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Agevolazioni e sconti per i turisti che soggiornano in città

Dal primo giugno per i turisti che vogliono visitare Ferrara c’è la MyFE Ferrara tourist card. È il risultato di una collaborazione tra Comune e Provincia di Ferrara, che per questo sono al lavoro dal 2011.

Ne saranno prodotti inizialmente 70mila pezzi per tre tipologie: la two days (un pernottamento) dal costo di dieci euro, la three days (due pernottamenti) che costa 12 euro e la six days (cinque pernottamenti) da 18 euro.
Chi ne sarà in possesso non dovrà pagare la tassa di soggiorno e potrà entrare gratuitamente nei musei della rete cittadina (vedi elenco nella scheda allegata), grazie ad un accordo tra Comune, Provincia e Stato.

Uno strumento importante – dice il vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto – che rafforzerà le politiche turistiche della città“.
Altro vantaggio per i possessori della card è la possibilità di avere ulteriori agevolazioni e sconti in negozi e servizi. Accordo, quest’ultimo, che è in via di definizione con le rappresentanze delle rispettive categorie del commercio, anche se le prime anticipazioni quantificano l’entità delle agevolazioni aggiuntive in uno sconto del 10% nei negozi che esibiscano la vetrofania come segno di adesione al progetto MyFE.

L’iniziativa registra la soddisfazione della direttrice del museo archeologico di Ferrara, in rappresentanza dei siti culturali di proprietà statale: “È un vantaggio per l’intero sistema museale statale – ha detto Caterina Cornelio – perché valorizza e mette pienamente a sistema un patrimonio culturale importante e tuttora poco conosciuto”.
Con la card turistica praticamente Provincia, Comune e Stato, si mettono insieme per fare un deciso passo in avanti per quanto riguarda la promozione e la commercializzazione del patrimonio culturale di Ferrara, dando ulteriore spinta alle politiche dell’accoglienza.
“Si tratta di una collaborazione che parte dal 2011 – conferma la presidente della Provincia Marcella Zappaterra – che trova ragione innanzitutto nella mancanza di risorse rispetto agli anni passati, specie nel settore Cultura”. Condizione che ha spinto evidentemente a lasciare la strada del fare da soli per imboccare quella del mettersi insieme e la card turistica di Ferrara è il risultato di questa nuova direzione presa.

“Una collaborazione che per la Provincia si traduce in uno sforzo in più – aggiunge Marcella Zappaterra – visto che il Castello Estense, il monumento più visto di Ferrara, sta dentro la card come gratuità e non solo come riduzione del biglietto d’ingresso”.
Il significato in sintesi dell’operazione lo ha infine dato lo stesso Maisto: “La card è uno strumento per dire che vale la pena fermarsi una notte in più per gustarsi le bellezze uniche di Ferrara”.

Cosa offre la Card

. Esenzione dall’imposta di soggiorno.

. Ingresso gratuito nella rete museale:

  • Museo della Cattedrale;
  • Palazzo Schifanoia;
  • Palazzina Marfisa d’Este;
  • Museo di Storia Naturale;
  • Museo del Risorgimento e della Resistenza;
  • Museo Riminaldi-Palazzo Bonaccossi;
  • Casa di Ludovico Ariosto;
  • Lapidario Civivo;
  • San Cristoforo alla Certosa;
  • Museo del Castello Estense;
  • Pinacoteca Nazionale;
  • Museo Archeologico;
  • Museo Casa Romei;
  • Abbazia di Pomposa di Comacchio.

. Sconti per Mostre a Palazzo dei Diamanti.
. Agevolazioni per spettacoli presso il Teatro Comunale di Ferrara.
. Riduzioni per i concerti di Ferrara Musica.
. Sconti presso alberghi, strutture ricettive, ristoranti e negozi.
. Riduzioni sul servizio navetta Ferrara Bus&Fly da e per l’aeroporto G.Marconi di Bologna.
. Sconti sulle tariffe dei taxi.
. Offerte speciali in occasione di eventi.

Validità e Costi

. Card two days (1 pernottamento), 10 euro.
. Card three days (2 pernottamenti), 12 euro.
. Card six days (fino a  5 pernottamenti), 18 euro.

Come si usa

. MyFE è personale: all’acquisto di compila con nome, cognome e data.
. Con MyFE puoi accedere gratuitamente a tutti i musei della rete, visitandoli una volta sola.
. Esibisci la card dove trovi la vetrofania per usufruire di sconti e agevolazioni.
. Puoi utilizzare la card anche sui mezzi di trasporto convenzionati.

Kit

I materiali consegnati al momento dell’acquisto della card consistono in:

  • Card cartacea, nominativa, con data di validità;
  • Biglietto cumulativo per l’ingresso in tutti i musei;
  • Taccuino di viaggio con tutte le informazioni sulla rete MyFE.

Dove si acquista

. Biglietterie dei Musei Civici;
. Biglietteria del Museo del Castello Estense;
. In via di definizione la commercializzazione on line.

Informazioni Utili

. sito web: http://www.myfecard.it

. Ufficio Informazioni Turistiche IAT

Castello Estense tel. 0532 209370

. Comune di Ferrara – U.O. Manifestazioni Culturali e Turismo. Politiche per la Pace.

tel.0532 418331

 

(Comunicato a cura dell’Ufficio stampa della Provincia di Ferrara)

Allegati scaricabili:

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Si chiama Spazio Grisù ed è la prima “factory creativa” dell’Emilia-Romagna, 4000mq nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Ferrara riconsegnati a un gruppo di professionisti decisi a trasformare uno spazio abbandonato in una sorta di officina della cultura e della creatività.

Nel 2004 la caserma viene abbandonata e dopo 10 anni di inutilizzo nel 2012 la Provincia di Ferrara decide di consegnare le chiavi dello stabile (in comodato d’uso) al gruppo no profit Grisù che promette di recuperare lo spazio e di riempirlo di attività imprenditoriali innovative. “Cercavamo uno spazio per collocare tutti coloro che usano l’arte e la cultura come materia prima – spiega Fabrizio Casetti – Un luogo che metta in comunicazione con altri colleghi che operano nello stesso ambito per influenzarsi a vicenda e scambiarsi idee”.

