Il Forum Terzo Settore Emilia Romagna concorda con il Forum Nazionale nell’esprimere grave preoccupazione per i contenuti della manovra finanziaria correttiva presentata dal Governo, che rischia di avere conseguenze gravissime soprattutto per i soggetti più deboli.
Pur condividendo la necessità di rimettere in ordine i conti pubblici, coerentemente con le iniziative degli altri governi europei, il Forum Regionale sottolinea l’esigenza di rispondere in maniera chiara ed evidente ad un provvedimento fortemente iniquo, che porterà ad un aggravamento della situazione sociale del nostro paese e a un grave isolamento delle persone in condizione di povertà. “La crisi c’è e occorre affrontarla, ma non possono essere le persone più deboli a pagarne le maggiori conseguenze.”– ha sottolineato il Portavoce Giovanni Melli.
L’allarme riguarda in particolare il taglio di oltre 10 miliardi a Regioni ed Enti Locali, che produrrà con ogni probabilità una ulteriore riduzione della spesa sociale nei territori, con una conseguente chiusura di molti servizi ed un peggioramento delle condizioni di vita soprattutto dei soggetti più deboli e più minacciati dalla crisi.
“A fronte di questa grave situazione si corre il forte rischio che il terzo settore, e il volontariato in particolare, vengano chiamati a ‘sopperire’ alle Istituzioni per coprire i vuoti lasciati dai tagli e dalla chiusura dei servizi – ha affermato ancora Giovanni Melli – E’ invece necessario operare in un’ottica di sussidiarietà, mettendo in rete le risorse, condividendo e valorizzando le competenze e le potenzialità dei diversi soggetti. E’ fondamentale cercare di dare risposte che tornino a mettere al centro le persone e diritti dei più deboli.”
Il Forum Regionale si unisce quindi all’appello lanciato dal Forum Nazionale e da moltissime organizzazioni del terzo settore di tutto il paese nel chiedere al Parlamento di rendere più equo un provvedimento che rischia di aumentare le disuguaglianze e di escludere completamente dal sistema produttivo tanti cittadini in condizione di emarginazione e difficoltà.
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