Su richiesta del consigliere Ugo Taddeo (Pdl) la seduta è iniziata con un minuto di silenzio, per ricordare le vittime a seguito del nubifragio che ha colpito il Messinese lo scorso 2 ottobre. L’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Tonino Zanni, ha presentato le due delibere iscritte all’ordine del giorno della seduta del Consiglio provinciale. L’illustrazione è avvenuta in modo contestuale, visto che entrambe riguardano le scuole dell’infanzia; il programma provinciale degli interventi per i servizi educativi rivolti ai bambini 0 – 3 anni per il triennio 2009 – 2011, la prima, e gli indirizzi triennali per progetti di miglioramento e qualificazione delle scuole dell’infanzia, la seconda.
L’assessore Zanni ha ricordato l’azione della Provincia sul fronte dell’offerta dei servizi, in merito alle figure di sostegno, sul coordinamento pedagogico e sulla formazione permanente degli operatori. Un accenno è stato riservato alla percentuale di scuole materne aderenti alla Fism, che in provincia toccano il 54%. “Per la figura dell’operatore pedagogico i fondi statali – ha detto – non prevedono contributi ai privati, ma la Regione intende porre rimedio a questo aspetto mediante lo strumento dei finanziamenti sovracomunali”. “La normativa attuale – ha poi concluso – prevede per gli asili nido, da zero a tre anni, contributi in conto capitale, e quindi per le strutture, mentre per le scuole di’infanzia, dai tre ai sei anni, contributi solo per la gestione del servizio”.
Ha aperto la discussione Luciano Tancini (PdL) il quale, pur annunciando in sede di dichiarazione di voto il consenso del proprio gruppo ad entrambe le delibere, ha manifestato alcune perplessità in ordine alla scarsità delle disponibilità finanziarie, richiamando la necessità di un maggiore impegno della Regione per le scuole convenzionate. Per la Provincia Tancini ha chiesto maggiore impegno per un aumento dell’offerta a partire dagli asili nido e per aiutare l’indirizzo dei fondi verso i comuni più bisognosi.
Per Michela Grassi (Pd) “le delibere sono un provvedimento importante che consente ai Comuni di continuare un progetto che da anni è rivolto al sostegno delle famiglie”. Le risorse certo non sono sufficienti, ha convenuto la consigliera Pd, ma sono comunque significative per continuare ad aiutare le famiglie e per garantire un importante ruolo educativo sul territorio, che nella fascia d’età zero – sei anni raggiunge una percentuale di copertura del 27%, rispetto alla media nazionale del 12%, e con punte che in alcuni comuni oltrepassa il 33%, ossia l’obiettivo posto in sede europea.
“Continuare a lasciare il peso economico del settore solo su Regioni ed enti locali – ha concluso – non è giusto e l’impegno dello Stato non può iniziare a partire dai sei anni”.
Sergio Guglielmini (capogruppo Pd), annunciando il voto favorevole ad entrambe le delibere, ha richiamato la necessità di un giusto equilibrio fra la dimensione appropriata e il mantenimento di servizi all’infanzia nelle piccole comunità, sempre tenendo l’attenzione alla qualità, come criterio da considerare anche in ordine al meccanismo dell’accreditamento delle strutture private.
Le delibere sono state approvate all’unanimità dall’assemblea con 29 voti favorevoli.
La seduta è proseguita con la trattazione di alcune interrogazioni.
La prima è stata presentata dalla consigliera del Pdl Stefania Milani.“Premessi i gravi casi di incidenti stradali che si susseguono ordinariamente sulla SS309 Romea”, così il testo, “si chiede quali provvedimenti di carattere infrastrutturale, culturale ed a contenuto educativo la Provincia intenda adottare per intervenire”.
Ha risposto l’assessore alla Sicurezza stradale, Tonino Zanni, che ha ricordato innanzitutto gli incontri avvenuti tra Direzione Anas, Provincia e Comuni di Mesola, Codigoro, Comacchio e Lagosanto, per affrontare il problema Romea. “La Provincia – ha proseguito Zanni – si è impegnata a collaborare con Anas per la definizione dei progetti definitivi degli interventi consegnati all’Anas stessa nell’aprile 2009, mentre ai Comuni è stato assegnato il compito della verifica della disponibilità delle aree e dell’avvio delle procedure espropriative ed urbanistiche”.
Sono ora in fase di gara interventi di risanamento della sovrastruttura stradale, di ripristino del manto d’usura, di rafforzamento della segnaletica e di adeguamento delle barriere di contenimento in diversi tratti della SS309. Altri lavori sono previsti all’altezza di diverse intersezioni e suddivisi in tre stralci, di cui il secondo, ha ricordato l’assessore, è stato proposto nel piano di appaltabilità, ma attualmente non ha copertura finanziaria. Si tratta della realizzazione delle rotatorie via dei Tigli e di via dei Continenti, oltre alle intersezioni di via delle Galassie, con la strada comunale Valli Basse e con quella provinciale 74 Belbosco.
Sul versante educativo Zanni ha ripercorso le varie iniziative in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale nelle scuole: “La strada per andare lontano” e l’organizzazione di prove pratiche di guida per ciclomotori.
D’intesa con gli Osservatori provinciale e regionale sulla sicurezza stradale sono state poi citate le iniziative di sensibilizzazione rivolte ad anziani, lavoratori e dipendenti pubblici.
Fra le altre azioni, l’assessore alla Sicurezza stradale ha ricordato anche l’annuale adesione della Provincia alla campagna nazionale “Vacanze coi fiocchi”, organizzata dal centro Antartide di Bologna, e l’organizzazione della settimana dedicata alla sicurezza stradale in collaborazione con i Comuni, la Prefettura e l’Ufficio scolastico provinciale.
La consigliera Pd Marcella Cariani ha invece rivolto all’assessore ai Lavori pubblici, Davide Nardini, un’interpellanza a proposito di una petizione raccolta dagli abitanti della frazione di Casumaro per sollecitare interventi sulle SP 67, nel tratto Casumaro in località Gatto Nero, e SP 9, Casumaro – Santa Bianca.
L’assessore Davide Nardini ha ricordato che per entrambe le strade la Provincia ha previsto interventi di asfaltatura. La gara inizialmente aggiudicata il 5 maggio scorso, è stata in sintesi la risposta, ha reso necessaria l’esclusione della ditta vincitrice in sede di verifica della congruità prezzi e a seguito di inadempienze in ordine al pagamento degli oneri sociali del personale. L’iter è stato poi nuovamente espletato per la ditta seconda classificata e si è concluso positivamente il 29 settembre scorso con l’aggiudicazione dei lavori alla ditta Beozzo.“I lavori – ha concluso Nardini – previo accordo con la ditta, avranno inizio entro due settimane”.