Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Ambiente’

Il Progetto Idrovia Ferrarese consiste in una serie di interventi di riqualificazione e valorizzazione dell’asta navigabile che collega Pontelagoscuro a Portogaribaldi, al fine di trasformare il territorio circostante in una vera e propria risorsa culturale, turistica ed economica. A contraddistinguerne gli intenti è una visione che mette la comunità e la cittadinanza al centro della riqualificazione territoriale per innescare un modello di sviluppo economico e produttivo sostenibile e duraturo.

Si tratta di un progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, coordinato dalla Provincia di Ferrara e finanziato con fondi statali. Coinvolge 8 Comuni compresi nel territorio tra Ferrara e Comacchio e prevede oltre all’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di navi di classe V ridotta europea anche la dotazione di nuove piste ciclabili e aree verdi e la realizzazione di nuove darsene e banchine d’attracco.

Read Full Post »

http://www.progettoidroviaferrarese.it/il-progetto/

Il progetto Idrovia Ferrarese prevede l’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di navi di classe V ridotta europea, ovvero imbarcazioni lunghe tra i 105 e i 110 metri e larghe tra i 10 e i 12 metri, che possono trasportare merci. I lavori di ampliamento e riqualificazione sono finalizzati allo sviluppo delle attività produttive e al miglioramento dell’offerta turistica.

Di seguito riporto alcuni articoli apparsi nell’ordine su “Strade & Autostrade 2/2012“, “Nautica 1/2012“e “Italia più 12/2011” che trattano in maniera più o meno approfondita di questo nostro progetto:

Strade & Autostrade 2/2012

Strade&Autostrade Copia in PDF dell’articolo

<>

Nautica 1/2012

Nautica Copia in PDF dell’articolo

<>

Italia più 12/2011

Italia più Copia in PDF dell’articolo

Read Full Post »

L’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA)punta molto sui giochi educativi online per coinvolgere e sensibilizzare i più giovani sul rispetto della natura e sullo sviluppo sostenibile.

Tra gli e-game che propone (target: 8-12 anni): una vera e propria Eco-Agenzia che affida ai propri eco-agenti delicate missioni ambientali e Honoloko, una speciale isola per la quale è possibile girovagare nelle vesti di un esperto di breakdance o un maestro di kung-fu. Ogni scelta effettuata nel gioco avrà naturalmente effetto sull’ambiente e sugli abitanti di Honoloko.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/agenda21

Read Full Post »

.

Il 18 febbraio 2011 torna M’illumino di meno, la più radiofonica campagna sul risparmio energetico mai escogitata sul globo terracqueo.

La Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.

Per il 18 febbraio cerchiamo, contestualmente agli spegnimenti simbolici, accensioni originali di luci pulite a tema tricolore. Turbine, lanterne, Led o biciclette, che alimentino tricolori luminosi su tutto il territorio nazionale. Impariamo a risparmiare, a produrre meglio e a pretendere energia pulita per tutti.

Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per spegnere lo spreco e accendere una scenografia tricolore il 18 febbraio 2010. Segnalateci la vostra intenzione di ideare dei M’illumino Mob, eventi che riuniscano più persone, privilegiando luoghi aperti e pubblici, particolarmente visibili, ricreando una sorta di Spedizione dei Mille M’illumino nelle piazze spente di tutt’Italia, per testimoniare la necessità di una gestione più “illuminata” del nostro futuro.

La campagna 2011 inizierà il 24 gennaio, raccontando per radio le buone pratiche di produzione e di consumo intelligente di energia, e dando voce alle adesioni più interessanti per il 18 febbraio.

Anche all’estero cercheremo esperienze di razionalizzazione dei consumi e di amministrazioni virtuose dal punto di vista della gestione sostenibile delle risorse energetiche.

Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.

Fonte: http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

Read Full Post »

Opportunità destinata alle piccole e medie imprese dell’Emilia-Romagna

Nove milioni di euro per favorire la rimozione dell’amianto, la coibentazione e l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici, più un milione per la sola sostituzione dei tetti di amianto. Sono questi gli obiettivi del bando, finanziato con risorse provenienti dal POR FESR e regionali, per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole. Il provvedimento è stato proposto congiuntamente dall’assessore alle Attività produttive e Piano energetico, Gian Carlo Muzzarelli, e dall’assessore all’Ambiente Sabrina Freda.

Tra gli obiettivi del bando, quello di favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale. Ciò attraverso il sostegno alla realizzazione di interventi finalizzati alla qualificazione ambientale dei luoghi adibiti a sedi di lavoro, promuovendo la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cemento-amianto dove presenti, ma anche sostenendo la realizzazione di interventi finalizzati a promuovere il risparmio energetico nella climatizzazione degli edifici adibiti a sedi di lavoro, nonché l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia prodotta tramite la fonte solare con l’installazione di impianti fotovoltaici.

«Si tratta di un progetto atteso che ha già suscitato l’interesse di tanti imprenditori. In coerenza con le politiche di corretta gestione del territorio e lo sviluppo delle Aree produttive ecologicamente attrezzate, abbiamo scelto di sostenere la riqualificazione delle imprese innestando nuove scelte energetico-ambientali al fine di migliorare le performance dell’impresa stessa, e contribuire a rilanciare una crescita sostenibile ed intelligente», ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli.

«Un beneficio per migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro e la creazione di opportunità energetiche. Questo bando – ha rilevato l’assessore all’Ambiente Sabrina Freda – è fondamentale proprio perché si inserisce pienamente nelle politiche della sostenibilità. Oltre all’eliminazione dell’amianto, infatti, prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti: un segnale chiaro sull’ubicazione degli impianti che devono essere posizionati sui tetti e non su suolo agricolo per contenere il più possibile il consumo di territorio».

Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili, almeno dieci giorni prima dell’apertura dei termini per la presentazione delle stesse, sul sito della Regione Emilia-Romagna ai seguenti indirizzi: http://emiliaromagna.si-impresa.it, http://fesr.regione.emilia-romagna.it e www.ermesambiente.it.
La trasmissione delle domande di contributo, tramite posta elettronica certificata e trasmissione della copia cartacea per raccomandata, dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, nel periodo intercorrente tra il 1° aprile 2011 e il 2 maggio 2011, entro le ore 16.
Il contributo è rivolto esclusivamente alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole aventi sede legale e/o operativa nel territorio dell’Emilia-Romagna e non potrà essere superiore a 150mila euro per ciascun beneficiario. Alla valutazione tecnica delle domande di contributo provvederà un nucleo di valutazione composto da collaboratori appartenenti all’assessorato Attività produttive e dell’assessorato Ambiente.

>> La delibera e il bando [File pdf – 625 kB]

Fonte: Regione Emilia-Romagna

Read Full Post »

Nella sezione Guide di Ermes Ambiente, un “libretto di istruzioni” per entrare in un settore che mette assieme quasi 2 mila imprese, circa 230 mila addetti, oltre 61 miliardi di euro di fatturato. E sul quale la Regione ha investito nel 2010 oltre 95 milioni di euro. Reclutamento, formazione, profili professionali, tutta la vasta gamma delle declinazioni professionali amiche dell’ambiente e i riferimenti per partire col piede giusto.

Bologna, 11 gennaio 2011 – Quattro milioni e mezzo di lavoratori “verdi” in Europa entro i prossimi dieci anni. Dal designer di un parco eolico all’installatore di turbine eoliche, dal certificatore all’ecoingegnere, e tantissimi altri profili professionali trasversali alla divisione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale. E’ la frontiera “job opportunity” della Green Economy, un’opzione che ormai è una realtà in forte crescita a livello internazionale. Ermes Ambiente propone una guida con le istruzioni per l’uso per chi vuole cimentarsi nei mestieri “green”: la formazione, il reclutamento, le competenze più richieste, i riferimenti utili.

In Emilia-Romagna il biennio 2009/2010 ha per esempio registrato una ricca offerta formativa, dal master in Cultura dell’innovazione, mercati e creazione d’impresa-Istituzioni e imprese per la Green Economy a quello in Architettura sostenibile, dal master in Sviluppo sostenibile e gestione dei sistemi ambientali fino ai corsi per progettare e realizzare impianti fotovoltaici. E nell’ambito della Rete per la formazione alta e specialistica in Emilia-Romagna, la Regione ha approvato per l’anno formativo 2010/2011 una serie di percorsi disseminati sul territorio: c’è quello che sforna tecnici per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell’ambiente e quello che prepara gli specialisti delle problematiche ambientali delle PMI, c’è il corso per tecnici esperti in gestione dell’energia e quello per esperti in marketing orientato alla Green Economy, e tanti altri. Senza contare le opportunità del Programma regionale Spinner 2013 e le possibilità offerte dal Sistema regionale delle qualifiche, come quella di tecnico nella gestione dei rifiuti urbani, o nella programmazione delle risorse idriche, o in quella delle risorse agroforestali, fino al tecnico specializzato nella programmazione di interventi faunistico-ambientali.

Infine, una carrellata sui profili professionali col comune denominatore del colore “green”, alcuni già fortemente consolidati nel tessuto produttivo, altri ai primi passi: come l’ecobrand manager e il certificatore energetico, l’energy manager e l’esperto in progettazione di energie rinnovabili, gli installatori di impianti solari, l’ecoauditor e l’assicuratore ambientale.

Read Full Post »

Muzzarelli: “il Piano energetico 2011-2013 decisivo per trasformare l’Emilia-Romagna in una regione sempre più verde: nelle politiche industriali, abitative, nell’agricoltura, nel modo stesso di vivere dei cittadini”

immagini su energia e fonti rinnovabili

Sempre più lavoro per i cittadini europei grazie alle energie rinnovabili.

Oggi sono circa 1 milione 580 mila le persone che in Europa sono impiegate nel settore delle fonti rinnovabili ed anche in presenza di un export moderato, questi posti di lavoro diventeranno 2 milioni e mezzo nel 2015 e supereranno i 3 milioni nel 2025.
I dati sono stati diffusi – nel corso del seminario dedicato a “La prestazione energetica degli edifici ed il Patto dei Sindaci”, organizzato a Bologna nella “Casa dell’Energia” presso la Regione Emilia-Romagna – da Carlo Corazza, direttore rappresentanza Comunità  a Milano, che ha sottolineato la sempre maggiore convenienza, sotto ogni profilo, delle energie rinnovabili.
Secondo il rapporto ‘Green Economy in Emilia-Romagna’, realizzato da Ervet, le imprese del settore “verde” sono circa 2 mila, 230 mila gli addetti per un fatturato di oltre 61 miliardi di euro.
Anche per l’Emilia-Romagna è iniziata la nuova rivoluzione industriale: la “rivoluzione verde” che, come ha spiegato Corazza, porterà alla totale de-carbonizzazione della produzione di elettricità, allo stop all’utilizzo dei carburanti tradizionali nei trasporti e ad edifici “positive power”.
L’assessore alle Attività produttive ed Economia verde della Regione Emilia-Romagna, Gian Carlo Muzzarelli, ha rilevato che: «Il nostro Paese, anche nelle sue realtà più avanzate come quella emiliano-romagnola, non può più permettersi una politica di vincoli paesistici e di piani settoriali: occorre, invece, una visione strategica che tenti di coniugare le politiche di settore alla dimensione territoriale, quella in cui si sviluppa la maggior parte dei consumi energetici. Tutela dell’ambiente e riqualificazione delle città costituiscono due assi complementari di una strategia che stiamo concretizzando con convinzione. La Regione continuerà a lavorare, con ogni mezzo e risorsa che potremo impiegare, per raggiungere tre obiettivi principali: il risparmio nell’uso del suolo e nel consumo di energie non rinnovabili; l’adozione di assetti territoriali basati sulla mobilità sostenibile e la qualità urbana; un’azione di tutela e riequilibrio dell’ambiente anche attraverso una distribuzione equilibrata delle fonti energetiche rinnovabili».
Emanuele Burgin, assessore all’Ambiente della Provincia di Bologna e Presidente Coordinamento Agenda 21 italiane, che ha presieduto e coordinato i lavori del seminario, ha evidenziato che “L’Europa si sta muovendo sempre più decisamente verso la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico e privato, perché è lì che si trovano i margini di miglioramento più consistenti per realizzare l’ambizioso obiettivo del 20-20-20. Diventa quindi cruciale il compito degli Enti Locali, e proprio per questo abbiamo lanciato questa mattina anche a Bologna l’iniziativa europea del Patto dei Sindaci, per la quale sia il Coordinamento Nazionale Agende 21 Locali, sia la Provincia di Bologna sono ufficialmente accreditati come strutture di supporto. Con il Patto dei Sindaci una comunità locale assume l’obiettivo europeo a livello territoriale, e noi a Bologna questa mattina siamo partiti in questa direzione”.

separatoreFonte: http://www.spazioeuropa.it/primo_piano/articolo.htm?id-primo_piano=381

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: