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Posts Tagged ‘Volontariato’

Ecco la mappa regionale del volontariato, il settore che si prepara alla settima Conferenza regionale del 26 novembre

Bologna, 7 novembre 2011 – Si occupano di assistenza sociale o di sanità, di protezione civile o di ambiente, di cultura o istruzione, di diritti, filantropia oppure di sport. Sono al fianco quotidianamente dei bambini e degli anziani, delle persone disabili e di quelle ai margini. E lo fanno del tutto gratuitamente, in base alla propria disponibilità di tempo, capacità o inclinazione, dando un senso attraverso il loro impegno ai concetti di solidarietà, partecipazione e bene comune, inscritti nel Dna dell’Emilia-Romagna.

Sono i 107.016 volontari attivi sul territorio regionale, un esercito di cittadini di ogni età e provenienza sociale che opera nelle 2919 associazioni emiliano-romagnole iscritte ai registri provinciali. Ecco come queste associazioni sono distribuite nelle nove province: 606 a Bologna, 406 a Parma, 370 a Modena, 318 a Forlì-Cesena, 273 a Reggio Emilia, 272 a Ravenna, 249 a Ferrara, 230 a Piacenza, 195 a Rimini.

La maggior parte (1154) operano nell’ambito dell’assistenza sociale e in quello della sanità (925). Seguono quelle che si occupano di ambiente, in particolare della promozione e valorizzazione dei beni ambientali (250), e quelle impegnate nella protezione civile (246). Diverse le associazioni operanti nella tutela dei diritti (182), quelle presenti nell’ambito della cultura, che mirano alla promozione e valorizzazione dei beni culturali (84) e le realtà specializzate nel settore dell’istruzione e della ricerca (64). Un numero minore si occupa di filantropia in generale o di promozione del volontariato e altre mirano alla promozione dello sport finalizzato a obiettivi di solidarietà e integrazione.

Una galassia variegata e dalle mille sfaccettature, ma fortemente radicata nel tessuto sociale del territorio, che proprio queste settimane si prepara a partecipare alla settima Conferenza regionale del volontariato in programma per sabato 26 novembre 2011, in occasione dell’Anno europeo del Volontariato.

Fonte: http://sociale.regione.emilia-romagna.it/news/una-forza-di-oltre-107mila-volontari-e-quasi-3mila-associazioni

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Associazionismo
Finanziamenti per l’integrazione, la lotta all’emarginazione e alla violenza sulle donne. L’assessore regionale alle Politiche della sicurezza Simonetta Saliera: “Proseguiamo il nostro lavoro con le associazioni per difendere chi è più fragile e contribuire a una società più sicura” 21/01/2011
Bologna

 

Skatepark per l'integrazione - associazione Xenia Lotta contro la violenza sulle donne, inserimento degli stranieri, contrasto al razzismo, diffusione di una cultura della convivenza e della democrazia, prevenzione delle truffe a giovani e anziani. Sono gli obiettivi dei sedici progetti per la sicurezza promossi dalle associazioni di volontariato dell’Emilia-Romagna (tra cui Arci, Federconsumatori e Uisp) che la Regione finanzia con oltre 90mila euro.

Trentamila euro vanno in provincia di Bologna: cinque i progetti tra cui uno skate-park con cui l’associazione Xenia vuole favorire l’integrazione dei giovani della Bolognina, l’attività dell’associazione Borgomondo per riqualificare il Parco dei Pini sul lungo Reno e i percorsi di inserimento per contrastare l’emarginazione promossi dal Comitato piazza Verdi. Due, invece, i progetti a Ravenna, per un totale di 12.500 euro: sono campagne di sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani, una contro la violenza sulle donne, l’altra sulla criminalità organizzata.

A Modena dalla Regione arrivano 30.800 euro per cinque progetti sulla legalità e l’educazione. È di 6.252 euro, invece, il finanziamento per il progetto contro il razzismo del comitato provinciale Uisp di Piacenza. Stesso importo per il percorso a sostegno delle donne in difficoltà dell’associazione Viale K di Ferrara, per i laboratori del Centro d’ascolto e di prima accoglienza Buon Pastore di Forlì-Cesena e per il progetto “Parma sicura: differenza di genere e politiche di sicurezza” del Centro antiviolenza.

Filo conduttore di tutte le iniziative, l’impegno a rafforzare i legami sociali e la solidarietà soprattutto nelle parti più deboli o marginali della società. “Proseguiamo il nostro lavoro per difendere chi è più fragile nella nostra comunità e contribuire a una società più sicura in cui nessuno si senta abbandonato”, spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore alle Politiche della sicurezza della Regione Emilia-Romagna. “In questo – aggiunge – la collaborazione con il mondo del volontariato è fondamentale e preziosa”.

Documenti da scaricare:

Fonte: http://www.emiliaromagnasociale.it/wcm/emiliaromagnasociale/news/2011/gennaio/21_finanz.htm

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incontri Comitati Consultivi Misti.png

Per migliorare la qualità dei propri interventi, i Comitati Consultivi Misti delle aziende sanitarie di Ferrara organizzano 3 incontri con i cittadini, promossi da Azienda USL Ferrara, AGIRE SOCIALE – Centro Servizi per il Volontariato Ferrara, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara

Evento Quando Dove

Il volontariato ascolta i cittadini – incontri con i Comitati Consultivi Misti

19-01-2011 15:30
Luogo:
Centro Sociale via Resistenza
via Resistenza 34, Ferrara
 

 

Il volontariato ascolta i cittadini – incontri con i Comitati Consultivi Misti

26-01-2011 20:30
Luogo:
Centro Sociale La Ruota
Via Copparo 276, Boara
 

Il volontariato ascolta i cittadini – incontri con i Comitati Consultivi Misti

04-02-2011 21:00
Luogo:
Centro Sociale Il Quadrifoglio
via Savonuzzi, 54, Pontelagoscuro (Ferrara)
 

Ascoltare il punto di vista dei cittadini, controllare la qualità dei servizi sanitari, avanzare proposte per il loro miglioramento.

Sono questi i compiti dei Comitati Consultivi Misti delle Aziende Sanitarie di Ferrara composti in maggioranza da rappresentanti del Volontariato, ma anche da operatori dell’Azienda, amministratori locali, medici di medicina generali.

Svolgono la propria attività valutando il rispetto degli impegni assunti nella “Carta dei Servizi”, partecipano alle indagini sulla qualità percepita, sono impegnati nella semplificazione delle procedure d’accesso ai servizi ed alle prestazioni.

file allegato incontri Comitati Consultivi Misti – locandina

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio Relazioni con il Pubblico del S.Anna

Tel. 0532 236059 – e-mail: urp@ospfe.it

Fonte: http://ferrarasociale.org/arcipelaghi/events/2011/01/1241:il_volontariato_ascolta_i_cittadini

Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/

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traduzione 11 gennaio 2011 · articolo originale [es]

scritto da Cati Restrepo – tradotto da Giulia Jannelli

Il “Twitterathon” è un’iniziativa organizzata grazie alla volontà di vari utenti colombiani di Twitter per far fronte alle drammatiche conseguenze delle piogge torrenziali che hanno colpito il nord della Colombia [it], disastro che nel sito web della Presidenza della Repubblica [es come gli altri link eccetto ove diversamente indicato] viene descritto così:

Las fuertes lluvias e inundaciones, que desde el segundo semestre de 2010 han afectado a más de un millón doscientas mil personas, han dejado a cientos de miles de familias con cuantiosas pérdidas de sus bienes, hogares, cosechas y demás medios de vida, y han afectado severamente múltiples bienes civiles, tales como escuelas, hospitales y vías de comunicación.

Le forti pioggie e le inondazioni, che dalla seconda metà del 2010 hanno colpito più di un milione e duecentomila persone, hanno provocato per centinaia di migliaia di famiglie la perdita delle proprie cose, delle case, dei raccolti e di altri beni, e hanno danneggiato gravemente strutture pubbliche tra cui scuole, ospedali e strade.

