Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Innovazione’

Una carta digitale aggiornata via Web per organizzare e diffondere i dati cartografici dei 26 Comuni della provincia di Ferrara e delle Aziende pubbliche convenzionate

66img1

In conformità alla Delibera di Consiglio Regionale 28 maggio 2003, n. 484, la Provincia di Ferrara ha costituito l’Ufficio “Sistemi Informativi Geografici”,diretto dall’ing. Paola Rossi, con la funzione di Centro Servizi per i Comuni per la realizzazione del Progetto Regionale denominato “Carta Geografica Unica”.

Attraverso apposite convenzioni con i Comuni e le Aziende S.p.A., l’Ufficio svolge un’attività di coordinamento e realizzazione di progetti cartografici e si occupa di mantenere aggiornati, per conto dei 26 Comuni del territorio provinciale, gli strati cartografici di base che servono ad alimentare i SIT dei Comuni e delle Aziende S.p.A. stesse. Successivamente, l’Ufficio ha realizzato il “Portale Cartografico”, pubblicando via Web tutti i tematismi necessari per la gestione del territorio, utilizzando un’unica base cartografica (Carta Geografica Unica) in conformità all’obbligo a carico degli Enti firmatari di elaborare i propri tematismi secondo le Regole di Interscambio dati e di mantenerli aggiornati.

In tal modo, l’Ufficio raccoglie, standardizza e pubblica attraverso il Portale Cartografico – aggiornato con cadenza periodica (almeno quadrimestrale) – circa 130 strati vettoriali e 10 raster a beneficio dei Comuni, degli Enti e delle Aziende convenzionati. Realizzato attraverso la tecnologia del Web-GIS, tale servizio che consiste in un visore cartografico Web messo a disposizione dal Centro Servizi permette la condivisione dell’informazione geografica per i Comuni della provincia di Ferrara estendendola ai cittadini, ai professionisti e alle imprese (ad oggi 19 aziende ex municipalizzate).

Gli accessi alla cartografia sono regolati da username e password così da assegnare agli utenti privilegi differenziati: è possibile per chiunque registrarsi liberamente al portale ed accedere gratuitamente. Unico a livello regionale e nazionale per la copertura omogenea del dato a livello dell’intero territorio provinciale, il servizio è accessibile dal sito www.cgu-ferrara.it per la visione degli archivi. Sono disponibili le banca dati del Grafo stradale e numerazione civica, dei Fabbricati CTR vettoriali; delle Mappe catastali, delle Reti Gas, Acquedotto, Fognatura, delle Linee urbane – extraurbane e Taxibus, delle Linee ferroviarie, stazioni , passaggi a livello, ecc.

Nel 2012 si sono registrati 56084 accessi, con un trend in aumento si conta di arrivare a fine anno 2013 a 60 mila accessi annui. Per le Forze dell’Ordine e per i servizi di Pronto Soccorso sono stati creati profili d’accesso che permettono di consultare l’intera banca dati gratuitamente. L’Ufficio si occupa, in collaborazione con Anci Emilia Romagna, anche del coordinamento tecnico alla cabina di regia provinciale per il “decentramento delle funzioni catastali ai Comuni”. In collaborazione con i Comuni, dal 2012 è possibile pubblicare i PSC approvati e realizzati secondo le specifiche regionali.

Al momento è in corso la pubblicazione dei PSC dell’ Associazione dei Comuni dell’Alto ferrarese: Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino e Vigarano Mainarda. Dal 2012, inoltre, il Centro Servizi per i Comuni ha messo a disposizione on line la visualizzazione delle planimetrie catastali. Dal 2013 è possibile effettuare via Web la misurazione delle planimetrie: tutte le cartografie sono sovrapponibili, georeferenziate e complete di metadati. L’ufficio è proprietario della piattaforma hardware e software posizionata presso il data center della Regione Emilia Romagna che amministra autonomamente. L’intero portale cartografico è stato completamente reingegnerizzato tramite il software GeoVista. La nuova piattaforma permetterà di superare il tetto delle 3 pubblicazioni annue consentendo di gestire la procedura direttamente dall’ufficio SIG, senza ricorrere a fornitori esterni. Il servizio di aggiornamento della toponomastica per conto dei comuni da aprile 2011 è attuato utilizzando una procedura Web accessibile dal “Portale per i Comuni”, del quale l’Ufficio è aggiornatore per conto dei Comuni.

