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Posts Tagged ‘Castello Estense’

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Riapre la caffetteria del Castello Estense, dopo che dal 6 agosto il servizio era stato interrotto per trasloco di mobili e attrezzature.

Ora la nuova sede del punto ristoro si trova all’interno del cortile del Castello, nei locali fino a poco tempo fa occupati dall’ufficio informazioni turistiche (Iat).

La gestione del servizio continuerà ad essere affidata a Orsatti Group Congress srl di Ferrara.

Ufficio Stampa

Provincia di Ferrara

Ferrara, 20 agosto 2014

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Il pane del cuore. Ogni venerdì al Castello di Ferrara l’iniziativa per la disabilità unirà cultura nuova e tradizione del territorio

Nei prossimi giorni la coppietta o “ciupeta”, “offerta generosa di Ferrara al mondo” decantata dal poeta Corrado Govoni, si farà ancora più dono di cittadinanza, al Castello Estense, con “Il pane del cuore”.

Un messaggio di speranza e cambiamento per tutti che si lega alle tradizioni del nostro territorio. Ogni venerdì, dal 3 maggio al 28 giugno, presso la Sala Alfonso I D’Este con orario continuato dalle ore 10 alle 17.30, l’iniziativa coniugherà la cultura della disabilità e dell’impresa sociale, facendo conoscere dal vivo i nuovi percorsi occupazionali svolti dal gruppo di giovani con disabilità nell’ambito del sodalizio fra le Onlus Associazione “Lo Specchio” e Fondazione di PartecipazioneCasa Viva” con la Cooperativa sociale “Progetti di vita”, in stretta collaborazione con la Provincia di Ferrara.

In concomitanza dei numerosi eventi cittadini promossi dall’Ufficio provinciale informazioni e accoglienza turistica, i visitatori del Castello Estense avranno libero accesso alla Sala Alfonso I, per vedere coi propri occhi questa realtà non assistenzialistica che valorizza le abilità delle persone.

Dalla coppietta ferrarese ai grissini e biscotti tipici, dal laboratorio di pittura a quello di fine falegnameria con produzione di cornici. Nei diversi punti della Sala sarà possibile conoscere i momenti lavorativi, ricreativi, culturali del percorso di rete attraverso video, dimostrazioni pratiche e proiezioni sulla filiera seguita dal gruppo per la produzione del pane, attraverso il laboratorio di pittura con esposizione artistica di quadri e cornici. L’idea di questo spazio del sociale aperto alla città nasce dall’esperienza laboratoriale di panetteria che, lo scorso anno al Balloons Festival, aveva già visto protagonisti i giovani disabili.

Un percorso che si auspica possa trovare sempre di più continuità. A tutti quelli che venerdì 10 maggio, ore 11 al Castello, parteciperanno all’inaugurazione del “Pane del cuore” sarà offerto un assaggio dei tanti prodotti realizzati.

Fonte: http://agiresociale.it/2013/05/il-pane-del-cuore-ogni-venerdi-al-castello-di-ferrara-liniziativa-per-la-disabilita-unira-cultura-nuova-e-tradizione-del-territorio/

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Visite guidate e nuove tariffe danno i primi risultati positivi
Visite guidate e nuove tariffe: un vero boom di visitatori per il Castello Estense
Nel week end pasquale massiccio accesso di turisti all’interno del simbolo della città
 
Un vero e proprio boom di visitatori, ben oltre le più rosee aspettative. Il lungo week-end di Pasqua, nonostante il meteo non certo benevolo ha, infatti, portato in Castello ben 4.328 ospiti, il 7% in più rispetto allo scorso anno. Un accesso massiccio dovuto alla riduzione dei costi dei biglietti, entrata in vigore proprio in concomitanza delle festività pasquali, ma, soprattutto, all’introduzione di quattro visite guidate giornaliere garantite (due la mattina e due al pomeriggio), che hanno consentito ai visitatori, anche senza prenotazione, di  poter approfondire la storia del monumento e di conoscere le affascinanti e suggestive vicende e tradizioni che hanno caratterizzato la gloriosa dinastia estense. Ben 765 sono stati i turisti che, tra venerdì e lunedì, ne hanno fruito, con un aumento rispetto allo scorso anno di quasi il 30%.
Molto positivo anche l’afflusso all’Ufficio Informazioni Turistiche della città, che ha visto transitare 2.879 visitatori, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2012; percentuale che arriva addirittura a toccare il +18% se si considera il mercato estero, con l’afflusso più consistente fatto registrare dai turisti di nazionalità spagnola.
Se, dunque, il buongiorno si vede dal mattino, i primi risultati delle innovazioni introdotte all’interno del monumento simbolo di Ferrara fanno davvero ben sperare anche per il futuro. Ed ora il prossimo fondamentale passaggio consisterà nella partnership con gli operatori turistici locali, che avranno un ruolo chiave nella promozione e valorizzazione del Castello Estense: albergatori, guide turistiche ed agenzie di viaggio, infatti, potranno usufruire di benefit per i propri ospiti consistenti in voucher del valore di 1€ da scontarsi sul biglietto di ingresso. Coloro che fossero interessati, possono inviare la propria richiesta di accreditamento via mail a andrea.osti@provincia.fe.it .

A cura del Servizio Turismo Provincia di Ferrara

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Mercoledi’ 12 gennaio alle 17,30 in Castello Estense conversazione con attore Riccardo Rossi
L'attore Riccardo Rossi
L’attore Riccardo Rossi

Il connubio artistico e culturale ormai consolidato tra Ferrara e Caravaggio prosegue anche in questo inizio di 2011. Mercoledi’ 12 gennaio infatti alle ore 17,30 nella Sala degli Stemmi del Castello Estense si terrà una conversazione con l’attore Riccardo Rossi, che ha portato a teatro recentemente, con  grandissimo successo, il suo sketch su Caravaggio, “La vera storia di San Matteo con l’Angelo” e con la Prof.ssa Francesca Cappelletti dell’Università di Ferrara e co-direttrice del Comitato Scientifico della Fondazione Ermitage Italia, che parlerà di “Caravaggio Oggi”.
“Anche la rinascimentale Ferrara – commenta la Prof.ssa Cappelletti – ha fatto qualche concessione, nell’ultimo anno, complice la Fondazione Ermitage Italia,  alla contemporanea  ossessione per la pittura drammatica e fortemente chiaroscurata di Caravaggio, all’intensità emotiva dei suoi personaggi, volti e corpi comuni sui quali si abbatte la disperazione dell’esistenza così come la luce della rivelazione e della salvezza”.
La Fondazione Ermitage Italia ha infatti dato all’anno caravaggesco, nel 2010 ricorrevano i quattrocento anni dalla morte, il suo contributo. “Si sono svolte una serie di conferenze importanti – spiega la Cappelletti – tenute da studiosi che hanno consentito di approfondire non solo aspetti del suo catalogo, o dell’iconografia di alcuni dipinti, come la Zingara e i Bari, ma anche di mettere a fuoco questioni critiche sui suoi seguaci.
Ai seguaci di Caravaggio che attraverso le rotte del collezionismo ottocentesco sono arrivate nella National Gallery di Dublino e alle importanti scoperte che li hanno accompagnati, si è dedicato Sergio Benedetti, mentre Vincenzo Pacelli, sopritore di fondamentali notizie sull’ultimo periodo di vita e di attività di Caravaggio, ci ha introdotto alla scoperta del caravaggismo napoletano. Paola Bassani e  Arnauld Brejon de Lavergnée  hanno, con lezioni davvero magistrali, completato e ampliato il quadro sui caravaggisti francesi, a Roma e nella loro patria. A Caravaggio e al suo significato per i poeti ma anche per gli spettatori contemporanei ha già accennato Jarek Mikolaweski, in una lezione originalissima che ha suscitato grandi entusiasmi”.
E questo ciclo di conferenze dedicate al Caravaggio si concluderà nei primi mesi del 2011, da un lato con un altro prestigioso intervento di un grande studioso, Daniele Benati, che parlerà di Caravaggio e Guido Reni e dall’altro, con l’appuntamento del 12 gennaio che consentirà di riflettere, una volta di più e questa volta con leggerezza, sulla fama contemporanea e quasi paradossale di questo pittore”.
Ma novità e ulteriori dibattiti non mancheranno anche nel 2011.
“Nel 2010 – prosegue la Cappelletti – è uscito il volume sulla Pittura Italiana del Seicento all’Ermitage, un’opera pubblicata dalla Fondazione dopo un lavoro di revisione condotto da studiosi italiani e stranieri per più di un anno, grazie alla generosità della Fondazione Nando Peretti che ha contribuito con un sostegno totale alle ricerche storico-artistiche, e che quest’anno collaborerà con la Fondazione Ermitage Italia per organizzare un seminario di studi sul catalogo, che consenta di valorizzarne i contenuti e anche di far emergere novità e opinioni autorevoli sulle 285 opere  pubblicate e schedate, molte per la prima volta. Accanto ai temi seicenteschi, retaggio del lavoro fatto nel 2010, la Fondazione Ermitage Italia avvierà nell’anno prossimo un ciclo di lezioni su  Giorgio Vasari e la sua eredità, mentre proseguiranno le lezioni sul collezionismo e i grandi musei, che hanno visto quest’anno un pubblico composito, attentissimo e anche affettuoso. Dopo le vicende della pittura italiana all’Ermitage, illustrate da Irina Artemieva, della dispersione del patrimonio artistico emiliano nel Settecento e nell’Ottocento raccontate da Andrea Emiliani, della storia del Museo del Prado e dei suoi “architetti”, i grandi sovrani spagnoli che raccolsero le opere d’arte, per la quale dobbiamo ringraziare Gabriele Finaldi,  sarà la volta del collezionismo genovese, del gusto neoclassico, degli Uffizi, dei Musei Vaticani e del Louvre. A parlarne, sempre i più grandi esperti, gli studiosi e i curatori dei Musei”.
“Le conferenze – conclude Francesca Cappelletti – ci hanno dato l’occasione di raccogliere intorno alla Fondazione il pubblico cittadino e gli studenti, ma anche di discutere con i nostri borsisti, anche quest’anno numerosi e provenienti non solo dalle università italiane e dalla Russia, ma anche dalla Francia e dall’Olanda.  E di rivedere i nostri studenti già laureati, che nell’assenza di una laurea specialistica in storia dell’arte a Ferrara continuano a studiare in università vicine. Per le conferenze della Fondazione Ermitage Italia tornano anche loro e anche nella loro vecchia università respirano la passione, le competenze specialistiche e la dimensione internazionale degli studi storico-artistici che stiamo cercando, tutti insieme,  di costruire”.

Comunicato a cura di:
Ufficio stampa Universita’ di Ferrara

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Ultimi due appuntamenti di ‘Un Castello in Tavola’ e ‘Il Castello delle Favole’ di Itinerando e Provincia di Ferrara
Una delle sale del Castello Estense
Una delle sale del Castello Estense

Mercoledi’ 5 gennaio alle 18,30 e’ la volta del secondo e ultimo appuntamento di “Un Castello in Tavola”, l’iniziativa organizzata da Itinerando insieme con la Provincia in Castello Estense, che consiste in una visita guidata con letture dedicate ai banchetti storici che si svolsero all’interno del monumento che si trova nel cuore storico di Ferrara.
Il giorno seguente, giovedi’ 6 gennaio alle 15,30, ultimo appuntamento della seconda iniziativa targata Itinerando e che si svolge ancora nella magica cornice della residenza che fu della famiglia d’Este: “Il Castello delle Favole”. Dedicato ai bambini, l’incontro si svilupperà tra le segrete e le stanze del castello ripercorrendo storie, vicende e personaggi del passato, per concludersi con una merenda nella caffetteria del Castello.
E’ consigliata la prenotazione alla biglietteria del Castello Estense telefonando allo: 0532-299233, o tramite mail: itinerrando@provincia.fe.it .

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Sabato primo gennaio l’ufficio informazioni turistiche (Iat) sarà aperto dalle 13 alle 18, mentre il percorso del Castello Estense sarà visitabile dalle 14 alle 20 con entrata gratuita per tutti.

Un segno augurale di buon anno che la Provincia intende rivolgere ai ferraresi e ai turisti che vorranno concedersi una visita al monumento simbolo di Ferrara.

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