Allo scopo di soccorrere i colombiani alluvionati, l’8 di dicembre numerosi utenti di Twitter della città di Medellin [it] si sono riuniti per raccogliere le donazioni loro destinate, e a questo scopo sono rimasti per ben 7 ore nel Parque de los Pies descalzos (Parco dei piedi scalzi), uno degli spazi verdi più emblematici della città. L’origine del progetto viene descritta nel Tumblr del Twitterathon di Medellin:

Esta tarde de 5 de diciembre de 2010 a Sarita Palacio, vía Twitter [@Saritapalacio] se le ocurrió promover la iniciativa de la #Twitteraton, la invitación fue humana y sencilla:

«Mucho dolor con la situación en Bello. Es hora de una manifestación twittera, una twiterton … No les parece?»

Pasados algunos minutos las respuestas a través de la misma red social no se hicieron esperar. Twitteros desde Medellín y otros lugares de Colombia se sumaron con sus ideas, apoyo y preguntas. Rápidamente se organizó una reunión en la Casa Museo Otraparte en Envigado.

Il pomeriggio del 5 dicembre 2010, Sarita Palacio, via Twitter [@Saritapalacio] ha proposto di dare il via a un’iniziativa chiamata Twitterathon; il suo messaggio era semplice ma toccante:

La situazione in cui versa Bello è straziante. E’ il momento di organizzare una raccolta fondi via twitter, un “twitterathon”… non siete d’accordo?

Pochi minuti dopo, sempre via twitter, sono arrivate le prime risposte. Gli utenti Twitter di Medellin e di altre città della Colombia si sono uniti al progetto elargendo contributi, semplice sostegno, e ponendo domande in proposito: in men che non si dica, è stata organizzata una riunione nella Casa Museo Otraparte, a Envigado.

Gruppo Twitterathon – Medellín foto di Julián Gutiérrez (@JulianGutierrezG). Per gentile concessione dell’autore.

Sempre sul sito di Twitterathon vengono presentate le linee-guida per le donazioni, raccolte in un manuale che è stato fatto circolare a livello nazionale grazie alla Croce Rossa, dove vengono elencati i prodotti di cui c’è più bisogno a seconda del giorno di raccolta:

En este enlace encontramos una guía que aclara cómo podemos ayudar a personas daminificadas en situaciones asociadas al invierno en Colombia. Nosotros hacemos énfasis para este miércoles en la urgencia de elementos de:

– Paquetes de aseo familiar
– Paquetes de cocina
– Paquetes de vajilla
– Colchonetas
– Sábanas
– Cobijias
– Alimentos no perecederos

Attraverso questo link si può accedere a una guida che illustra come aiutare le popolazioni alluvionate. Per questo mercoledì, abbiamo bisogno soprattutto di questi prodotti:

– Pacchi formato famiglia per l’igiene
– Pacchi di prodotti commestibili
– Servizi di piatti
– Materassi
– Lenzuola
– Asciugamani
– Cibi a lunga scadenza

Al Twitterathon si sono rapidamente aggregati gli utenti di Twitter di Bogotá [it] che hanno organizzato la medesima iniziativa per sabato 11 di dicembre 2010, presso il TEATRO R101 della capitale colombiana. In quell’occasione non si raccoglievano solamente gli aiuti per le popolazioni colpite dalla stagione delle piogge, ma anche vestiti da donare alla Fondazione Hogares Claret:

Aparte de este conteo de unidades donadas por la red twittera bogotana, la Twitteraton recolectó una gran cantidad de ropa, suficiente para llenar un furgón, la cual fue almacenada en la Casa Scout bogotana y será destinada esta semana a la Fundación Hogares Claret, que trabaja en pro de la población vulnerable y en rehabilitación de habitantes de la calle.

Oltre ai beni donati dalla rete di twitter di Bogotà, il Twitterathon ha raccolto una gran quantità di vestiti, sufficenti a riempire un camion, che sono stati stoccati nel magazzino della Casa Scout di Bogotà. Questa settimana verrano fatti pervenire alla Fondazione Hogares, che lavora per le persone più deboli e la riabilitazione dei senzatetto.

Le città di Cali (@twiteratoncali) e Barranquilla (@twiteratonqilla) hanno unito le loro forze, organizzando eventi simili rispettivamente per il 18 e il 19 di dicembre. Sempre il 18, nella città di Medellín se è tenuta una seconda edizione dell’evento, pubblicizzato attraverso un video su Youtube. Il 22 e il 23 di dicembre è stato organizzato un Twitterathon anche nella città di Sincelejo.

I risultati:

– Il Twitterathon di Medellín ha permesso la raccolta di 4800 prodotti (qui l’elenco pubblico dei prodotti raccolti).
– Il Twitterathon di Bogotà ha riportato sulla sua pagina Facebook di aver ricevuto, durante l’intera giornata dell’evento, ben 10.525 beni di aiuto umanitario.
– Il Twitterathon di Cali ha dichiarato di aver raccolto 14 tonnellate di aiuti.

Il gruppo di Cali ha creato un sito web dedicato all’iniziativa, chiamato Twitterathon Cali, dove gli organizzatori hanno manifestato la propria gratitudine verso coloro che hanno partecipato e collaborato, pubblicando le foto dell’evento. Della raccolta di aiuti si è occupato anche il quotidiano di Cali, El Pais. L’utente twitter Incognito (@lncognito) ha scritto:

Todavia no puedo creerlo… Casi 14 toneladas de ayuda recibidas este dia en la #TwitteratonCali

Non ci posso ancora credere…Quasi 14 tonnellate di aiuti ricevuti oggi durante il #TwitteratonCali

Quello che segue è un video pubblicato da Julian Mauricio (@profetaloco) sul Cali Twitterathon:

Va sottolineato che durante le giornate per aiutare gli alluvionati colombiani, l’organizzazione ufficiale del Telethon – che per il 2010 ha tenuto la sua edizione colombiana il 18 e 19 di dicembre – ha deciso di collaborare invitando i colombiani a donare non solo in aiuto alle persone diversamente abili (obiettivo principale della giornata), ma anche per l’iniziativa umanitaria allestita dal Governo come intervento straordinario per lenire i danni arrecati dalle alluvioni.

Fonte: http://it.globalvoicesonline.org/2011/01/colombia-gli-utenti-twitter-si-organizzano-per-aiutare-le-popolazioni-alluvionate/

Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/

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Finanziati 63 progetti di Comuni, Province e associazioni di volontariato. Gli interventi per provincia

Foto di Liviana Banzi, archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-Romagna(29 dicembre 2010) Nuove sedi, attrezzature e più servizi di Polizia municipale; promozione della cultura della legalità con incontri con i giovani, sostegno agli imprenditori e agli anziani; azioni di contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata.

La Regione Emilia-Romagna investe quasi 3 milioni di euro per la prevenzione e la sicurezza dei cittadini sostenendo 47 progetti locali presentati da Comuni e Province. Finanziati, inoltre, altri 16 progetti di associazioni di volontariato, per un totale di 63 iniziative in tutto il territorio regionale.

L’obiettivo degli interventi è aumentare il senso di sicurezza dei cittadini, potenziare i servizi e qualificare la Polizia locale e contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata nella società emiliano-romagnola.

Nello specifico 9 progetti riguardano la ristrutturazione delle sedi della Polizia locale, mentre altri 15 sono rivolti alla maggiore professionalizzazione degli agenti negli interventi di prevenzione dei fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione ai giovani e agli anziani e attraverso il controllo appiedato del territorio.

Venticinque i progetti di Comuni e Province che riguardano, invece, direttamente il tema della sicurezza urbana che viene affrontato, in base ai principi della legge regionale in materia, con una serie di strumenti di prevenzione integrata che vanno dal recupero urbano alla prevenzione sociale e di comunità e al controllo con videocamere. Tra questi ultimi, la Regione ha riconosciuto una speciale priorità a iniziative delle amministrazioni locali volte a prevenire l’infiltrazione della criminalità organizzata e a diffondere la cultura della legalità con il coinvolgimento degli enti locali, delle forze sociali, della scuola, dell’associazionismo e del volontariato.

Foto di Tamburini Alan, archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-RomagnaIl commento dell’assessore alle Politiche per la sicurezza
“Lavoriamo per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini, in primo luogo contrastando la solitudine e la disgregazione sociale che sempre più caratterizza la nostra società specie nella sua parte più fragile”, spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore alle Politiche per la sicurezza della Regione. “Nonostante le difficoltà economiche del momento e i tagli del governo lascino la Polizia di Stato spesso senza nemmeno la benzina per le auto, la Regione è in grado di dotare gli agenti della Polizia locale di mezzi e strumenti sempre più moderni”.

Nella scelta dei progetti di Polizia locale da sostenere, spiega la vicepresidente, “sono stati premiati quelli che maggiormente puntano a creare collaborazione tra la Polizia locale e la cittadinanza: troppo spesso gli agenti sono visti solo come coloro che fanno le multe invece iniziative come queste dimostrano che il loro impegno per la comunità è vario e diffuso e conferma la vicinanza ai bisogni dei cittadini”.

Per quanto riguarda, infine, i progetti di contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata, conclude Saliera: “l’Emilia-Romagna è terra nemica alla criminalità organizzata soprattutto per l’attività delle istituzioni e dei corpi sociali, ma dobbiamo mantenere vivi i nostri anticorpi e rafforzare la corazza”.

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Secondo appuntamento, la mattina di tutti i giovedì, è con Ferrara Attiva, filo diretto audio-video con il volontariato ferrarese.
Una trasmissione realizzata in collaborazione con il Comune di Ferrara, la Fondazione Carife, il Centro Servizi Volontariato.

Tutti i giovedì dal 25 novembre, dalle 11.30 alle 12, potrete telefonare per rivolgere le vostre domande e avere le informazioni desiderate in diretta.

Ma potete anche scrivere in redazione redazione@telestense.it

Sul sito di Telestense il video della puntata precedente

Fonte: http://www.telestense.it/news/ferrara-attiva–su-telestense.html

 

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Il vicepresidente della Provincia Massimiliano Fiorillo
Il vicepresidente della Provincia Massimiliano Fiorillo

Assemblea provinciale del volontariato. A convocarla il vicepresidente della Provincia con delega alle Politiche sociali, Massimiliano Fiorillo, L’appuntamento e’ per venerdi’ 26 novembre dalle 16 alle 20 nella sala dei Comuni in Castello Estense.
In preparazione all’assemblea sono poi previsti tre incontri che si svolgeranno di comuni capo-distretto, con la partecipazione dello stesso Fiorillo e di Vito Martiello, coordinatore di Agire sociale – Csv Ferrara. Ecco le date: mercoledi’ 10 novembre a Cento (ore 17,30 nel Palazzo Governatore), martedi’ 16 novembre sara’ la volta di Codigoro (sala Riode Finessi alle 17,30) e, infine, giovedi’ 18 novembre a Ferrara (sempre alle 17,30 sala riunioni di Agire sociale in viale IV novembre, 9).
Il tutto in prospettiva dell’assemblea provinciale convocata dal vicepresidente della Provincia con lettera inviata alle associazioni del volontariato, al comitato paritetico provinciale uscente, all’assessore regionale Teresa Marzocchi, ai sindaci dei Comuni della provincia, all’Ausl e all’Azienda ospedaliero-universitaria S. Anna, alle fondazioni, al presidente del comitato per la gestione del fondo speciale per il volontariato dell’Emilia-Romagna e al Forum del terzo settore.Aprirà i lavori dell’assemblea un saluto della presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, cui farà seguito l’introduzione alla giornata da parte dello stesso Fiorillo. Il pomeriggio proseguirà con la nomina di presidente e segretario dell’assemblea e con gli interventi di: Maria Grazia Bertaso (Osservatorio regionale del volontariato), Giorgia Saglietto (portavoce Forum terzo settore) e Alberto Poggi (presidente di Agire sociale). Ultimo atto dell’assemblea le operazioni di voto per l’elezione dei quattro rappresentanti in seno al comitato paritetico provinciale e la designazione dei due candidati nel Comitato per la gestione del fondo.

ALLEGATI

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