Per agevolare il lavoro dei tecnici dei Comuni, colpiti dal sisma il 20 e 29 maggio 2012, l’ufficio ha predisposto sul “Portale cartografico”uno specifico ed importante servizio di georeferenziazione delle schede AeDES. Nell’ambito delle convenzioni già sottoscritte con i Comuni, gli Enti e le Aziende Multiutility per il periodo 2012 – primo semestre 2014, il programma delle attività del Centro Servizi prevede dall’aggiornamento dei reticoli stradali comunali a quello dei dati catastali censuari e cartografici, dal servizio di visualizzazione delle planimetrie catastali alla fornitura dell’applicativo per la misurazione delle planimetrie.

I BENEFICI 

Utilizzando il Portale Cartografico, i comuni convenzionati hanno a disposizione una carta digitale aggiornata a cui associare le banche Dati per la gestione del territorio e della fiscalità locale ( anagrafe, tributi, etc…): in tal modo, ad esempio, è possibile il collegamento delle banche dati catastali con la cartografia aggiornata al fine di agevolare il recupero delle imposte comunali sugli immobili (ICI).

Ora ciascun ente è in grado di accedere via Web ad un’unica banca dati GIS del territorio ferrarese costantemente aggiornata. Ora sono disponibile on line le reti delle aziende (gas, acqua, fognatura etc..): propria la provincia di Ferrara è una delle poche province nella Regione Emilia Romagna ad avere stipulato una convenzione fra Enti pubblici e Aziende per la costruzione e l’aggiornamento della Carta Geografica Unica, favorendo una drastica riduzione dei tempi di risposta ai cittadini.

Read Full Post »

Nell’ambito del progetto del Piano Telematico Opta, è stato indetto un concorso per supportare lo sviluppo di tre idee di innovazione basate sull’uso delle nuove tecnologie. L’iniziativa è rivolta alle imprese dell’Emilia-Romagna con prevalente partecipazione femminile

schermata del sito dedicato all'iniziativaIl concorso è organizzato nell’ambito del progetto Opta (Opportunity By Technology Adoption), promosso dalla Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione di Aster, per stimolare l’introduzione delle nuove tecnologie nelle aziende del territorio regionale.

Alla organizzazione del concorso  collaborano anche Unioncamere Emilia-Romagna, le Camere di Commercio Provinciali e i Comitati di Imprenditoria Femminile.

L’iniziativa è rivolta alle aziende del territorio regionale a prevalente partecipazione femminile. Con questo termine si intendono le imprese in cui il titolare è donna; le società di capitali con almeno il 50% di quote del capitale sociale detenuto da donne, o in cui almeno il 50% delle amministratrici sono donne; le società di persone e le cooperative in cui almeno il 50% dei soci sono donne; e le altre forme societarie in cui il 50% delle amministratrici sono donne.

Le imprese sono invitate a proporre idee di innovazione basate sull’uso delle nuove tecnologie. Le idee possono puntare a migliorare gli aspetti organizzativi e di gestione del lavoro, introdurre nuovi prodotti o servizi sul mercato, creare nuovi canali di contatto con alcune nicchie di consumatori, o introdurre nuovi modelli commerciali, organizzativi, gestionali e di relazione con l’esterno.

Per le tre idee ritenute più interessanti da un comitato di valutazione è prevista la fornitura di 104 ore di assistenza, formazione e consulenza, per un valore complessivo di 10.000 euro. Il supporto sarà offerto da esperti in progettazione e design management selezionati da Aster e contemplerà il coinvolgimento attivo delle aziende in tutte le fasi del percorso di assistenza.

Le imprese interessate potranno presentare le proprie candidature entro il 31 gennaio 2011.

La valutazione dei progetti avverrà entro il mese di febbraio e la proclamazione delle tre idee vincitrici avverrà l’8 marzo 2011, in occasione della giornata della donna.

Read Full Post »

La partecipazione all’iniziativa, aperta a tutti gli imprenditori, è gratuita. Appuntamento venerdì 26 novembre alle ore 14,00 presso il Centro Congressi di Ferrara Fiere, Via della Fiera 11.

Porte Aperte all'Innovazione Logo Porte aperte all’Innovazione
Cosa
  • Manifestazione
Quando 26/11/2010
dalle 14:00 alle 18:30
Persona di riferimento Ufficio Marketing del Territorio
Indirizzo e-mail per contatti promozione@fe.camcom.it
Recapito telefonico per contatti 0532/783.813/810
Aggiungi l’evento al calendario vCal
iCal

Sempre più spesso, soprattutto in questo momento delicato per l’economia mondiale, “fare innovazione” diventa una sfida da vincere.
Con poco tempo e poche risorse a disposizione. E per “fare innovazione reale” la vera sfida è trovare un’idea evolutiva rivoluzionaria, prima che la trovino gli altri.

Ricerca e Competitività diventano costituiscono un binomio inscindibile, che necessita di collegamenti stabili fra il mondo scientifico e le imprese. Per soddisfare questa esigenza, la Camera di Commercio di Ferrara, in collaborazione con l’Associazione per l’Innovazione, promuove “Porte aperte all’innovazione”, una opportunità unica per imprenditori e manager in cerca di sbocchi, di idee, nuove collaborazioni. E’ più che mai necessario intessere relazioni e alleanze con i più importanti centri di sviluppo tecnologico che operano in regione (e non solo) sulla frontiera dell’innovazione.

L’iniziativa, volta a sollecitare l’introduzione di percorsi innovativi nelle attività di impresa prevede incontri one-to-one tra esponenti del mondo della Ricerca e le imprese, in genere piccole e medie, che operano a Ferrara. Saranno presenti, oltre a docenti dell’Ateneo ferrarese, i rappresentanti di Aster, Dintec e Imamoter – CNR. La giornata, sarà aperta da testimonianze di imprenditori illuminati che hanno saputo cogliere l’importanza dell’innovazione nei processi produttivi, distributivi e comunicativi.

Vedi il programma dell’iniziativa »

Procedi all’iscrizione »


Fonte: http://www.fe.camcom.it/promozione/innovazione/notizie/porte-aperte-allinnovazione

Read Full Post »

Finanziati dieci progetti di salvaguardia e promozione del settore. L’assessore Muzzarelli: “Assicurare investimenti, innovazione, ricerca e qualificazione delle imprese”

La Regione Emilia-Romagna finanzia con 350 mila euro dieci progetti per investimenti, salvaguardia e promozione dell’artigianato. I fondi, stanziati in applicazione della legge regionale 1/ 2010 – “Norme per la tutela, la promozione, lo sviluppo e la valorizzazione dell’artigianato – andranno a finanziare progetti presentati da Cna Emilia-Romagna, Confartigianato Federimpresa Emilia-Romagna, Cna Parma e Libera Associazione Artigiani. Otto di questi hanno una valenza regionale, i restanti due riguardano le sole province di Parma e Piacenza.

“Le imprese artigiane – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – hanno un’importanza fondamentale per l’economia dell’Emilia-Romagna, e il loro sviluppo è decisivo per la ripresa economica e per uscire dalla crisi. In coerenza con quanto previsto dalla legge regionale 1 del 2010, finanziamo progetti in grado di assicurare investimenti, innovazione, ricerca e qualificazione delle imprese artigiane, la loro messa in rete, l’export e l’internazionalizzazione, nuovi strumenti di business marketing”.

A ottenere il contributo più elevato, con una copertura del 75%, pari 63 mila euro, un progetto congiunto di Cna Emilia-Romagna e Confartigianato Federimpresa, intitolato “Co.Se – Connettere e Semplificare”, mirato ad assicurare più efficienza nei rapporti tra imprese e Pubblica Amministrazione. In particolare, il progetto favorirà la trasmissione di informazioni e il dialogo tra Pubbliche Amministrazioni e mondo produttivo, mettendo in contatto tra loro, grazie al supporto dell’informatica, le Camere di commercio, la Commissione regionale per l’artigianato e le relative sezioni territoriali, gli Sportelli Unici per le attività produttive, le associazioni e i professionisti interessati. Il progetto ha anche l’obiettivo di implementare la banca dati dei procedimenti dello sportello telematico Suaper, rendendola specifica alle esigenze dell’artigianato.

Fonte: http://emiliaromagna.si-impresa.it/Single.aspx?Id=2706

Read Full Post »

La Presidente della Provincia Marcella Zappaterra e l'assessore Davide Nardini Marcella Zappaterra e l’assessore Davide Nardini

Verra’ realizzato entro il 2012 e sarà a disposizione in usufrutto della Provincia con un accordo valido per trent’anni, chiuso con la fondazione Fratelli Navarra, proprietaria della struttura. Si tratta del nuovo laboratorio Terra e AcquaTech, che sorgerà a Malborghetto, nell’ambito della costituzione del Tecnopolo ferrarese, composto di altri tre laboratori: quello sulle scienze della vita e delle tecnologie per la salute, il laboratorio sull’edilizia e le costruzioni (Teknehub) e quello sulla meccanica avanzata (Mech-Lav).
Un maxiprogetto che vede Ferrara come realtà di punta per la costituzione di una rete regionale sul versante della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico alle imprese, con lo scopo di incidere positivamente sulla competitività del territorio regionale.
Solo sul territorio ferrarese il programma prevede un investimento complessivo di 30 milioni di euro, dei quali 15 saranno utilizzati per la realizzazione materiale delle strutture di ricerca e l’altra metà per finanziare i progetti di studio, con l’assunzione di decine di ricercatori.
‘Se i settori dell’innovazione e del trasferimento di novità tecnologiche alle imprese sono la nuova frontiera della competitività – ha commentato l’assessore Davide Nardini – la nostra provincia è inserita in pieno in questa nuova rete regionale ed avanzata della ricerca’.
Due milioni e centomila euro è l’investimento impiegato per la realizzazione del laboratorio Terra e AcquaTech, dei quali 700mila dalle casse della Provincia e 1,4 milioni finanziati dalla Regione Emilia-Romagna. Duemila metri quadrati di superficie a disposizione degli studiosi con attrezzature e strumentazioni idonee per un laboratorio di ricerca di livello universitario.
‘Faremo sacrifici su altri fronti – ha spiegato la presidente della Provincia Marcella Zappaterra – ma il lavoro e il nostro impegno sulla ricerca e l’innovazione non arretreranno di un centimetro, perché questo e’ il percorso vitale per rendere competitivo il nostro territorio’.
Gli ambiti tematici scelti per i laboratori di ricerca rispondono a particolari caratteristiche e peculiarità del contesto locale. Il ciclo dell’acqua, in particolare, risponde alla necessità di approfondire aspetti e filoni di ricerca sul disinquinamento di un elemento vitale per i settori agricolo, industriale e per tutti gli usi civili.
La rete dei laboratori e’ il frutto di una collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Provincia, Universita’, e Comune di Ferrara.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/economia_lavoro?nav=6&news=B3B071215587A791C12577CA004CD119

Read Full Post »

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione comunica che fino al prossimo 18 marzo è possibile candidarsi al Premio “A scuola di innovazione”, promosso insieme al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con Forum PA. Il Premio intende promuovere l’utilizzo dei prodotti multimediali per la didattica nelle scuole, diffondendo le migliori esperienze realizzate in Italia, dai docenti e per i docenti. Vi possono prendere parte tutte le scuole, singolarmente o in rete tra loro. Sarà possibile iscrivere oggetti o contenuti digitali per la didattica, realizzati dai docenti anche in collaborazione con gli studenti.
L’iniziativa promuove lo spirito di condivisione: i migliori contenuti digitali proposti saranno resi disponibili a tutte le scuole tramite il portale InnovaScuola (www.innovascuola.gov.it) con licenze Creative Commons, permettendo agli autori di mantenerne la paternità,ma consentendone al tempo stesso il libero uso e la rielaborazione.
Per ogni ordine scolastico (primarie e secondarie di I e II grado) verranno selezionati da una commissione di esperti i migliori oggetti proposti per le seguenti categorie: giochi educativi, lezioni ed esercizi multimediali, simulazioni ed esperimenti, oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili, ed oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità.
Agli Istituti vincitori saranno consegnati premi offerti dagli sponsor. La premiazione avverrà in occasione del Forum PA 2010, che si terrà alla Fiera di Roma dal 17 al 20 maggio.
Le candidature possono essere presentate esclusivamente online al sito www.premioscuolainnovazione.it, raggiungibile anche dai siti www.innovascuola.gov.it, www.innovazionepa.it, www.pubblicaistruzione.it e forumpa.it.

Fonte: http://www.innovazione.gov.it/ministro/salastampa/notizie/7000.htm

Read Full Post »

Regione Emilia-Romagna e Cineteca promuovono il nuovo Centro per lo sviluppo dell’audiovisivo e l’innovazione digitale in Emilia Romagna, con l’obiettivo di supportare le imprese del comparto fornendo servizi di informazione, formazione, promozione e consulenza.

Bologna, 22 gennaio 2010 – Il progetto Distretto della multimedialità sviluppa l’iniziativa già attivata nel 2008 da Regione e Comune di Bologna con la Cineteca. Ora il Centro entra a far parte della grande Rete per l’alta tecnologia dell’Emilia-Romagna, promossa dalla Regione, e delle iniziative per ricerca e innovazione che saranno sostenute a Bologna anche nei prossimi anni in rete con il Tecnopolo.

Con il nuovo programma, il Centro per lo sviluppo dell’audiovisivo e l’innovazione digitale in Emilia Romagna diventa il soggetto promotore e di riferimento del futuro Distretto della Multimedialità della Regione Emilia-Romagna.
Obiettivo, supportare le imprese del comparto fornendo servizi di informazione, formazione, promozione e consulenza all’interno del settore audiovisivo dell’Emilia-Romagna attraverso incontri, seminari, workshop, sviluppando al contempo progetti che possano costituire buone prassi per tutto il territorio.

Le risorse disponibili sul progetto triennale ammontano a 1.080.000 euro, di cui circa un 50% destinato al fondo di sostegno; il restante 50% sarà ripartito egualmente per l’avvio del Centro per lo Sviluppo dell’audiovisivo e l’innovazione digitale e per la promozione del distretto della multimedialità in Emilia-Romagna.

Un fondo per opere prime
Il Programma attiverà anche un fondo di sostegno per opere prime e seconde, lo sviluppo di progetti cinematografici e la produzione di opere di autori giovani e legati al territorio.
L’ammontare delle risorse che verranno erogate tra il 2010 e il 2011 attraverso il fondo è di 420mila euro, di cui un 20% destinato al sostegno dello sviluppo di progetti cinematografici e il restante 80% alla produzione.

Il sostegno erogato non sarà a fondo perduto. Nel caso dello sviluppo, andrà restituito nel momento in cui il progetto filmico entrerà in produzione, mentre nel caso del sostegno alla produzione, l’importo sarà calcolato come una quota percentuale del film.
Sono previste due scadenze per la presentazione delle domande: la prima al 30 aprile 2010 e la seconda al 31 agosto 2010. L’importo disponibile per ogni scadenza è di 210mila euro.

Obiettivi generali del progetto triennale
All’interno del settore multimediale, il progetto si concentra sul comparto audiovisivo, con l’obiettivo di aggregare e mettere in rete attori, competenze e prassi presenti sul territorio emiliano-romagnolo al fine di costruire un polo nell’ambito dell’audiovisivo.
Il Centro si occuperà nello specifico di promuovere lo sviluppo e la produzione di progetti cinematografici di giovani talenti operanti nel territorio, di sviluppare le realtà produttive locali, rafforzandone la rete di relazioni e l’identità collettiva.
Il Centro avrà anche un ruolo di formatore a livello tecnico e produttivo in ambito audiovisivo e sarà un valido supporto informativo per gli operatori del settore.

Il progetto Distretto della multimedialità è inserito nell’Accordo di Programma Quadro “Giovani Evoluti e COnsapevoli” (di seguito APQ GECO) sottoscritto tra la Regione Emilia-Romagna, il Ministero per le politiche giovanili e le attività sportive POGAS (ora Ministro della Gioventù) e il Ministero per lo Sviluppo Economico.

L’intervento si avvale del coordinamento dell’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Emilia-Romagna nonché della collaborazione di Aster S. cons. P.A. e de L’Immagine Ritrovata srl.

Tutti i materiali relativi al fondo saranno scaricabili e visionabili sul sito della Cineteca di Bologna: http://www.cinetecadibologna.it nella sezione “Produrre” entro la fine del mese di gennaio.

Fonte: Agenzia Regionale

Link utili: Per approfondire

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: