Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Scuola’

Contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012. La domanda compilata dovrà essere consegnata alla segreteria della scuola frequentata

Buoni libro, richieste entro il 10 marzo

La Delibera di Giunta regionale del 9 gennaio 2012 fissa al 10 marzo 2012 il termine ultimo per consegnare, alle segreterie delle scuole secondarie di primo e secondo grado  della regione, il modulo compilato di richiesta del contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo (ai sensi dell’art. 3 della Legge Regionale 08/08/2001 n° 26).

I destinatari dei contributi sono:

  • gli studenti residenti e frequentanti le scuole nella regione Emilia-Romagna, secondarie di 1° e 2° grado, statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale
  • studenti di scuole dell’Emilia-Romagna residenti in altre Regioni che erogano il beneficio secondo il criterio “della scuola frequentata”:  in questo caso competente all’erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente.

Qualora il richiedente sia residente in una Regione, diversa dalla Regione Emilia-Romagna, che applichi il criterio “della residenza”, il Comune nel cui territorio si trova la scuola frequentata, dovrà trasmettere la domanda al Comune di residenza ed in copia, per conoscenza, alla Regione di residenza che hanno  valore ISEE del nucleo famigliare riferito ai redditi dell’anno 2010, pari o inferiore a € 10.632,94.

Il rilascio dell’ attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare si può richiedere presso le sedi provinciali Inps (a cui il cittadino può richiedere l’attestazione anche direttamente, per via telematica, ai sensi della L.183/10), i Comuni, i Caf (Centri di Assistenza Fiscale) delle organizzazioni sindacali o di categoria, gli Uffici dell’Agenzia dell’Entrate.

La domanda compilata dovrà essere consegnata alla segreteria della scuola frequentata entro e non oltre il 10 marzo 2012.

Nella domanda deve essere indicata in autocertificazione la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012 della quale è necessario conservare la documentazione da esibire a richiesta.

L’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata entro i limiti stabiliti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto n. 43 del 10 maggio 2011.

Allegati

Read Full Post »

Visto il successo ottenuto dalla prima edizione, torna anche nel 2011 il Premio “Innovascuola”, iniziativa che vuole promuovere e valorizzare la didattica digitale nelle scuole italiane incentivando la produzione di materiali multimediali realizzati da studenti e docenti distribuiti con licenza Creative Commons. Possono partecipare all’iniziativa le scuole primarie e le scuole secondarie di I e II grado, singolarmente o in rete tra loro, e per quest’anno, anche se fuori concorso, possono partecipare anche le scuole dell’infanzia. Le iscrizioni sono aperte dal 2 febbraio al 25 marzo prossimo.
Il Premio “Innovascuola” è promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con FORUM PA.

La prima edizione ha riscosso un successo superiore alle aspettative: hanno partecipato 282 scuole primarie, 267 scuole secondarie di I grado e 274 di II grado, per un totale di ben 823 progetti in concorso. Alla premiazione, che si è svolta all’interno di FORUM PA 2010, hanno partecipato 700 tra studenti ed insegnanti: 15 le scuole premiate come “eccellenti”, 6 gli istituti scolastici che hanno ricevuto una menzione speciale e 14 le scuole alle quali è stata assegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.

Una risposta tanto positiva ha messo in luce come la scuola sia un mondo che, contro diversi luoghi comuni, ha voglia di innovare e sperimentare idee nuove.

Come partecipare alla seconda edizione del Premio? Ogni scuola o rete di scuole può partecipare con un solo prodotto in una delle seguente categorie: giochi educativi; lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari; simulazioni ed esperimenti; oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili; oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità.
Una commissione di esperti sceglierà un vincitore per ogni ordine scolastico e per ogni categoria e agli istituti scolastici vincitori saranno consegnati i premi offerti dagli sponsor.

Lo spirito di condivisione è alla base del Premio, quindi i migliori contenuti digitali verranno messi a disposizione di tutte le scuole tramite il portale InnovaScuola (www.innovascuola.gov.it) e distribuiti secondo le licenze Creative Commons, che permettono agli autori di mantenere la paternità dei prodotti consentendone al tempo stesso il libero uso e la rielaborazione.

La premiazione avverrà in occasione di FORUM PA 2011, quest’anno in calendario dal 9 al 12 maggio alla Nuova Fiera di Roma.

La candidature possono essere presentate esclusivamente on line, utilizzando la scheda disponibile sul sito www.premioinnovascuola.it e raggiungibile anche dai link sui siti www.innovascuola.gov.it, www.pubblica.istruzione.it e www.forumpa.it.

Approfondimenti: Leggi l’articolo sulla premiazione dell’edizione 2010, con l’elenco dei premiati

Fonte: http://saperi.forumpa.it/story/51290/innovascuola-al-la-seconda-edizione-del-premio-la-didattica-digitale

Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/

Read Full Post »

Lavori e interventi ultimati che complessivamente valgono quasi 167mila euro.

E’ l’investimento che la Provincia ha compiuto durante il 2010 in diversi istituti della rete scolastica secondaria superiore.

Un costo che per 84mila è gravato interamente sul bilancio dell’amministrazione che ha sede in Castello Estense, mentre per il resto è stato finanziato delle risorse della legge 23, la quale prevede una compartecipazione suddivisa in tre parti uguali da Stato, Regione e Provincia (in soldoni quasi 28mila euro a testa).

Gli interventi finanziati dalla legge statale sono stati quelli compiuti all’Ipsa “F.lli Navarra”, al liceo “Cevolani” e all’Ist. “Burgatti” di Cento.  In particolare, si è trattato di lavori per la messa in sicurezza e a norma degli impianti idraulici nel primo caso, della realizzazione di un nuovo archivio esterno e della sostituzione delle porte dei laboratori di chimica all’istituto nei rispettivi istituti centesi.

Con gli 84mila di risorse interamente proprie, invece, la Provincia, ha provveduto a completare lavori di manutenzione e installazione di nuovi impianti basket e di messa in sicurezza di quattro aule, mediante la posa di un’apposita controsoffittatura, all’istituto “V. Monti”, al risanamento della palestra dell’Istituto alberghiero “Orio Vergani” e al rifacimento dei manti di copertura al polo scolastico “Falcone-Borsellino” di Portomaggiore.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=F8872B5A51CA7B23C125781500558430

Read Full Post »

09/12/2010

Una campagna dell’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione e del Centro Antartide

Fare dell’andare a piedi uno stile di vita. Sin da quando si è piccoli, dal percorso casa-scuola. E’ l’invito di “Siamo nati per camminare”, lettera aperta dei bambini e delle bambine rivolta ai genitori, sotto forma di una cartolina colorata che viene distribuita nelle scuole.

“Camminare fa bene alla salute, ma anche all’ambiente, allo spirito e perfino all’umore” si legge nella lettera, che è accompagnata anche da un manifesto da affiggere e da tanti post-it da attaccare come promemoria a scuola, a casa e nelle auto dei genitori.

La lettera rientra in una campagna promossa dall’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna insieme al Centro Antartide, a cui partecipano anche Camina e i Comuni di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.

“Siamo nati per camminare” fa parte di un più ampio progetto sui percorsi sicuri casa-scuola promosso dalla Regione, dai Comuni, delle scuole e delle associazioni per proporre alternative sicure per andare a scuola senz’auto. Progetto che prevede anche la realizzazione di interventi infrastrutturali nei pressi delle scuole per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Read Full Post »

La Regione e l’Ufficio scolastico regionale hanno avviato un programma per la fornitura di software e computer a ragazze e ragazzi affetti da disturbi specifici nella lettura, nella scrittura e nel calcolo

immagine tratta dal profilo Flickr di limonada, rilasciata con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic La Regione Emilia-Romagna ha promosso l’operazione con un investimento di circa 1 milione di euro. Di questa cifra, 570mila euro sono stati destinati all’Ufficio Scolastico Regionale per l’acquisto di computer e chiavette usb. I restanti 430mila euro sono stati invece indirizzati alle Aziende Usl, a loro volta promotrici di iniziative di formazione e di ricognizione dei bisogni presso i territori.

Dopo l’approvazione di una delibera di Giunta regionale, il programma è partito nei primi mesi del 2010 con la raccolta delle domande da parte degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento. Nei messi successivi è quindi proseguito con la distribuzione di 1.306 chiavette usb, utilizzabili sia in classe sia a casa, ad altrettanti alunni di classi che vanno dalla prima media inferiore alla seconda superiore. A inizio 2011, il programma sarà portato a termine con la consegna di 667 computer ad altrettante ragazze e ragazzi.

I disturbi evolutivi specifici di apprendimento riguardano le abilità scolastiche e possono consistere in difficoltà nella lettura (dislessia), nella scrittura (disgrafia) e nel calcolo (discalculia). Le persone che ne sono affette, se non hanno anche altre patologie, non hanno bisogno di norma dell’insegnante di sostegno. Possono però trarre molto giovamento nello studio, utilizzando computer e programmi informatici quali quelli di calcolo, video scrittura, correzione ortografica e sintesi vocale.

Siti correlati

Read Full Post »

Li ha stanziati la Regione per finanziare percorsi integrati di istruzione e formazione professionale e percorsi biennali di completamento della formazione professionale

In sintesi

La Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione per il 2010-2011 55 milioni di euro per realizzare percorsi di formazione. I fondi che stanno per essere trasferiti alle amministrazioni provinciali servono a realizzare percorsi integrati di istruzione e formazione professionale e percorsi biennali di completamento nella formazione professionale dopo un primo anno di scuola superiore.
L’iniziativa interessa oltre 8 mila ragazzi dell’Emilia-Romagna  che devono assolvere l’obbligo di istruzione e l’obbligo formativo. Lo stanziamento va a finanziare i 186 bienni avviati nell’anno formativo 2010/2011 e il completamento dei percorsi avviati presso gli istituti professionali e tecnici.

Foto di Marco Caselli Nirmal, archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-Romagna(19 novembre 2010) Pronti 55 milioni di euro per i percorsi formativi biennali integrati. Li mette a disposizione la Regione Emilia-Romagna per l’anno formativo 2010-2011 e serviranno per realizzare percorsi integrati di istruzione e formazione professionale e percorsi biennali di completamento nella formazione professionale dopo un primo anno di scuola superiore.

Lo ha deciso la Giunta regionale, che ha già deliberato il trasferimento alle amministrazioni provinciali, le azioni, che fanno riferimento a quanto previsto dalla legge regionale 12 del 2003, interessano in Emilia-Romagna oltre 8 mila ragazzi che devono assolvere l’obbligo di istruzione e l’obbligo formativo.

“I percorsi integrati erano stati individuati dalla legge 12 come strumento contro la dispersione scolastica, per sostenere i ragazzi nel delicato momento della maturazione delle proprie scelte formative – spiega l’assessore regionale alla scuola e formazione Patrizio Bianchi – Oggi, nell’ottica del riordino dell’istruzione secondaria, questa esperienza consente di andare oltre e di pensare ad un sistema unitario dell’istruzione e della formazione”.

Del finanziamento complessivo, pari a 55 milioni, 45 milioni e 900 mila euro serviranno a finanziare i 186 bienni avviati nell’anno formativo 2010/2011. Questi percorsi coinvolgono i 3.697 alunni impegnati a conseguire una delle 21 qualifiche del sistema regionale delle qualifiche.
I restanti 9  milioni e 100 mila euro saranno destinati alla prosecuzione e conclusione dei percorsi triennali già avviati negli anni passati presso gli istituti professionali e tecnici della regione, che interessano 4.700 studenti iscritti in 114  classi seconde e in 87 classi terze.

Approfondimenti

Link LR 12/2003

Link

Read Full Post »

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Museo del Risorgimento e della Resistenza
Biblioteca Bassani

Scuola e Democrazia: COME fondare una coscienza democratica attraverso la scuola

ne parlano

Paola Castagnotto, Giovanni Fioravanti, Daniele Lugli, Mauro Presini,

modera Daniele Civolani

Scuola e democrazia

18-11-2010 17:00
Luogo:
Auditorium Biblioteca Bassani
via Grosoli 42, Ferrara

Mostra mappa dei luoghi

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli, ma vuoI istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito?

Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private …

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn) , a Roma l’11 febbraio 1950

inserito da: StefanoManfredini

Fonte: http://ferrarasociale.org/comunicati/events/2010/11/942:scuola_e_democrazia___come_fondare_una_coscienza_democratica_attraverso_la_scuola

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: