Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Scuola’

Contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012. La domanda compilata dovrà essere consegnata alla segreteria della scuola frequentata

Buoni libro, richieste entro il 10 marzo

La Delibera di Giunta regionale del 9 gennaio 2012 fissa al 10 marzo 2012 il termine ultimo per consegnare, alle segreterie delle scuole secondarie di primo e secondo grado  della regione, il modulo compilato di richiesta del contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo (ai sensi dell’art. 3 della Legge Regionale 08/08/2001 n° 26).

I destinatari dei contributi sono:

  • gli studenti residenti e frequentanti le scuole nella regione Emilia-Romagna, secondarie di 1° e 2° grado, statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale
  • studenti di scuole dell’Emilia-Romagna residenti in altre Regioni che erogano il beneficio secondo il criterio “della scuola frequentata”:  in questo caso competente all’erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente.

Qualora il richiedente sia residente in una Regione, diversa dalla Regione Emilia-Romagna, che applichi il criterio “della residenza”, il Comune nel cui territorio si trova la scuola frequentata, dovrà trasmettere la domanda al Comune di residenza ed in copia, per conoscenza, alla Regione di residenza che hanno  valore ISEE del nucleo famigliare riferito ai redditi dell’anno 2010, pari o inferiore a € 10.632,94.

Il rilascio dell’ attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare si può richiedere presso le sedi provinciali Inps (a cui il cittadino può richiedere l’attestazione anche direttamente, per via telematica, ai sensi della L.183/10), i Comuni, i Caf (Centri di Assistenza Fiscale) delle organizzazioni sindacali o di categoria, gli Uffici dell’Agenzia dell’Entrate.

La domanda compilata dovrà essere consegnata alla segreteria della scuola frequentata entro e non oltre il 10 marzo 2012.

Nella domanda deve essere indicata in autocertificazione la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2011/2012 della quale è necessario conservare la documentazione da esibire a richiesta.

L’importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata entro i limiti stabiliti dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con Decreto n. 43 del 10 maggio 2011.

Allegati

Read Full Post »

Visto il successo ottenuto dalla prima edizione, torna anche nel 2011 il Premio “Innovascuola”, iniziativa che vuole promuovere e valorizzare la didattica digitale nelle scuole italiane incentivando la produzione di materiali multimediali realizzati da studenti e docenti distribuiti con licenza Creative Commons. Possono partecipare all’iniziativa le scuole primarie e le scuole secondarie di I e II grado, singolarmente o in rete tra loro, e per quest’anno, anche se fuori concorso, possono partecipare anche le scuole dell’infanzia. Le iscrizioni sono aperte dal 2 febbraio al 25 marzo prossimo.
Il Premio “Innovascuola” è promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con FORUM PA.

La prima edizione ha riscosso un successo superiore alle aspettative: hanno partecipato 282 scuole primarie, 267 scuole secondarie di I grado e 274 di II grado, per un totale di ben 823 progetti in concorso. Alla premiazione, che si è svolta all’interno di FORUM PA 2010, hanno partecipato 700 tra studenti ed insegnanti: 15 le scuole premiate come “eccellenti”, 6 gli istituti scolastici che hanno ricevuto una menzione speciale e 14 le scuole alle quali è stata assegnata la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.

Una risposta tanto positiva ha messo in luce come la scuola sia un mondo che, contro diversi luoghi comuni, ha voglia di innovare e sperimentare idee nuove.

Come partecipare alla seconda edizione del Premio? Ogni scuola o rete di scuole può partecipare con un solo prodotto in una delle seguente categorie: giochi educativi; lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline o ambiti disciplinari; simulazioni ed esperimenti; oggetti a sostegno della didattica per i diversamente abili; oggetti per la sensibilizzazione su tematiche sociali, interculturali, ambientali, pari opportunità e di attualità.
Una commissione di esperti sceglierà un vincitore per ogni ordine scolastico e per ogni categoria e agli istituti scolastici vincitori saranno consegnati i premi offerti dagli sponsor.

Lo spirito di condivisione è alla base del Premio, quindi i migliori contenuti digitali verranno messi a disposizione di tutte le scuole tramite il portale InnovaScuola (www.innovascuola.gov.it) e distribuiti secondo le licenze Creative Commons, che permettono agli autori di mantenere la paternità dei prodotti consentendone al tempo stesso il libero uso e la rielaborazione.

La premiazione avverrà in occasione di FORUM PA 2011, quest’anno in calendario dal 9 al 12 maggio alla Nuova Fiera di Roma.

La candidature possono essere presentate esclusivamente on line, utilizzando la scheda disponibile sul sito www.premioinnovascuola.it e raggiungibile anche dai link sui siti www.innovascuola.gov.it, www.pubblica.istruzione.it e www.forumpa.it.

Approfondimenti: Leggi l’articolo sulla premiazione dell’edizione 2010, con l’elenco dei premiati

Fonte: http://saperi.forumpa.it/story/51290/innovascuola-al-la-seconda-edizione-del-premio-la-didattica-digitale

Licenza CC: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/

Read Full Post »

Lavori e interventi ultimati che complessivamente valgono quasi 167mila euro.

E’ l’investimento che la Provincia ha compiuto durante il 2010 in diversi istituti della rete scolastica secondaria superiore.

Un costo che per 84mila è gravato interamente sul bilancio dell’amministrazione che ha sede in Castello Estense, mentre per il resto è stato finanziato delle risorse della legge 23, la quale prevede una compartecipazione suddivisa in tre parti uguali da Stato, Regione e Provincia (in soldoni quasi 28mila euro a testa).

Gli interventi finanziati dalla legge statale sono stati quelli compiuti all’Ipsa “F.lli Navarra”, al liceo “Cevolani” e all’Ist. “Burgatti” di Cento.  In particolare, si è trattato di lavori per la messa in sicurezza e a norma degli impianti idraulici nel primo caso, della realizzazione di un nuovo archivio esterno e della sostituzione delle porte dei laboratori di chimica all’istituto nei rispettivi istituti centesi.

Con gli 84mila di risorse interamente proprie, invece, la Provincia, ha provveduto a completare lavori di manutenzione e installazione di nuovi impianti basket e di messa in sicurezza di quattro aule, mediante la posa di un’apposita controsoffittatura, all’istituto “V. Monti”, al risanamento della palestra dell’Istituto alberghiero “Orio Vergani” e al rifacimento dei manti di copertura al polo scolastico “Falcone-Borsellino” di Portomaggiore.

Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=F8872B5A51CA7B23C125781500558430

Read Full Post »

09/12/2010

Una campagna dell’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione e del Centro Antartide

Fare dell’andare a piedi uno stile di vita. Sin da quando si è piccoli, dal percorso casa-scuola. E’ l’invito di “Siamo nati per camminare”, lettera aperta dei bambini e delle bambine rivolta ai genitori, sotto forma di una cartolina colorata che viene distribuita nelle scuole.

“Camminare fa bene alla salute, ma anche all’ambiente, allo spirito e perfino all’umore” si legge nella lettera, che è accompagnata anche da un manifesto da affiggere e da tanti post-it da attaccare come promemoria a scuola, a casa e nelle auto dei genitori.

La lettera rientra in una campagna promossa dall’Osservatorio per l’educazione e la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna insieme al Centro Antartide, a cui partecipano anche Camina e i Comuni di Bologna, Cesena, Ferrara, Forlì, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.

“Siamo nati per camminare” fa parte di un più ampio progetto sui percorsi sicuri casa-scuola promosso dalla Regione, dai Comuni, delle scuole e delle associazioni per proporre alternative sicure per andare a scuola senz’auto. Progetto che prevede anche la realizzazione di interventi infrastrutturali nei pressi delle scuole per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Read Full Post »

La Regione e l’Ufficio scolastico regionale hanno avviato un programma per la fornitura di software e computer a ragazze e ragazzi affetti da disturbi specifici nella lettura, nella scrittura e nel calcolo

immagine tratta dal profilo Flickr di limonada, rilasciata con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic La Regione Emilia-Romagna ha promosso l’operazione con un investimento di circa 1 milione di euro. Di questa cifra, 570mila euro sono stati destinati all’Ufficio Scolastico Regionale per l’acquisto di computer e chiavette usb. I restanti 430mila euro sono stati invece indirizzati alle Aziende Usl, a loro volta promotrici di iniziative di formazione e di ricognizione dei bisogni presso i territori.

Dopo l’approvazione di una delibera di Giunta regionale, il programma è partito nei primi mesi del 2010 con la raccolta delle domande da parte degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento. Nei messi successivi è quindi proseguito con la distribuzione di 1.306 chiavette usb, utilizzabili sia in classe sia a casa, ad altrettanti alunni di classi che vanno dalla prima media inferiore alla seconda superiore. A inizio 2011, il programma sarà portato a termine con la consegna di 667 computer ad altrettante ragazze e ragazzi.

I disturbi evolutivi specifici di apprendimento riguardano le abilità scolastiche e possono consistere in difficoltà nella lettura (dislessia), nella scrittura (disgrafia) e nel calcolo (discalculia). Le persone che ne sono affette, se non hanno anche altre patologie, non hanno bisogno di norma dell’insegnante di sostegno. Possono però trarre molto giovamento nello studio, utilizzando computer e programmi informatici quali quelli di calcolo, video scrittura, correzione ortografica e sintesi vocale.

Siti correlati

Read Full Post »

Li ha stanziati la Regione per finanziare percorsi integrati di istruzione e formazione professionale e percorsi biennali di completamento della formazione professionale

In sintesi

La Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione per il 2010-2011 55 milioni di euro per realizzare percorsi di formazione. I fondi che stanno per essere trasferiti alle amministrazioni provinciali servono a realizzare percorsi integrati di istruzione e formazione professionale e percorsi biennali di completamento nella formazione professionale dopo un primo anno di scuola superiore.
L’iniziativa interessa oltre 8 mila ragazzi dell’Emilia-Romagna  che devono assolvere l’obbligo di istruzione e l’obbligo formativo. Lo stanziamento va a finanziare i 186 bienni avviati nell’anno formativo 2010/2011 e il completamento dei percorsi avviati presso gli istituti professionali e tecnici.

Foto di Marco Caselli Nirmal, archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-Romagna(19 novembre 2010) Pronti 55 milioni di euro per i percorsi formativi biennali integrati. Li mette a disposizione la Regione Emilia-Romagna per l’anno formativo 2010-2011 e serviranno per realizzare percorsi integrati di istruzione e formazione professionale e percorsi biennali di completamento nella formazione professionale dopo un primo anno di scuola superiore.

Lo ha deciso la Giunta regionale, che ha già deliberato il trasferimento alle amministrazioni provinciali, le azioni, che fanno riferimento a quanto previsto dalla legge regionale 12 del 2003, interessano in Emilia-Romagna oltre 8 mila ragazzi che devono assolvere l’obbligo di istruzione e l’obbligo formativo.

“I percorsi integrati erano stati individuati dalla legge 12 come strumento contro la dispersione scolastica, per sostenere i ragazzi nel delicato momento della maturazione delle proprie scelte formative – spiega l’assessore regionale alla scuola e formazione Patrizio Bianchi – Oggi, nell’ottica del riordino dell’istruzione secondaria, questa esperienza consente di andare oltre e di pensare ad un sistema unitario dell’istruzione e della formazione”.

Del finanziamento complessivo, pari a 55 milioni, 45 milioni e 900 mila euro serviranno a finanziare i 186 bienni avviati nell’anno formativo 2010/2011. Questi percorsi coinvolgono i 3.697 alunni impegnati a conseguire una delle 21 qualifiche del sistema regionale delle qualifiche.
I restanti 9  milioni e 100 mila euro saranno destinati alla prosecuzione e conclusione dei percorsi triennali già avviati negli anni passati presso gli istituti professionali e tecnici della regione, che interessano 4.700 studenti iscritti in 114  classi seconde e in 87 classi terze.

Approfondimenti

Link LR 12/2003

Link

Read Full Post »

Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Museo del Risorgimento e della Resistenza
Biblioteca Bassani

Scuola e Democrazia: COME fondare una coscienza democratica attraverso la scuola

ne parlano

Paola Castagnotto, Giovanni Fioravanti, Daniele Lugli, Mauro Presini,

modera Daniele Civolani

Scuola e democrazia

18-11-2010 17:00
Luogo:
Auditorium Biblioteca Bassani
via Grosoli 42, Ferrara

Mostra mappa dei luoghi

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli, ma vuoI istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito?

Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private …

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn) , a Roma l’11 febbraio 1950

inserito da: StefanoManfredini

Fonte: http://ferrarasociale.org/comunicati/events/2010/11/942:scuola_e_democrazia___come_fondare_una_coscienza_democratica_attraverso_la_scuola

Read Full Post »

19 novembre, 9 dicembre 2010, 20 gennaio 2011
Auditorium Biblioteca Bassani, Via Grosoli 42 – Ferrara (Google Maps)


Tre seminari formativi organizzati dal Comune di Ferrrara e rivolti in particolare a operatori, educatori e insegnanti.

Venerdì 19 novembre 2010 – ore 9.30-13.30 – Auditorium Biblioteca Bassani, Via Grosoli 42, Ferrara
Seconde generazioni o generazioni alla seconda? Identità anonime, identità plurali tra violenze istituzionali e familiari

Simona Taliani, antropologa e psicologa, Università di Torino e Centro Frantz Fanon di Torino
Introduce: Maria Giovanna Cuccuru, Presidente Istituzione Servizi Educativi Scolastici e per le famiglie
Coordina l´incontro: Laura Lepore – UOI Area Stranieri del Comune di Ferrara

Giovedì 9 dicembre 2010 – ore 15.00-18.30 – Auditorium Istituto V.Monti, Via Azzo Novello 4, Ferrara
Corpi in gioco. Giovani migranti ed esperienza sportiva come pratica di cittadinanza?
Davide Zoletto, pedagogista, Università di Udine
Giuseppe Scandurra, antropologo, Università di Ferrara
Introduce: Luciano Masieri, Assessore Sport e Decentramento
Coordina l´incontro: Laura Lepore – UOI Area Stranieri del Comune di Ferrara

Giovedì 20 gennaio 2011 ore 15.00-18.30 – Auditorium Biblioteca Bassani, Via Grosoli 42, Ferrara
Gang e culture giovanili nella migrazione
Luca Queirolo Palmas, antropologo, Università di Genova
Introduce: Massimo Maisto, Assessore Cultura, Turismo e Giovani
Coordina l´incontro: Laura Lepore – UOI Area Stranieri del Comune di Ferrara

Per gli insegnanti sono previsti gli attestati con autorizzazione USP n. 9819

Per maggiori informazioni e iscrizioni contattare la segreteria organizzativa:
Sabina Tassinari – Osservatorio Adolescenti – Tel. 0532 744657
osservatorio.giovani@comune.fe.it

Documenti da scaricare:

Read Full Post »

Il pieno riconoscimento di pari condizioni e diritti a donne e uomini è il tema del concorso indetto dall’Assessorato Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Per gli studenti del terzo e quarto anno degli Istituti Tecnici regionali. Prorogato al 10 novembre 2010 il termine per l’iscrizione

La lotta agli stereotipi di genere può essere intesa come l’azione di contrasto verso ogni forma di pregiudizio presente nella società, che induca il non riconoscimento di pari condizione e diritti a donne e uomini. Per concorrere al perseguimento di questo obiettivo è indispensabile promuovere una riflessione diffusa nelle Istituzioni scolastiche sul tema del pieno riconoscimento della parità tra donne e uomini nella vita sociale, economica e politica.

Il progetto regionale sperimentale su queste problematiche ha individuato gli studenti del 3° e 4° anno degli Istituti Tecnici dell’Emilia-Romagna quali primi soggetti da coinvolgere con interventi mirati di formazione e informazione quali il concorso Pari opportunità e contrasto agli stereotipi di genere, indetto dall’Assessorato Sviluppo delle Risorse Umane e Organizzazione, Cooperazione allo Sviluppo, Progetto Giovani e Pari Opportunità della Regione Emilia-Romagna, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale.

Le scuole partecipanti al concorso dovranno presentare domanda di partecipazione entro il 10 novembre 2010, progettando attività che rientrino nel Piano dell’offerta formativa dell’anno scolastico 2010-2011 e concludendole entro il 10 aprile 2011.

Tra le scuole partecipanti saranno scelti quindici progetti formativi realizzati, ognuno  dei quali sarà premiato con  4.000 euro.

I progetti formativi, si legge nel bando, dovranno:

  • concernere i temi del pieno riconoscimento delle pari opportunità di donne e uomini nella vita sociale, culturale, economica e politica, con particolare riferimento agli stereotipi legati al genere ed
    ai ruoli e di come questi transitano nelle relazioni sociali e professionali;
  • essere realizzati dalle scuole partecipanti nel corso dell’anno scolastico 2010/2011 e pertanto fare parte del Piano dell’Offerta Formativa ed essere avviati nel 2010;
  • essere rivolti agli studenti delle scuole partecipanti ed ai docenti delle medesime che le svilupperanno nell’ambito del proprio percorso disciplinare;
  • essere realizzati con modalità, forme espressive, mezzi e strumenti liberamente scelti dalle scuole partecipanti;
  • essere documentati preferibilmente su supporto informatico (CD o DVD);
  • essere accompagnati da sintetica relazione descrittiva contenente fra l’altro finalità, modalità di svolgimento dei percorso formativo (con specifico sviluppo degli elementi di cui all’articolo 4
    seguente) e da ogni altro elemento descrittivo ritenuto utile.

Read Full Post »

La Regione Emilia-Romagna ha avviato un’indagine conoscitiva sullo stato della connettività delle scuole regionali. Obiettivo: fare il punto sulla situazione attuale e pianificare gli interventi futuri per la diffusione della banda larga. Le scuole sono invitate a compilare il questionario online entro il 15 ottobre 2010

Al via un’indagine conoscitiva sullo stato della connettività delle scuole emiliano-romagnole promossa dalla Regione Emilia-Romagna.

Da diversi anni la Regione è impegnata in un’intensa attività di diffusione dell’informatica in ambito scolastico e di strumentazione e servizi per il superamento del digital divide.

Con la realizzazione della rete LEPIDA la Regione e gli Enti Locali hanno dato avvio alla costruzione di una infrastruttura di rete al servizio di tutta la Pubblica Amministrazione del territorio regionale. La rete prevede la connessione a banda larga, prevalentemente in fibra ottica, delle sedi principali e decentrate degli Enti Pubblici della regione. Con la costruzione delle reti metropolitane (MAN) di LEPIDA, in corso di progettazione e realizzazione, la rete collegherà molte scuole del territorio.

Attualmente, diversi Enti Locali (Comuni e Province) gestiscono la logistica degli istituti scolastici e provvedono molto spesso alla fornitura dei servizi di connettività verso Internet (con propri finanziamenti). Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, d’altro canto, negli ultimi anni ha compiuto interventi di varia natura finalizzati a migliorare il livello e la qualità dei collegamenti Internet nelle scuole e sappiamo che l’attuale strategia ministeriale prevede il progressivo collegamento delle Scuole alla rete SPC (Sistema Pubblico di Connettività) attraverso un intervento denominato SPC Scuole, per fornire servizi amministrativi e di segreteria e offerta di connettività a fini didattici.

In Emilia-Romagna si sono quindi create le condizioni per prevedere attività sinergiche tra la Regione e gli Enti Locali e il Ministero volte a garantire un accesso diffuso e qualitativamente elevato alla rete Internet sia per usi amministrativi e di segreteria che per scopi didattici ed educativi.

La Regione intende ora dotare le Scuole di un efficiente collegamento alla rete Internet.

Con questo obiettivo, ovvero per prevedere ottimizzazioni a banda larga per le scuole che ne siano già dotate e opportune soluzioni per le istituzioni che ne siano ancora sprovviste, le scuole sono invitate a compilare, entro venerdì 15/10/2010, un questionario online.

Si segnala che l’invio del questionario va effettuato ESCLUSIVAMENTE ONLINE.

Prima di procedere alla compilazione è possibile prendere visione del contenuto nel FAC-SIMILE QUESTIONARIO allegato.

VAI al QUESTIONARIO ONLINE

QUESTIONARIO: ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

L’obiettivo del questionario è l’analisi della connettività internet di ogni singola sede scolastica o plesso; vengono richieste informazioni anche per ogni singola connessione.

  • Tutte le scuole della regione sono già state pre-caricate secondo il codice MIUR, che si seleziona dall’apposito menu a tendina e sono ordinate per provincia e in ordine ascendente di codice MIUR.
  • Sono state inserite le scuole statali e paritarie dalla primaria alla secondaria di secondo grado.
  • Dato il tipo di informazioni richieste, il questionario è indirizzato alla persona che, all’interno della scuola, si occupa di gestire le dotazioni informatiche in qualità di tecnico del laboratorio informatico o di docente responsabile dell’utilizzo dell’informatica nella scuola.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti sul questionario, potete fare riferimento a:

Anna Lisa Minghetti
e-mail: annalisa.minghetti@lepida.it
Lepida S.p.A.
Viale Aldo Moro, 64
40127 Bologna
Tel.: 051 6338814
Fax: 051 9525156

Per questioni tecniche sul questionario, potete fare riferimento a:

Luca Basso
Regione Emilia-Romagna – Servizio Sistema Informativo
Tel.: 051 5273147
email: lbasso@regione.emilia-romagna.it

Read Full Post »

I fondi per azzerare le liste d’attesa alla scuola materna, favorire le autonomie scolastiche, gestire l’integrazione di alunni disabili e stranieri, favorire l’accesso al nido

Scuola elementare, bambina(9 settembre 2010) Due milioni di euro per non lasciare nessun bambino in lista d’attesa alla scuola materna, un milione per sostenere l’autonomia scolastica e favorire una cultura organizzativa di rete tra le scuole, quattro milioni di euro alle Province per gestire le differenze e sostenere l’integrazione dei bambini con disabilità e degli stranieri, tre milioni per dare alle famiglie con entrambi i genitori che lavorano assegni di conciliazione per favorire l’accesso al nido.

La Regione Emilia-Romagna sostiene la propria scuola e per migliorare e mantenere i livelli raggiunti dal proprio sistema scolastico a fronte dei pesanti tagli operati dal Governo mette a disposizione 10 milioni aggiuntivi di risorse regionali.

L’intervento riguarda tutto il sistema pubblico di istruzione dell’Emilia-Romagna, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, sulla base delle priorità individuate dalla Regione in accordo con le amministrazioni provinciali.

La Regione intende sostenere la propria scuola, e per questo ha avanzato una proposta che verrà discussa con le forze sociali e gli enti locali – spiega l’assessore regionale alla Scuola e Formazione Patrizio BianchiNon vogliamo in alcun modo surrogare gli obblighi e i compiti cui è tenuto lo Stato, ma sentiamo di dover arricchire l’offerta formativa del servizio scolastico regionale. Sempre più la scuola ha dallo Stato risposte tardive e non soddisfacenti, e la nostra scelta va collocata nell’ambito del processo avviato di federalismo e di riforma del Titolo V della Costituzione”.

Gli interventi della Regione per la scuolaScuola elementare, bambini a scuola
La prima priorità individuata riguarda la scuola dell’infanzia, e mira a garantire il progetto culturale ed educativo di questo segmento scolastico che la Regione considera strategico nel percorso formativo dei bambini. Le risorse regionali, pari a 2 milioni di euro, serviranno prioritariamente a eliminare le liste d’attesa delle scuole statali, ma anche per dare risposte ai Comuni.

“Per la Regione Emilia-Romagna la richiesta delle famiglie di usufruire del servizio educativo della scuola dell’infanzia rappresenta un diritto – spiega l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi – Per questo abbiamo deciso di impegnarci, in stretta collaborazione con gli enti locali, a favorire le condizioni necessarie affinché tutte le bambine e i bambini possano frequentarla”.

Altra priorità a cui viene destinato un milione di euro la piena autonomia delle istituzioni scolastiche, che la Regione considera centrale per promuovere la ricerca e l’innovazione didattica, sviluppare modalità flessibili dell’organizzazione scolastica e incentivare la capacità di fare rete delle scuole, per favorire le collaborazioni e lo scambio di esperienze e di materiali didattici.

Terza priorità per la quale vengono destinati 4 milioni di euro alle Province la gestione delle differenze, che significa confermare l’attenzione della Regione ai quindicenni senza titolo di terza media, agli allievi con differenziate necessità di studio e di apprendimento e con difficoltà specifiche, e per stimolare gli studenti ‘eccellenti’.

Infine 3 milioni di euro saranno disponibili il prossimo anno scolastico per dare assegni di conciliazione alle famiglie con i genitori che lavorano entrambi per abbattere la retta dei nidi di infanzia e aiutarle nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Link

Read Full Post »

PROVINCIA DI FERRARA

Ufficio Presidenza

prot. n. 47508 Ferrara, 3 giugno 2010

Al Direttore

dell’USR Emilia Romagna

Dott. Marcello Limina

Via De’ Castagnoli,1

40126 BOLOGNA

e p.c.

Ai Comuni della Provincia

Alle Organizzazioni Sindacali

Al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale

——————————————-

LL.II.

Egregio Direttore,

adempiendo alle sollecitazioni espresse dagli enti locali nel corso della Conferenza per l’Istruzione, formazione e lavoro tenutasi in data 27 maggio sono a rappresentarle quanto segue:

Il taglio dell’organico dei docenti, che in provincia di Ferrara sarà mediamente del 3,4%, interessando in misura via via crescente tutti gli ordini di scuola, dalla primaria, alla secondaria di primo grado a quella  di secondo grado, dove il taglio del personale supererà il 5,5 %, desta negli enti locali profonde preoccupazioni per la tenuta e la qualità del sistema scolastico ferrarese. Sono tagli che colpiscono non una scuola che spreca risorse ma una realtà virtuosa, dove tutte le Autonomie scolastiche sono dimensionate ben oltre i limiti minimi previsti dalla Legge e una parte significativa di esse supera abbondantemente i 900 studenti. E’ una realtà dove il numero di alunni per classe e il rapporto alunni/docenti presenta già valori superiori agli obiettivi che il governo si è prefisso di raggiungere su scala nazionale. E’ una scuola che ogni anno vede la propria popolazione crescere di centinaia di unità.

Si tratta di tagli che, se confermati, porteranno alla costituzione di classi troppo numerose per l’integrazione degli alunni in situazione di svantaggio. Tagli che aggraveranno il disagio delle famiglie e inaspriranno le difficoltà degli enti locali che già ora faticano a corrispondere alle richieste di pre e post scuola e alle spese di trasporto e che devono fare quotidianamente i conti con un’ edilizia scolastica datata ed obsoleta, per lo più inadatta a contenere in sicurezza classi numerose come quelle che si prospettano in tutti gli ordini di scuola.

Né può essere taciuto il problema delle liste di attesa nella scuola materna, scuola che, in assenza  dei necessari incrementi di organico, l’anno prossimo lascerà fuori dalla porta alcune centinaia di bambini, per non dire poi del sacrificio dell’insegnamento dello strumento musicale che negli anni ha rappresentato il fiore all’occhiello di tante scuole.

Anche in momenti di profonda crisi economica, qual è l’attuale,  riteniamo che la scuola sia un bene irrunciabile della comunità e che ad essa debbano essere fornite le risorse necessarie per  realizzare la propria missione educativa e formativa, perché ogni scuola è parte del futuro del nostro paese.

Delle preoccupazioni e delle ragioni sopra esposte le chiediamo di volersi fare interprete con il Ministro affinchè si addivenga ad un incremento degli organici assegnati.

Distinti saluti.

La Presidente della Provincia

Marcella Zappaterra

Castello Estense – Largo Castello,1 – 44100 Ferrara – Ufficio Presidenza tel. 0532 206008 / 299203 / 299244 Fax 0532 299263

e-mail: presidente@provincia.fe.it; simonetta.rizzo@provincia.fe.it ; luciana.angelini@provincia.fe.it ;

provincia.ferrara@cert.provincia.fe.itWeb: http://www.provincia.fe.it/ Codice Fiscale e Partita IVA 00334500386

Read Full Post »

I vincitori del concorso contro gli stereotipi di genere. La vicepresidente Muzzarelli: “Lavoriamo insieme alla scuola contro i luoghi comuni”

IN SINTESI:

Sono stati premiati nel corso di una manifestazione condotta dall´attore Neri Marcorè presos il Teatro Testoni di Bologna, i vincitori del primo concorso “Giochiamo alla Pari!”.
Hanno vinto gli studenti dell´Istituto “Einaudi” di Ferrara. Quattro sono state le menzioni speciali andate ad altrettanti istituti superiori di S. Giovanni in Persiceto (Bo), Castel San Peitro Terme (Bo), Reggio Emilia e Ferrara.
Il concorso,  indetto da Regione, Ufficio scolastico regionale, Cineteca di Bologna, Dipartimento discipline della comunicazione dell´Università di Bologna e dalla Fondazione pubblicità progresso, ha l´obiettivo di realizzare uno spot contro gli stereotipi di genere e promuovere la cultura delle pari opportunità.
Nella notizia maggiori dettagli della manifestazione e il commento della vicepresidente regionale Maria Giuseppina Muzzarelli.
(15 gennaio 2010) – Sono gli studenti dell’Istituto professionale di Stato “Einaudi” di Ferrara (classi V P e Q) i vincitori della prima edizione del concorso “Giochiamo alla pari!”, indetto da Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico regionale, Cineteca di Bologna, Dipartimento discipline della comunicazione dell’Università di Bologna e dalla Fondazione pubblicità progresso per realizzare uno spot contro gli stereotipi di genere e promuovere la cultura delle pari opportunità.Al primo premio – la cui sceneggiatura servirà come base per la realizzazione del vero e proprio spot che sarà prodotto da Cineteca e Dipartimento discipline della comunicazione – si aggiungono quattro menzioni speciali.

Quella per la migliore realizzazione del progetto è andata agli studenti dell’Istituto superiore “Archimede” di S. Giovanni in Persiceto (Bo), la menzione per l’originalità progettuale è stata attribuita alla IV D dell’Istituto istruzione superiore “Scappi” di Castel San Pietro Terme, per la scelta stilistica adottata è stata premiata la classe IV dell’Istituto superiore “Scaruffi – Levi – Città del tricolore” di Reggio Emilia, mentre la V Q del Liceo “Ariosto” di Ferrara si è aggiudicata il premio speciale di Pubblicità Progresso.

Per la realizzazione del logo del Premio “Giochiamo alla pari!” sono stati, infine, premiati quattro studenti di Scienze della comunicazione.
La valutazione degli elaborati è stata affidata ad una giuria presieduta da Giuseppe Bertolucci.
La premiazione, condotta da Neri Marcorè, si è svolta questa mattina al teatro Testoni di Bologna.

La manifestazione, cui hanno preso parte le classi di tutte le scuole che hanno partecipato al concorso, ha visto la presenza della vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Maria Giuseppina Muzzarelli, degli assessori alla scuola Giovanni Sedioli e alla cultura Alberto Ronchi, del direttore dell’Ufficio scolastico regionale Marcello Limina, di Pina Lalli professoressa di sociologia dei processi culturali e comunicativi del Dipartimento di discipline della comunicazione e di Rossella Sobrero della Fondazione pubblicità progresso.

“Si sente, anche parlando con i ragazzi – ha sottolineato la vicepresidente Muzzarelli – che permangono elementi duri a morire; luoghi comuni sui quali, se la scuola aiuta a riflettere, si può lavorare con successo”.
Marcorè ha parlato di una “iniziativa lodevolissima, i pregiudizi più si affrontano, più si sgretolano”.
Lo spot vincitore del concorso sarà mandato trasmesso dalle televisioni locali e nei cinema dell’Emilia-Romagna.

Read Full Post »

pdfe2
Incontro pubblico organizzato dai Circoli di Copparo con le senatrici Mariangela Bastico e Teresa Bertuzzi sulla riforma Gelmini.
Lunedì 9 Febbraio – ore 17,30
Sala Torre Estense – Residenza Municipale – Copparo

Riforma Gelmini:
Quale scuola ci attende a Settembre?
pd_interventi
intervengono:
Mariangela Bastico – Senatrice PD ed ex sottosegretaria alla Pubblica Istruzione
Maria Teresa Bertuzzi – Sentarice PD Sindaco di Copparo
Nicola Rossi  – Candidato Sindaco PD e Assessore al Welfare
Milvia Tumiati – Docente Liceo L. Ariosto
Donato Selleri – Dirigente Scolastico e Consigliere Comunale

Read Full Post »

Fonte: http://www.pdferrara.it/index.html?idpg=7&id=109
Circoli di Francolino, della Zona Nord e Nord Ovest

COME STA LA SCUOLA?

Contro i tagli al futuro MERCOLEDI’ 10 DICEMBRE 2008 ALLE ORE 18,30 a Francolino presso il Campo Sportivo si discuterà di come salvare la scuola e di come cambiarla con il Rettore Patrizio Bianchi.

prof1

PER UN APERITIVO CON IL PROF. BIANCHI PATRIZIO Rettore dell’Università di Ferrara

Dialogheremo su come cambierà la nostra scuola dopo l’entrata in vigore della Legge Finanziaria del Ministro Tremonti.
SALVIAMO LA SCUOLA, CAMBIAMOLA INSIEME!

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: