cui versa il tratto di SS 16 all’ingresso della città e nei pressi di San Biagio”.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=9D81D4D4B643E24AC125764E004DE40A

giornate_provinciali

“Le Giornate provinciali del turismo” è l’iniziativa organizzata da Provincia e Camera di Commercio di Ferrara per essere un momento di dialogo diretto con gli operatori, coloro che di tursimo vivono, per evidenziare e affrontare gli aspetti spinosi del sistema turismo in provincia e per mettere in campo strategie comuni e strumenti concreti con la collaborazione tra pubblico e privato.
La prima giornata si è svolta a Comacchio (Palazzo Bellini) mercoledì 7 ottobre alle 9,30  mentre le altre date saranno venerdì 6 novembre a Bondeno e giovedì 3 dicembre a Ferrara.

A Comacchio ho esposto la nostra convinzione che il turismo sia un settore che coinvolge l’intero tessuto imprenditoriale del territorio (infrastrutture, commercio, industrie, artigianato e agricoltura),  perché tutti i settori, politico economico e sociale vengono coinvolti dai flussi turistici, ma è pur vero che la sua caratteristica di multisettorialità oltre che fonte di opportunità e crescita porta con se anche singole contraddizioni difficili da superare.
Non esiste una ricetta da applicare in modo freddo e sicuro,  ecco perché crediamo necessario attivare il confronto allo scopo di individuare un percorso comune tenendo conto di tutti i fattori ed i settori coinvolti.
L’apertura dell’ufficio dell’Assessorato provinciale del Turismo a Comacchio, nella sede del Parco del Delta, è il segnale che la Provincia fisicamente vuole essere presente e direttamente impegnata sulle tematiche turistiche.
Un impegno che si svolge anche per colmare il gap infrastrutturale che ancora riguarda Comacchio e la zona del delta. Per questo la Provincia sta lavorando con Anas e la Regione Emilia-Romagna per l’adeguamento autostradale della Ferrara-Mare, per la messa in sicurezza della Romea, per la realizzazione del tunnel di Portogaribaldi e per accelerare ogni passo che conduca alla costruzione della E55.

Con la Camera di Commercio la Provincia di Ferrara sta sperimentando un forum di discussione del turismo che vuole essere un punto di incontro virtuale aperto a tutti i soggetti interessati a mantenere vivo il confronto sui temi d’interesse turistico http://www.ferraraforum.com/

Marcella Zappaterra.

Dopo l’incontro con le Giunte del Comune di Ferrara e di Argenta, ho incontrato con gli Assessori Provinciali la Giunta comunale di Copparo nella bellissima sede di Villa Bighi.
Le questioni affrontate dagli amministratori, incluse in un ordine del giorno redatto dal sindaco Nicola Rossi, sono state diverse, ma è stato dedicato tempo ed attenzione anche all’aspetto metodologico del confronto e della collaborazione tra i due Enti.

Sono ben felice che l’idea di effettuare incontri presso i singoli Comuni sia apprezzata, e questo apprezzamento si è tradotto nella condivisione di un metodo di lavoro che vuole andare oltre questa occasione, cercando di effettuare incontri periodici che, analogamente a questo, condividano  priorità e individuino precise linee di indirizzo per affrontarle e risolverle oltre a rapporti costanti tra i vari assessorati sulle singole tematiche.
L’apertura dei lavori è stata dedicata alle considerazioni sulla situazione economica negativa, con particolare riferimento alla crisi che anche Berco sta attraversando.  Sono moltissimi, infatti, i copparesi dipendenti di quell’azienda che si trovano ora a fare i conti con lo scenario negativo in cui la Berco si muove.
L’impegno di Provincia e Comune su questo fronte è totale, e si esplicherà in diverse azioni, prima fra tutte la realizzazione di un accordo che il Comune sta predisponendo anche in collaborazione con Sipro e Università di Ferrara, che stanno elaborando una proposta di “protocollo” che permetta un utile e razionale utilizzo delle risorse a disposizione per il sostegno ai lavoratori e alle piccole e medie imprese.
La Provincia, dal canto suo, oltre ad una prossima convocazione della “consulta provinciale economia e lavoro” nella quale riprendere le valutazioni attorno al pacchetto di strumenti già messi in campo negli ultimi mesi della passata legislatura, si sta impegnando in un confronto con le Fondazioni Carife e Carice, per interventi dedicati alle famiglie.  In particolare si sta lavorando per cercare di sostenere il ”diritto allo studio”, cioè i costi per l’istruzione dei ragazzi nella scuola secondaria e nell’università.

Inoltre, è in fase di convocazione un tavolo di confronto tra la Provincia e le aziende pubbliche erogatrici di servizi, per la condivisione di meccanismi di rateizzazione o dilazione del pagamento delle utenze, sia delle famiglie che delle aziende.
Condivisione piena anche sulle priorità indicate dal Comune di Copparo in materia di grandi opere infrastrutturali, che vedono al primo posto la realizzazione del sottopasso di Tamara.
Altra priorità condivisa, sulla quale convergeranno gli sforzi economici e professionali di entrambi gli enti, è quella del pieno recupero e valorizzazione di Villa Mensa. Nei mesi di aprile e maggio del prossimo anno si completerà un primo stralcio di lavori di parziale messa in sicurezza dello stabile.  Per allora, attraverso un gruppo di lavoro, dovrà essere pronto un progetto che preveda l’inserimento di Villa Mensa nel circuito delle Delizie Estensi (che sarà ripensato nel suo insieme), ed anche la sua collocazione nel sistema delle “vie d’acqua” e dei percorsi ciclo-turistici.
E’ stata anche concordata la revisione della convenzione che regola i rapporti tra Comune e Provincia per la gestione del palazzetto dello sport.
La riunione si è conclusa con un brindisi benaugurale con il vino “Delizioso di Villa Mensa” – trebbiano Emilia igt – prodotto dalle uve del vigneto di Villa Mensa.

Marcella.

Da destra: Gabriele Andrighetti, Marcella Zappaterra, Alfredo Peri e Cristina Cicognani
Da destra: Gabriele Andrighetti, Marcella Zappaterra, Alfredo Peri e Cristina Cicognani

Parte concretamente il progetto Idrovia e iniziamo dalla foce del Po per rispondere alla valenza turistica e dell’intero settore della nautica del territorio comacchiese”.
Con queste parole la presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, ha commentato con soddisfazione l’uscita dei primi due bandi che, di fatto, danno inizio al progetto destinato a rendere navigabile l’asta fluviale del Po di Volano, della lunghezza complessiva di circa 70 chilometri.
Un progetto che comporta un investimento complessivo di 145 milioni di euro, 57.000 metri quadrati di sponde riqualificati a verde, 25 km di piste ciclabili, 47 ettari di aree rinaturalizzate, 73 piazzole di approdo, due porti fluviali a Ferrara e Migliaro, più un porto fluvio-marittimo a Comacchio-Portogaribaldi”, ha poi proseguito la presidente Zappaterra, dopo aver rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno permesso di raggiungere questo obiettivo.
Il primo dei bandi presentati è già pubblicato e riguarda il rifacimento del ponte di Valle Lepri, a circa sei chilometri da Comacchio. Una nuova struttura di attraversamento, costruita in adiacenza a quella esistente per non creare disagi alla mobilità, che sarà realizzata con un’altezza di 6,80 metri dal pelo dell’acqua per consentire il transito dei natanti di classe V europea. Il costo complessivo dell’opera sarà di 6,5 milioni di euro e 245 le giornate lavorative previste.
Il secondo bando, pubblicato nelle prossime settimane, darà il via ai lavori per l’allargamento e adeguamento del porto canale di Portogaribaldi. Un intervento complessivo di circa 25 milioni di euro che porterà da 45 a 70 metri la larghezza del canale e che, con la realizzazione di nuove darsene e approdi, faciliterà i collegamenti con il mare.“È importante che i lavori dell’Idrovia inizino da Comacchio – ha sottolineato il sindaco Cristina Cicognaniperché qui è la porta di acceso verso il mare e l’entroterra e per dare nuovo impulso all’economia e allo sviluppo turistico della costa”.
I lavori del secondo bando, infatti, riguarderanno, oltre l’allargamento del canale, anche interventi di rinforzo arginale in Valle Capre e di ripascimento nella parte Sud del Lido di Spina, per contrastare il fenomeno di erosione della spiaggia.
Il senso dell’operazione – ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Alfredo Periè di valorizzare questa parte importante del territorio ferrarese dal punto di vista idrogeologico, turistico, economico, e delle interconnessioni con il resto della viabilità”.
Da tempo – ha continuato Peri – abbiamo posto il tema del Po a livello nazionale, perché non è possibile affrontarlo per singoli settori e singole aree geografiche, per i molteplici aspetti che sono tra loro strettamente connessi: regimazione delle acque, trasporto, ambiente, sviluppo economico e turismo”.
Tutti i lavori del progetto Idrovia troveranno avvio nell’arco dei prossimi due anni, come ha precisato l’ingegnere capo della Provincia Gabriele Andrighetti, anche per rispettare i vincoli stabiliti dal patto di stabilità.
I 145 milioni attualmente disponibili – hanno concluso la presidente Zappaterra e l’assessore regionale Peri – non saranno sufficienti per realizzare completamente l’opera, ma intanto portiamo a compimento i progetti che è possibile realizzare con le risorse a disposizione, per dimostrare che l’Idrovia non è un progetto sulla carta, ma una concreta opportunità per l’intero territorio”.

Per informazioni relative ai bandi è possibile consultare il sito: www.provincia.fe.it/sito?nav=67

Revoca e liquidazione dell’Istituzione Castello.

Così si intitola la delibera approvata dalla Giunta provinciale e presentata dalla presidente Marcella Zappaterra, titolare della delega alla cultura.
Costituita nel dicembre 2006, all’Istituzione Castello erano state affidate finalità di gestione del Castello Estense, delle sale e spazi ad uso pubblico, del percorso museale, nonché di promozione e attuazione di iniziative culturali come mostre, convegni ed eventi.
Dal punto di vista organizzativo l’Istituzione ha ricevuto un’autonomia gestionale ma non patrimoniale e finanziaria, rientrando questi aspetti nel bilancio della Provincia.
In un momento di particolari ristrettezze finanziarie – ha detto la presidente Zappaterra riprendendo i contenuti della delibera – l’intenzione è di procedere ad un’azione di razionalizzazione e semplificazione organizzativa specialmente dei livelli decisionali, continuando a valorizzare quanto di positivo è stato fatto in questi anni, in termini di affermazione del Castello Estense come monumento simbolo di Ferrara e come luogo promotore di iniziative ed eventi culturali”.
Nel complesso, infatti, è stata positiva la gestione finanziaria dell’Istituzione Castello in questi anni, con un utile d’esercizio che dagli oltre 35.000 euro del 2007 è passato ai 90.000 del consuntivo 2008 e con un aumento di contributi e sponsorizzazioni dai 16.000 euro del primo anno agli oltre 54.000 già accertati nel corso del 2009.
Risultati che ora si vorrà continuare a perseguire e potenziare, internalizzando e rimettendo i percorsi di decisione politica nella competenza della Giunta e traducendo in ulteriori investimenti gli oltre 60.000 euro di costo annuo per il funzionamento del consiglio di amministrazione dell’Istituzione Castello.
L’iter di liquidazione si concluderà entro la fine dell’anno, compreso il passaggio della delibera in Consiglio provinciale per l’approvazione, e dal primo gennaio 2010 partirà la gestione in economia del servizio, che agirà nell’ambito dell’Assessorato alla Cultura della Provincia.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=D15A9A9F762D55D1C1257648003F443C

Ricevuti in Castello i rappresentanti dei lavoratori della Nylco

In relazione alla richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali, ho voluto rispondere subito con la convocazione dell’Osservatorio provinciale del settore chimico, per analizzare la situazione delle aziende del polo chimico ferrarese, alla luce dei recenti e preoccupanti sviluppi”.
Questo è l’impegno che ho assunto con l’incontro convocato per il prossimo mercoledì 7 ottobre alle 15 in Castello Estense, dell’organismo di cui fanno parte Provincia, Comune di Ferrara, Camera di Commercio, Sipro, Arpa, Ervet, Unindustria, Confartigianato, Cna e i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil.
Fin dall’insediamento della nuova amministrazione come Provincia abbiamo iniziato a seguire da vicino il settore della chimica, a partire dalla visita che insieme con il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, abbiamo compiuto al petrolchimico e incontrando le aziende il 21 settembre scorso, comprese le difficoltà della Nylco”.
A causa del concomitante impegno nell’incontro fra le Giunte comunale e provinciale ad Argenta, nel frattempo gli assessori provinciali Carlotta Gaiani (Attività produttive) e Giorgio Bellini (Ambiente) hanno incontrato, sempre in Castello Estense, i lavoratori e i rappresentanti sindacali Filcem-Cgil, Femca-Cisl e Filcem-Uil al termine del presidio organizzato dalle 9 alle 12 in piazza Municipale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio di cessazione di attività della Nylco e dopo che la stessa ha annunciato la rinuncia al progetto di fusione con la P-Group. Una prospettiva che se fosse mantenuta in piedi, commentano i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, consentirebbe la continuità produttiva e occupazionale per i 27 dipendenti della Nylco e per i 55 lavoratori della P-Group.
Nel corso dell’incontro due temi sono stati rivolti in particolare ai soggetti istituzionali: l’accelerazione degli iter autorizzativi per il completamento dei processi di bonifica dei terreni e l’attivazione della rete di monitoraggio dell’area per il controllo delle emissioni. Due azioni, è stato ribadito, che comporterebbero un beneficio ambientale e la creazione di condizioni maggiormente favorevoli per nuovi insediamenti produttivi nell’area del petrolchimico.

Marcella.

Si è tenuto l’incontro tra la Giunta municipale di Argenta, guidata dal sindaco Antonio Fiorentini, e la Giunta provinciale di Ferrara presieduta da Marcella Zappaterra.

Un incontro fortemente operativo – dichiara il Sindaco di Argenta  che ha visto all’ordine del giorno numerosi punti, ma che è stato principalmente incentrato su due fondamentali tematiche: la sicurezza e lo sviluppo del nostro Comune. Le priorità che avevamo individuato riguardavano infatti la Statale 16, gli interventi da effettuare sulle strade provinciali, con particolare riferimento agli accessi scolastici e all’attraversamento dei paesi, l’ampliamento dell’Area produttiva ecologicamente attrezzata, la Tenenza dei Carabinieri. Per l’insieme di queste importanti questioni abbiamo registrato significativi impegni da parte della Provincia, sia in termini di pieno sostegno istituzionale laddove dovremo ottenere le necessarie risposte, sia in termini di concreta compartecipazione alla realizzazione di taluni interventi indicati“.
Per quanto riguarda la 16, il confronto ha riguardato innanzitutto l’imminente, quanto mai necessaria, opera di manutenzione, per la quale si potrebbero registrare positive novità da parte di Anas già nei prossimi giorni.

In merito invece alla Variante, l’attenzione si è concentrata sia sul tratto Argenta-Ponte Bastia – da parte della presidente Zappaterra sono state ribadite le precise sollecitazioni espresse in Regione, dalla quale è già partita una missiva per i vertici Anas e per il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, affinché i lavori siano cantierabili già nel 2011 – sia sulla necessità di sfruttare da subito il tratto attualmente in via di completamento, così da alleggerire il traffico dell’attuale tracciato e fungere da accesso all’Area produttiva, per mezzo della realizzazione di uno svincolo.

A tal fine è stata decisa l’immediata costituzione di un tavolo tecnico che, insieme a Comune, Provincia e Anas, prevede anche la partecipazione di Soelia, in virtù della sua funzione di gestore della nuova Apea. E proprio in merito a quest’ultima, la Provincia ha assicurato il massimo impegno nei confronti della Regione affinché i finanziamenti già previsti per l’ampliamento possano essere attivati al più presto.
Sulla volontà del Comune di Argenta di mettere in sicurezza le scuole che insistono sulle strade provinciali, il progetto è stato pienamente condiviso, con l’impegno di verificare le possibili forme di cofinanziamento, nell’ambito del Piano provinciale per la sicurezza in via di definizione e compatibilmente con le disponibilità di Bilancio.
Importanti novità sono state registrate anche sul fronte della scuola e, soprattutto, degli impianti sportivi scolastici. Dal rapporto tra la Provincia e l’Assessorato regionale alla Protezione civile potrebbe, infatti, scaturire la possibilità di inserire la costruzione della nuova palestra nei piani di finanziamento regionale sulla Protezione civile, di cui la palestra diventerebbe centro logistico.
Questa è la proposta che l’amministrazione provinciale farà all’assessore regionale Bruschini in un incontro già programmato.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=742FB66FF4BD1246C125764300502E64

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