Come recita la mission dello Gruppo Grisù la finalità “è quella di agevolare l’espansione di realtà imprenditoriali avviate da poco ma potenzialmente in forte crescita e, successivamente, avviare start up di imprese creative, dando gli spazi in gratuità.
Spazio Grisù vuole anche essere uno spazio per organizzare workshops in collaborazione con università italiane ed estere che si occupano di tematiche legate all’arte, all’architettura, al design, al fund raising e all’economia della cultura.
Il progetto si propone di riportare periodicamente in città eccellenze ferraresi che ora lavorano con successo all’estero, ma anche di invitare eccellenze internazionali interessate ad uno scambio con la creatività italiana, soprattutto coinvolgendo paesi emergenti in espansione, come Brasile, India e Cina (da alcuni di questi paesi si sono già avuti forti segnali di interesse per il progetto).
Le potenzialità in termini di sviluppo e visibilità per la città e per la Regione Emilia-Romagna sono evidenti dato l’altissimo livello di interesse in ambito europeo per il binomio cultura/sviluppo e per il recupero di spazi dismessi.

Attualmente vi si sono insediate 18 nuove aziende che danno lavoro a più di 60 persone, in maggioranza giovani.

Ne parlerà Report su Rai3 nella trasmissione  della prossima domenica, potete vedere l’anticipazione della puntata a questo indirizzo.MarcellaUpdate del 7/05/2013

Ecco lo spezzone di video della puntata che parla dell’iniziativa di Ferrara

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http://www.ferraraterraeacqua.it/it/ferrara-feel-free

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In occasione della FESTA DELL’EUROPA che si celebra in tutta l’Unione Europea il 9 maggio di ogni anno, l’UNIVERSITA’ DI FERRARA (Ufficio Mobilità Internazionale e Centro di Documentazione Europea), il COMUNE DI FERRARA  (Eurodesk-Informagiovani e Europe Direct),  Er-go Emilia Romagna, ufficio di Ferrara hanno organizzato una giornata “speciale” dedicata all’informazione ed alla divulgazione di temi europei, con un programma di ampio spettro che coinvolgerà tutte le fasce di cittadini della nostra città.

 


L’EUROPA PER I GIOVANI – opportunità, esperienze, proposte.
ore 17.00 – Aula Magna Residenza Santa Lucia
via Ariosto 35 – 44121 Ferrara

Un incontro pubblico organizzato da:

- Agenzia Informagiovani-Eurodesk del Comune di Ferrara
- Antenna Europe Direct del Comune di Ferrara
- Ufficio Mobilità Internazionale dell’Università di Ferrara
- Er-go Emilia Romagna, Ufficio di Ferrara
- Centro di Documentazione Europea dell’Università di Ferrara

con la partecipazione delle Associazioni Studentesche Universitarie  di Ferrara:
ELSA, AIESEC, STUDENT OFFICE, CAM, AZIONE UNIVERSITARIA, AFU, OVERVIEW

Programma:

- PRESENTAZIONE DEI SERVIZI PER I GIOVANI dedicati alla mobilità in Europa per lavoro, studio e formazione:
Eurodesk, Europe Direct, CDE,  Ufficio Mobilità Internazionale Unife, ER-go

- INTRODUZIONE AL NUOVO PROGRAMMA 2014-2020 “ERASMUS FOR ALL”
dott. GIANFRANCO CODA, referente del Centro Europe Direct dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

- “VIAGGIATORI VIAGGIANTI …” – parlano i protagonisti
LEONARDO DA VINCI, ERASMUS FOR ALL, SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
ed altre esperienze di mobilità internazionale raccontate da chi le ha vissute

spazio per domande, riflessioni, chiarimenti

 

ore 19.45: aperitivo di  benvenuto alla Sala Boldini

 


ore 20.30 – Sala Boldini (via Previati)

In collaborazione con il Parlamento Europeo
PROIEZIONE DEL FILM VINCITORE del LUX PRIZE 2012 “IO SONO LI

Regia: Andrea Segre
Cast:
Zhao Tao, Rade Šerbedžija, Marco Paolini, Giuseppe Battiston, Roberto Citran

Ingresso gratuito.

 


SPAZIO GIOVANISSIMI – Antenna Europe Direct, Ferrara
giovedì 9 MAGGIO 2013 – ore 10.00, c/o Sala Boldini

via Previati – Ferrara
Proiezione gratuita del film “IL SOLE DENTRO” per i ragazzi delle scuole medie inferiori della città.

Regia di Paolo Bianchini
Cast: Angela Finocchiaro, Francesco Salvi, Diego Bianchi, Gaetano Fresa, Fallou Kama e con l’amichevole partecipazione di Giobbe Covatta

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9 maggio 2013 – ore 10-13
“IL FISCAL COMPACT: LE MISURE DELL’UNIONE EUROPEA PER FRONTEGGIARE LA CRISI”
Seminario,  Aula 1 dell’Istituto Universitario Studi Superiori (IUSS 1391)

Via Scienze 41 b, 44121- Ferrara

Scarica la LOCANDINA del Seminario

Il giorno 9 maggio 2013, in occasione della Festa dell’Europa, il CDE organizza un seminario dal titolo “Il Fiscal compact: le misure dell’Unione europea per fronteggiare la crisi”. Il Seminario si inserisce in un ampio programma di iniziative organizzate, oltre che dal CDE, da Antenna Europe Direct e Eurodesk/Informagiovani del Comune di Ferrara, ER.Go ed Ufficio Mobilità e Didattica Internazionale dell’Università di Ferrara.

Relatore: prof. Massimiliano Di Pace (Università G. Marconi, Roma)

Per partecipare è consigliabile iscriversi inviando una mail a cde@unife.it

Tutti i dettagli del programma nel sito del Centro di Documentazione europea dell’Università di Ferrara:
www.unife.it/centri/centro/cde/

Segreteria organizzativa:

Dott.ssa Sophia Salmaso
Centro di documentazione e studi sulle Comunità europee
Università di Ferrara

Corso Ercole I° d’Este, 44 – 44121 Ferrara
Tel. 0532455960 – Fax 0532200188
www.unife.it/centri/centro/cde/
www.unife.it/centri/centro/cde/news/

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Il Progetto Idrovia Ferrarese consiste in una serie di interventi di riqualificazione e valorizzazione dell’asta navigabile che collega Pontelagoscuro a Portogaribaldi, al fine di trasformare il territorio circostante in una vera e propria risorsa culturale, turistica ed economica. A contraddistinguerne gli intenti è una visione che mette la comunità e la cittadinanza al centro della riqualificazione territoriale per innescare un modello di sviluppo economico e produttivo sostenibile e duraturo.

Si tratta di un progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, coordinato dalla Provincia di Ferrara e finanziato con fondi statali. Coinvolge 8 Comuni compresi nel territorio tra Ferrara e Comacchio e prevede oltre all’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di navi di classe V ridotta europea anche la dotazione di nuove piste ciclabili e aree verdi e la realizzazione di nuove darsene e banchine d’attracco.

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Roma, 2 maggio 2013

ll Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato conferma tutti gli impegni assunti in precedenza dal Mise in merito alla vertenza BERCO: no all’annunciata procedura di mobilità nei confronti di 611 lavoratori dei tre impianti italiani per i quali il 30 aprile è scaduta la cassa integrazione; avvio immediato di contatti con il Ministero del Lavoro per l’attivazione dei necessari ammortizzatori sociali,  privilegiando i contratti di solidarietà; incontro in tempi strettissimi con il Ceo tedesco della ThyssenKrupp per fare chiarezza sulle reali intenzioni della multinazionale.

E’, questo, in estrema sintesi, il bilancio dell’incontro che si è svolto oggi al Dicastero di Via Veneto e che- presieduto dallo stesso Ministro- ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, della Presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra, del sindaco di Copparo Nicola Rossi e delle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, confederali e di categoria.

Dall’approfondita discussione è emersa inoltre la disponibilità ad avviare un confronto su un eventuale processo di ristrutturazione/riorganizzazione ma solo nell’ambito di un piano di rilancio di tutti gli stabilimenti BERCO.

Fonte: http://www.mise.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&viewType=1&idarea1=593&idarea2=0&idarea3=0&idarea4=0&andor=AND&sectionid=0&andorcat=AND&partebassaType=0&idareaCalendario1=0&MvediT=1&showMenu=1&showCat=1&showArchiveNewsBotton=0&idmenu=2263&id=2027554

 

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Una mostra di parole d’acciaio inossidabile, dalle mura della galleria allo spazio urbano della città, che si immergono nello spazio mutandolo. A cura di Maria Livia Brunelli e Antonio Nardone.

Alessandro Filippini, "L'inizio e la fine del silenzio. Omaggio ad Antonioni".
Alessandro Filippini. Lettere sospese in acciaio inox.

Dal 9 marzo al 29 giugno 2013.

MLB home gallery, Corso Ercole I d’Este, 3, Ferrara

Alessandro Filippini, artista romano che da anni vive a Bruxelles, in concomitanza con l’esposizione dedicata ad Antonioni a Palazzo Diamanti, ha ideato un percorso di parole scolpite nell’acciaio e sculture di varie dimensioni tratte dai film del grande cineasta ferrarese. Un viaggio di frasi espressive tra le mura della MLB home gallery e lo spazio urbano ferrarese che offre, alla mostra e ai suoi osservatori, una dimensione onirica in cui perdersi. L’esposizione di Alessandro Filippini sarà arricchita da due installazioni urbane poste in due tra i luoghi più suggestivi della città di Ferrara come la Rotonda Foschini del Teatro Comunale di Ferrara e il centro della fontana di Piazza della Repubblica.

Per informazioni:

346 7953757

Orari

Mostra aperta il sabato e la domenica dalle ore 15,00 alle ore 19,00 e gli altri giorni su appuntamento.

Tariffe

Ingresso libero.

Url dell’evento

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Articolo originario: http://www.estense.com/?p=291064

La presidente preoccupata per i tagli da decreto per debiti alle imprese

admin-ajax.phpVia libera ai pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese. Finché ci saranno le pubbliche amministrazioni però. L’atteso sblocco ai fondi degli enti locali per i debiti commerciali scaduti verso le imprese nasconde un pericolo di bilancio. Quello delle stesse p.a. Almeno per quanto riguarda le province. Lo aveva già affermato venerdì scorso il presidente dell’Upi, Antonio Saitta: “Se verrà confermato il taglio di 1,2 miliardi di euro, saranno a rischio la sicurezza di decine di migliaia di km di strade provinciale e di migliaia di edifici scolastici, dove non potremo più garantire servizi e manutenzione”.

Dopo l’incontro con il ministro dell’Economia Vittorio Grilli le province si attendevano misure meno drastiche. Ora, il decreto varato ieri dal Consiglio dei Ministri ha stabilito i criteri di ripartizione dei tagli previsti dalla spending review nei confronti delle Province. Secondo quanto spiega una nota di Palazzo Chigi, nel caso in cui non si trovi l’intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali “si prevede che, per gli anni 2012 e seguenti, ad eccezione del 2013 e 2014, le riduzioni saranno operate in proporzione alle spese per consumi intermedi”. La ripartizione è confluita nel decreto sulla liquidazione dei debiti commerciali assieme al rinvio della Tares e ad alcune misure per il riequilibrio dei bilanci regionali.

Comuni e Province possono pagare da subito il 50% del debito con la cassa che hanno a disposizione, mentre per il restante dovranno chiedere un’autorizzazione ministeriale entro il prossimo 30 aprile a cui il ministero dovrà rispondere entro il 15 maggio, per poi comunicare alle aziende coinvolte entro il prossimo 31 maggio importi e date dei pagamenti dovuti. Le amministrazioni potranno cominciare a pagare i debiti subito dopo la pubblicazione del decreto, cioè da oggi.

Ma giusto il tempo di un primo esame del decreto e dall’Upi si alza di nuovo una voce di preoccupazione: “Continuiamo ad avere grossi dubbi sulla capacità che il decreto, cosi come è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, riesca davvero ad avere effetti immediati – è il timore di Saitta -. Ci sono ancora troppi vincoli che rischiano di impedire alle Province e ai Comuni di pagare, da subito, buona parte delle somme rimaste bloccate”. E per quanto riguarda la tabella dei tagli ai bilanci delle Province contenuta nel decreto pagamenti, “mostra nero su bianco – aggiunge Saitta – la drammaticità della situazione. Sono numeri impressionanti, con queste cifre le Province non potranno nemmeno chiudere i bilanci”.

Marcella Zappaterra, sentita alla vigilia dell’approvazione del decreto, aveva già ‘annusato l’aria’: “se confermano la prospettiva di raddoppiare i tagli alle province possiamo scordarci di chiudere il bilancio”. Una verifica dall’ufficio ragioneria e il gioco è fatto: dai 2,9 miliardi di euro in meno la Provincia di Ferrara passerebbe a 5,9. “In quel caso cosa ci resta da fare? Se già prima ci sentivamo ‘congelati’, ora possiamo dirci ‘impacchettati’. Tanto vale mandarci subito a casa e chiudere le province”. Così non sarà e quindi, l’unica soluzione – dovesse arrivare conferma dello scenario dipinto dal Castello – “sarà quella di restituire le deleghe alla Regione”. Vale a dire scuole, strade “e tutti gli interventi che non potremo più fare”. E poi? “E poi ci autodenunciamo per non aver rispettato il patto di stabilità”. Congelati, impacchettati e – si fa per dire – ammanettati…

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La Presidente della Provincia di Ferrara e i sotto indicati Sindaci richiamano l’attenzione di ANAS in merito alle pietose condizioni in cui versa, in modo particolare stante situazioni di pioggia, la superstrada Ferrara-Mare.

La percorribilità è altamente pregiudicata con soglie minime di sicurezza ben oltrepassate; buche che creano ristagni di acqua imponenti, corridoi di acqua che “intrappolano” i veicoli rendendo assai difficile la conduzione degli stessi, cascate d’acqua che si riversano sui parabrezza delle vetture che affrontano seppur con cautela la corsia di sorpasso.

Quelli sopra descritti sono solo alcuni degli effetti e delle situazioni che si possono provare con la percorrenza della Superstrada; siamo perfettamente consapevoli della limitatezza di risorse e di contingenza economica assolutamente negativa ma allo stato delle cose non possiamo sottacere una situazione che si trascina da anni ed alla quale si è posto mano sempre e solo con interventi sporadici e dietro pesanti sollecitazioni degli stessi amministratori locali.

Ci chiediamo allora quale sia la strategia relativamente alla superstrada: attendere forse la trasformazione della stessa in autostrada con conseguente manutenzione e rifacimento dei manti?

Nel frattempo, considerati tempi e modalità cosa fare?

La situazione della Superstrada oggi è tale che richiede ora ed immediatamente interventi che consentano una viabilità in sicurezza, specie, ripetiamo e sottolineiamo, in costanza di avverse condizioni meteorologiche; non è ammissibile, da parte nostra, non denunciare una situazione grave e non chiedere conto di quali siano le intenzioni dell’Ente gestore in ordine ad interventi tempestivi per garantire sicurezza e viabilità.

Marcella Zappaterra Presidente della Provincia

Tiziano Tagliani Sindaco di Ferrara

Andrea Marchi Sindaco di Ostellato

Marco Fabbri Sindaco di Comacchio

Sabina Mucchi Sindaco di Migliarino

Maria Cecilia Rescazzi Sindaco di Masi Torello

Claudio Fioresi Sindaco di Voghiera

Paola Ricci Sindaco di Lagosanto

Rita Cinti Luciani Sindaco di Codigoro

Marco Roverati Sindaco di Migliaro

Giancarlo Malacarne Sindaco di Massa Fiscaglia

Ferrara, 5 aprile 2013

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Nuove modifiche all’Ordinanza n. 57 del 12 ottobre 2012 come modificata dall’Ordinanza n. 64 del 29 ottobre 2012, dall’Ordinanza n. 74 del 15 novembre 2012 e dall’Ordinanza n. 15 del 15 febbraio 2013. Sono fissati i criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione.

Le imprese colpite dal sisma del maggio scorso potranno presentare contestualmente alla domanda per la riparazione dei danni subìti sia la richiesta di un anticipo fino al 20% dell’importo totale (dietro presentazione di una fidejussione bancaria) sia un documento che attesti un primo stato di avanzamento dei lavori già avviati da liquidare.
Sono due delle principali novità contenute nell’ordinanza numero 42 del 29 marzo 2013 firmata dal commissario delegato alla ricostruzione, Vasco Errani.

Il nuovo atto introduce alcune modifiche già presentate alle parti sociali e agli ordini professionali per migliorare e accelerare l’iter per la presentazione delle domande di erogazione dei contributi in particolare per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo e per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali alle attività produttive in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
Tra le altre novità: la possibilità di chiedere un parere preventivo sulla congruità dei costi se l’intervento necessario non è espressamente descritto nelle tabelle dei costi convenzionali che definiscono le tipologie di danneggiamento per cui si può chiedere il contributo. In questo caso, saranno il nucleo di valutazione e il comitato tecnico-scientifico regionale, vista la documentazione trasmessa e l’eventuale sopralluogo effettuato, a dare (entro il termine massimo di 30 giorni) il via libera alla possibilità di presentare la domanda secondo le modalità accordate.
L’ordinanza 42 prevede, infine, l’ampliamento dei costi ammissibili a contributo (con l’inserimento anche dei costi di smaltimento delle scorte o dei beni strumentali danneggiati nonché delle spese di energia elettrica, acqua e gas per la ricostituzione delle scorte stesse) e definisce i termini massimi per la liquidazione dei contributi alle imprese che presentano gli stati di avanzamento lavori o i saldi finali (tra i 45 e i 60 giorni).

Documento pubblicato il 02/04/2013 – Ultimo aggiornamento: 02/04/2013

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Presentato dal capogruppo Pd, Sergio Guglielmini, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità, 25 voti favorevoli, un ordine del giorno sulla vertenza delle Rsu aziendali di Berco.

Il documento fa proprio l’appello lanciato dalle rappresentanze sindacali interne sulle prospettive occupazionali dell’impresa e ricorda il 30 aprile, data di scadenza del Piano industriale triennale di Berco e dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali, “con tutte le conseguenze drammatiche sul piano occupazionale e naturalmente produttivo”, sottolinea il documento.

Dato il quadro che contraddistingue la situazione, il Consiglio provinciale decide di condividere e sostenere la mobilitazione proclamata dalle Rsu per lunedì 8 aprile e invita Provincia, Comune di Copparo e Regione, a chiedere ufficialmente a Berco-Thyssen Krupp la convocazione di un incontro nel quale conoscere e discutere i programmi produttivi a media e lunga scadenza del gruppo, nonché per salvaguardare l’utilizzo degli ammortizzatori e la tenuta occupazionale più in generale dello stabilimento.

Provincia di Ferrara

Ferrara, 29 marzo 2013

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ESTENSE.COM
Migliaro, Migliarino e Massa verso la fusione
Un referendum consuntivo per gli abitanti. Al nuovo ente incentivi regionali e sospensione del patto di stabilità

Un Comune unico entro la fine dell’anno
La Nuova Ferrara del 26/03/2013  ed. Nazionale  p. 21
I sindaci di Massa Fiscaglia, Migliaro e Migliarino: in ottobre il referendum con cui scegliere anche il nuovo nome

Addio campanile, dalla fusione la nuova identità
QN – Il Resto del Carlino del 26/03/2013  ed. Ferrara  p. 14
I sindaci di Migliaro, Migliarino e Massa, la Provincia e la Regione spiegano il progetto

Comuni: perché fondersi?
Telestense del 26/03/2013

Tre comuni verso la fusione
Telestense del 26/03/2013

Continua su http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=5DB302763F9E07E5C1257B3A00354AF4

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La Provincia di Ferrara in questi ultimi 3 anni ha ridotto la spesa di personale di 2 milioni di euro, i dipendenti di 30 unità ed i dirigenti di 5 unità snellendo la struttura organizzativa senza perderci in qualità professionali perché  le scelte  non sono state dettate dalla politica o fatte per pagare  debiti elettorali.

La spending review noi l’abbiamo praticata davvero e non perché costretti  da finanziarie feroci nei confronti delle Province, che pur ci sono state, ma perché convinti che l’efficienza consente di liberare risorse che possono essere destinate, come noi abbiamo fatto, a politiche di sviluppo del territorio.

Dispiace rilevare che la sig.ra Barbati dell’IDV non si sia accorta di questo lavoro e apra una polemica su un concorso che è già stato sospeso e non certo per il suo comunicato stampa  ma perché  siamo soliti rispettare le disposizioni normative.

Vorrei chiarire però alcuni  aspetti che potrebbero risultare interessanti a chi vuol guardare alla vicenda andando appena oltre il  populismo  col quale di questi tempi è facile raccogliere consensi.

Intanto vorrei segnalare  che il concorso per il caposettore dell’ufficio tecnico era inserito nella delibera di programmazione del personale  condivisa  anche dall’allora assessore dell’Idv.

Il Concorso, inoltre, non prevedeva l’assunzione di un dirigente in più,  ma la copertura di un posto a tempo indeterminato oggi coperto da un contratto a tempo determinato più oneroso.  Il livello di retribuzione previsto sarebbe comunque stato  di molto inferiore a quello dei dirigenti della Regione  che la sig.ra Barbati non contesta per il semplice motivo che in Regione l’IDV è parte della maggioranza mentre in Provincia a Ferrara è all’opposizione anche se così finisce per non essere molto credibile.

Il  settore lavori pubblici è probabilmente il  più importante della Provincia,  deve gestire 900 Km viabilità, un patrimonio immobiliare rilevante ed opere pubbliche in via di realizzazione per oltre 200 mln di € (vedi idrovia) che rappresentano l’unica speranza di sviluppo del territorio. La sig.ra Barbati si preoccupa del concorso mentre, se volesse fare seriamente gli interessi dei cittadini ferraresi (ma del resto lei non è ferrarese), si preoccuperebbe  di come  far andare avanti i lavori senza rischiare di perdere importanti finanziamenti.  Il lavoro di un ingegnere capo non può essere fatto da un geometra pur bravo, si rischia di perdere decine di milioni di euro per risparmiarne 90 mila. Ma la signora Barbati  sembra  interessata più a conquistarsi visibilità mediatica che ad affrontare  il tema dello sviluppo del territorio ferrarese.

Circa l’opportunità di assumere un dirigente mentre si discute l’abolizione delle Province, vorrei sottolineare che da tempo è noto che l’abolizione delle province è incostituzionale e quindi  non potrà essere attuata. Lo sa l’IDV (Di Pietro da magistrato avrà dato una letta veloce alla Costituzione) e lo sa il governo che non parla più di abolizione e soppressione, ma di accorpamenti  collegati alla definizione più precisa e puntuale dei compiti e delle funzioni.  Ciò che è altrettanto chiaro è che una delle funzioni principali che rimarranno in capo alle province “accorpate” sarà la viabilità e proprio per questo il territorio ferrarese avrebbe avuto tutto l’ interesse ad avere rappresentanti di grande capacità e professionalità nella gestione e direzione di questo settore anche nel futuro assetto dell’Ente.

Quello che non accetto è l’accostamento di questa vicenda a quelle di una casta che fa di tutto per garantirsi privilegi fino alla fine. In questo caso non si sarebbe fatto l’interesse di politici, correnti o lobby di qualche genere,  ma semplicemente quello del territorio.

Invito la Barbati, prima di fare critiche dettate solamente dal  rancore dovuto alla rottura dell’alleanza con l’Idv a Ferrara, a guardare in casa propria e a preoccuparsi di giustificare la sua sostanziosa indennità e i suoi privilegi di Consigliere Regionale, assolutamente sproporzionati rispetto alle responsabilità che ha, praticamente inesistenti rispetto a quelle di un ingegnere capo o di un qualunque sindaco.

Spero che Il Fatto Quotidiano, diversamente dal passato stavolta mi offra la possibilità di replicare. In ogni caso per fortuna i canali della rete sono molti e chi vorrà capire potrà comunque trovare queste informazioni anche su altri siti.

Marcella Zappaterra

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In questo post, come già fatto per l’emergenza neve, cercherò di aggiornarvi sulle novità, sulla situazione dei soccorsi e delle richieste di assistenza per affrontare questa nuova terribile situazione, specialmente per coloro che hanno perso un loro caro (purtroppo i deceduti sono saliti a 5) :( Alle 10.30 inizieremo una riunione con i Comuni e la Protezione Civile per organizzare soccorsi immediati e verifica delle necessità prioritarie per i cittadini maggiormente coinvolti.

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Aggiornamento ore 10.15:

In ogni Comune è stato allestito un punto informativo al quale ci si può rivolgere per le emergenze ed informazioni. A Sant’Agostino ne sono stati allestiti 3, fate riferimento ai numeri dei rispettivi Comuni che potete trovare sui siti ufficiali http://www.provincia.fe.it/comuni

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Aggiornamento ore 10.45:

La Strada Provinciale 9 in zona Casumaro chiusa per danni subiti dalla Chiesa che insiste sulla Strada.

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Aggiornamento ore 10.51:

E’ confermata la chiusura anche dalla Strada Provinciale 69 Virgiliana.

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Aggiornamento ore 11.00:

Domani 21/05/2012 Scuole chiuse a Ferrara e nei Comuni dell’Alto Ferrarese.

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Aggiornamento ore 11.15:

Sempre a Ferrara e nei Comuni dell’Alto Ferrarese domani 21/05/2012 chiusi tutti i Musei e gli edifici Storici

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Aggiornamento ore 11.55:

- La Strada Provinciale 69 Virgiliana è stata riaperta. – Anche le Università domani 21/05/2012 saranno chiuse – Il Presidente della Regione Emilia Romagna Errani chiederà lo Stato di Emergenza perché vada in Consiglio dei Ministri Martedì.

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Aggiornamento ore 16.20:

Unife: Provvedimenti in merito all’evento sismico di oggi

Al fine di garantire la sicurezza di tutti gli utenti dell’Università di Ferrara, si comunica che l’Ufficio Tecnico dell’Ateneo sta compiendo tutte le opportune verifiche presso le strutture, a seguito dell’evento sismico di oggi.

Fino a quando tali verifiche non saranno concluse, e’ fatto divieto a tutti: personale docente, tecnico amministrativo e studenti, di accedere alle strutture d’Ateneo, se non specificamente autorizzati. I responsabili delle strutture che richiedono la presenza giornaliera di personale sono invitate a contattare l’Ufficio Tecnico dell’Universita’, tel. 0532 293187 – 293373 (per urgenze, 3281507044). L’esito delle verifiche verra’ costantemente pubblicato sul sito dell’Ateneo. Pasquale Nappi Rettore Fonte: http://www.unife.it/comunicazione/news-folder/notizie/provvedimento-in-merito-al-terremoto-di-oggi

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Aggiornamento ore 18.10

Sandro Pelati via Facebook

Avviso importante!!!! domani scuole di ogni ordine e grado del comune di Copparo chiuse! considerata l’alta probabilità di nuove scosse di assestamento e il perdurare dello stato di emergenza, cosí come suggerito dalla protezione civile, tutti i plessi scolastici resteranno chiusi per la giornata di domani, per approfondire le verifiche statiche degli edifici nella speranza che durante la notte la situazione si stabilizzi.

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Aggiornamento ore 19.30 

Laura Perelli da Facebook Domani 21 maggio a Formignana chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in via precauzionale.

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Aggiornamento ore 19.50

Decreto chiusura uffici Il Prefetto della Provincia di Ferrara

Prot. 3592/2012 Vista la situazione di grave emergenza determinatasi in parte del territorio di questa Provincia a causa dell’evento sismico registrato in data odierna; Considerato che gli edifici che ospitano uffici pubblici potrebbero essere stati danneggiati dal sisma; Considerato che, allo stato attuale, non è possibile procedere ad un’immediata verifica su tutti gli Uffici pubblici al fine di accertarne l’agibilità; Ritenuto opportuno, in via precauzionale, inibire al personale ed agli utenti l’accesso ai suindicati uffici onde scongiurare eventuali situazioni di pregiudizio alla sicurezza pubblica e le probabili ripercussioni anche sull’ordine pubblico conseguenti alla presenza anche di impiegati e di utenti ed al fine di agevolare le operazioni di verifica tecnica; Visti gli artt. 2 e 14 della Legge 24/02/1992 n. 225; Visto l’art. 2 del R.D. del 18/06/1931 n. 773; D I S P O N E la chiusura, in via precauzionale, di tutti gli uffici pubblici esistenti nei Comuni di Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda per l’intera giornata di lunedì 21 maggio 2012, fatta eccezione per i servizi pubblici essenziali, quelli di reperibilità nonché quelli organizzati per la gestione delle emergenze. La presente ordinanza viene trasmessa al Presidente della Regione Emilia Romagna, al Presidente della Provincia di Ferrara, ed ai Sindaci interessati, alle Forze di Polizia ed a tutti gli Uffici Pubblici. Ferrara, 20 maggio 2012 IL PREFETTO Raimondo Fonte: http://www.prefettura.it/ferrara/news/1448413.htm#News_25475

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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 10.00

Notte tranquilla nelle zone del terremoto anche se c’e’ stata un’altra scossa alle 3. Alle 10.30 altro vertice con il Presidente della Regione Errani, vi terrò informati.
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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 11.05
Appena terminato il vertice con tutte le forze interessate, abbiamo stilato un elenco degli interventi prioritari, dal miglioramento delle condizioni per gli sfollati all’assistenza di chi è in difficoltà partendo dai comuni maggiormente colpiti: – inizieremo immediatamente con 9 squadre (composta da Vigili del Fuoco, tecnici dell’ordine degli Ingegneri che si sono resi disponibili, tecnici della Protezione Civile, etc) alla determinazione del livello di gravità e alla quantificazione dai danni degli edifici Pubblici e Monumenti e delle strutture Private; – attraverso il Presidente Errani e coinvolgendo altri Parlamentari faremo richiesta di rimpinguare i fondi per intervenire sulle Calamità Naturali, puntando anche sul fatto che il Decreto di Riforma della Protezione Civile appena approvato prevede un regime transitorio di 90 giorni ed allo stesso tempo chiederemo di allentare il vincolo del Patto di Stabilità per avere un maggior spazio di manovra per i primi interventi; –  Stiamo preparando un pacchetto di sostegno alle attività produttive e alle imprese per permettere la ripresa delle attività degli uffici pubblici e privati e delle aziende e dopo aver mappato la situazione dell’intero territorio  provvederemo a chiedere la Cassa Integrazione e agevolazioni fiscali e di tassazione per le imprese in difficoltà, tenendo conto delle varie situazioni.
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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 12.10
Acer Ferrara (AZIENDA CASA EMILIA-ROMAGNA) ritiene opportuno informare che , gia’ dalla giornata di ieri , sono in corso sopralluoghi da parte dei propri tecnici per verificare eventuali situazioni di pericolo in alloggi e fabbricati di edilizia residenziale pubblica, in propria gestione , e situati nei Comuni in indirizzo. E’ inoltre attivo un servizio di ricevimento delle segnalazioni da parte degli assegnatari , che saranno prontamente verificate dagli stessi tecnici. Al momento e’ emersa l’esigenza di reperire una soluzione abitativa per 8 nuclei famigliari e sono in corso le iniziative per procurare loro un alloggio. Per qualsiasi esigenza o chiarimento , i nostri contatti sono i seguenti: -Direttore Dott.Carrara :335/7171159 -Dirigente Tecnico Ing.Cazzola :348/5443864 -Geom.Di Salvatore:335/402372 -Responsabile Ufficio Clienti Dott.ssa Molossi :349/5758067. Cordiali saluti.
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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 17.00
- Domani 22/05/2012 l’Ufficio Informazione e accoglienza Turistica ed il Castello Estense rimarranno chiusi. – Sempre domani 22/05/2012 tutte le Scuole di ogni ordine e grado dei Comuni di Ferrara Cento e Bondeno rimarranno chiuse.
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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 17.10
Dipartimento della Protezione Civile
Evento sismico in Emilia-Romagna: punto del Comitato Operativo - 21 maggio 2012
A lavoro nelle aree colpite le squadre di verifica agibilità
- Dalla mezzanotte di ieri sono circa 30 le scosse, tutte di magnitudo inferiore a 3.5, registrate nella zona colpita il 20 maggio da un sisma di magnitudo 5.9 tra le Province di Modena, Mantova e Ferrara. In seguito al primo evento sismico delle 4.04 di magnitudo 5.9, la replica più forte è stata registrata ieri alle 15.18 con magnitudo 5.1.
- Soccorsi: Tutte le strutture operative del Servizio Nazionale sono impegnate nelle attività necessarie a fronteggiare l’emergenza. Oltre 2500 gli interventi sinora effettuati dai Vigili del Fuoco nelle province di Modena, Ferrara e Mantova colpite dal terremoto, con 650 uomini e 53 mezzi. Sono cinque le vittime accertate dalla Prefettura-Utg di Ferrara, cui si aggiungono due donne decedute per cause concomitanti all’evento sismico. Assistenza alla popolazione. Nel modenese sono oltre 3.300 le persone assistite, nel ferrarese circa 1.200. Sono oltre 200 i volontari delle organizzazioni nazionali impegnati nei luoghi del sisma che operano nell’ambito del sistema regionale, cui si aggiungono i circa 200 volontari della Cri – Croce rossa italiana e le centinaia di volontari delle associazioni locali. In arrivo numerosi volontari provenienti da altre Regioni. Sono in allestimento il modulo delle Marche e quello dell’Umbria a Finale Emilia; il modulo della Toscana, i moduli del Friuli e il modulo dell’Anpas a Mirandola. Già operativi il modulo di Trento a San Felice sul Panaro e i sei moduli dell’Emilia Romagna, dislocati due a Finale Emilia, uno a Mirandola, uno a Massa Finalese, uno a Cavezzo e uno a Camposanto.
- Le Forze di Polizia proseguono l’attività di antisciacallaggio per sorvegliare gli edifici incustoditi. Squadre di verifica agibilità. Sono in corso le verifiche di agibilità da parte delle squadre di tecnici della Regione Emilia Romagna e di squadre di tecnici provenienti da altre regioni, sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile. I centri storici di Mirandola, Finale e Sant’Agostino presentano danni diffusi. I danni principali riguardano gli edifici storici, meno colpito il tessuto abitativo.
 - Previsioni meteo: È ancora in corso l’avviso di avverse condizioni meteorologiche, emesso dal Dipartimento della Protezione vile, che prevede dal pomeriggio-sera di ieri, domenica 20 maggio, e per le successive 24-36 ore precipitazioni prevalentemente a carattere temporalesco, su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana.
- Attenzione: in relazione alla diffusione di notizie riguardanti la previsione di ulteriori scosse di terremoto a seguito dell’evento sismico che alle ore 4.03 ha colpito principalmente le province di Modena e Ferrara, si ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Si rammenta che forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo, nonché magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento. Nelle aree attualmente interessate dai fenomeni sismici, massima attenzione deve essere dedicata alla verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici che hanno subito il terremoto e, in particolare, delle strutture strategiche, di quelle più antiche e vulnerabili, monumentali e di culto, e di tutte quelle che mostrano lesioni e danneggiamenti.
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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 17.30
Provincia: tutti gli uffici aperti da martedì 22 maggio
La situazione delle strade provinciali
Da martedì 22 maggio tutti gli uffici della Provincia riprendono il loro regolare servizio, garantendo anche l’accesso al pubblico. Rimane chiuso ai visitatori per il momento il percorso di visita del Castello Estense, non per problemi di statica, ma per una valutazione sugli affreschi del monumento, tuttora in corso in questi giorni. Un aggiornamento emerge anche sul fronte viario. Sulla base, infatti, di un apposito provvedimento, rimangono chiuse al traffico per ragioni di sicurezza alcune strade provinciali, a causa della pericolosità di alcuni edifici storici che si trovano nelle loro immediate vicinanze. Non è consentito il transito in particolare sulla Sp 70 Cispadana, nel tratto da San Carlo a via 4 Torri. Stesso discorso vale per la Sp 66 a Mirabello e Sant’Agostino, la Sp 9 Bondeno-Casumaro a Casumaro, la Sp 13 a Buonacompra e la Sp 69 Virgiliana dalla Sp 9 a Ponte Rana.Ferrara, 21 maggio 2012 – ore 15.40
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Lunedì 21/05/2012 Aggiornamento ore 17.45

CARIFE E FONDAZIONE INTERVENGONO PER AIUTARE LE FAMIGLIE E LE IMPRESE COLPITE DAL TERREMOTO

Ferrara, 21 maggio 2012 – La Cassa di Risparmio di Ferrara, insieme alla Fondazione Carife e in coordinamento con le principali Istituzioni locali, ha aperto un conto corrente di solidarietà per raccogliere fondi per le zone colpite dal terremoto nella provincia estense e in quella modenese. Desideriamo offrire la nostra vicinanza e un supporto concreto alle popolazioni colpite dal sisma – dicono i Presidenti Lenzi e Puglioli – e per questo abbiamo deciso di attivare un conto corrente di solidarietà sul quale si potranno versare somme (senza spese aggiuntive) che saranno interamente devolute a supporto delle zone del terremoto. Anche Cassa e Fondazione sono pronte a versare un contributo, il cui importo sarà definito nei rispettivi Consigli d’Amministrazione dei prossimi giorni” Il Conto corrente sul quale è possibile fin da subito effettuare versamenti è attivo presso la Sede di Ferrara intestato: CARIFE AIUTI TERREMOTO” IBAN IT 98U 06155 13000 000 000 037 519. Indicando la causale “Terremoto Emilia 2012”. Carife mette inoltre a disposizione un primo plafond da 50 milioni di euro per i privati e le imprese che hanno subito danni dal sisma. Tale somma sarà utilizzata per diverse iniziative:

  • concedere una moratoria fino a 12 mesi, alle medesime condizioni in essere, delle rate dei mutui su immobili danneggiati.
  • accordare affidamenti sia alle famiglie che alle imprese – con durata di 12 mesi e istruttorie particolarmente semplificate – per garantire l’erogazione in tempi brevissimi delle somme necessarie ad affrontare gli interventi più urgenti; a fronte di una documentazione di spesa definitiva, sarà possibile trasformare queste linee in prestiti con scadenze oltre i 18 mesi.

Carife mette, inoltre, a disposizione dei propri clienti mutui dedicati alla ristrutturazione degli immobili a condizioni di particolare favore. A breve sul sito internet www.carife.it saranno pubblicate le modalità per accedere al fondo, con la possibilita’ di richiedere ulteriori informazioni nelle filiali cittadine e delle zone maggiormente interessate dalla calamità. La Banca rende noto che per motivi precauzionali e di sicurezza, in attesa di accertare l’agibilità, sono chiuse al pubblico le filiali Carife di Mirabello e Poggiorenatico, e le filiali di Banca Modenese di Finale Emilia e Mirandola. I clienti di queste filiali possono far riferimento e operare rispettivamente con le filiali di Vigarano Mainarda e Agenzia 10 di Carife, Modena e Medolla di Banca Modenese.

Contatti: Ufficio Relazioni Esterne e Stampa: Tel. 0532/296246 – 296497 Cell. 335/1048374 e-mail: relazioniesterne@carife.it

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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 00.45

Ieri 21/05/2012 è stata data al sottosegretario Catricala’ la mappatura dei danni ed in previsione della visita del Presidente Monti di oggi ho allertato tutti i parlamentari, le associazioni degli imprenditori, i sindacati, per far sentire la nostra voce e far presente le nostre difficoltà ed in particolare il tema dell’urgenza delle risorse che sarano immediatamente necessaria per affrontare questa crisi.

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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 07.45

Unife: SOSPESA L’ATTIVITA’ DIDATTICA. RIPRENDERA’ LUNEDI’ 28 MAGGIO

A distanza di poche ore dalla prima scossa sismica che domenica 20 maggio ha interessato la città di Ferrara e la sua Provincia, l’Ufficio Tecnico del nostro Ateneo ha iniziato le attività di verifica concernenti la statica degli edifici universitari.

Nella mattinata di oggi, lunedì 21 maggio, il personale dell’Ufficio Tecnico è stato affiancato da cinque squadre composte dai colleghi provenienti dai Dipartimenti di Ingegneria ed Architettura che sono stati da me autorizzati ad accedere alle strutture per le necessarie verifiche. A loro va fin d’ora la nostra gratitudine. Le nostre squadre operano in stretta collaborazione con i funzionari della Protezione Civile e, quindi, con l’Unità di coordinamento istituita presso la Prefettura di Ferrara.

Sulla base delle prime ricognizioni emerge che la gran parte degli edifici universitari non ha subito lesioni comportanti danni strutturali. Per alcuni edifici, ed in particolare per quelli più antichi situati in via Savonarola, è stata rilevata una situazione che richiede la messa in sicurezza al fine di consentirne l’agibilità. Non appena verranno acquisite le certificazioni di agibilità, sarà possibile rientrare negli edifici e riprendere in sicurezza le consuete attività. Di ciò verrà data tempestivamente notizia sul sito dell’Ateneo, con l’indicazione delle strutture che via via si renderanno agibili dell’Ateneo.

In considerazione del progressivo e continuo affievolimento del cd “sciame sismico”, pare verosimile prevedere che lunedì 28 maggio potranno riprendere le attività didattiche. Cio’ comunque sarà oggetto di comunicazione da parte dell’Ateneo ed eventuali cause ostative verranno immediatamente rese note.

Esprimo infine il cordoglio mio personale e di tutta la nostra Università per i gravi lutti e le ben più gravi devastazioni che hanno colpito le Comunità a noi vicine.

Pasquale Nappi
Rettore

http://www.unife.it/comunicazione/news-folder/notizie/provvedimento-in-merito-al-terremoto-di-oggi

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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 15.25

Silvia Baraldi via Facebook
Dopo aver compiuto i sopralluoghi negli istituti superiori di secondo grado, per verificare eventuali danneggiamenti alle strutture causati dal terremoto che ha colpito il Ferrarese nelle prime ore di domenica 20 maggio scorsa, la Provincia è in grado di diffondere un elenco di scuole agibili.
Da domani, mercoledì 23 maggio, infatti, saranno aperte le seguenti sedi di scuola secondaria superiore di secondo grado:

istituto tecnico Aleotti (via Ravera),

iti Carpeggiani-Copernico (via Pacinotti),

Dosso Dossi (via de Romei),

istituto Vergani (via Cisterna del Follo)

istituto Navarra di Malborghetto, tutti all’interno del perimetro della città di Ferrara.
A Cento, invece, potranno riaprire

l’Isit (via Rigone),

liceo Cevolani (via Matteotti)

la succursale (via Rigone), .

L’elenco delle scuole superiori di secondo grado che potranno riprendere il regolare svolgimento delle lezioni prosegue con

il polo scolastico di Bondeno (via Manzoni),

il liceo Cevolani Guercino a Cento (Corso Guercino),

le sedi ferraresi scuola Varano istituto alberghiero (via Ghiara),

l’istituto scolastico di via Roversella, il Dosso Dossi (via Bersaglieri del Po),

l’istituto Vergani (via Sogari),

il liceo Ariosto (via Arianuova) con relativa succursale Ginevra Canonici (via Dosso Dossi),

il liceo Roiti (via Leopardi)

l’istituto Bachelet (via Bovelli), mentre a Cento riapre l’istituto fratelli Taddia (via Baruffaldi).

Entro le 16 sarà possibile fornire una descrizione maggiormente definitiva della situazione sedi scolastiche di competenza dell’amministrazione provinciale.

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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 16.10

Provincia di Ferrara COMUNICATO STAMPA
Da mercoledì 23 maggio tutte le scuole secondarie di secondo grado aperte tranne Cento e Bondeno

Tutte le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ferrara da domani, mercoledì 23 maggio, riprenderanno regolarmente le lezioni, salvo nei comuni di Cento e Bondeno per i quali vanno verificate le ordinanze dei sindaci, anche se le strutture sono comunque pienamente agibili e sicure.
La decisione è stata presa dall’amministrazione provinciale una volta ultimati i sopralluoghi e le valutazioni tecniche in tutti gli edifici scolastici di competenza.
La chiusura di lunedì 21 e martedì 22 maggio delle scuole secondarie di secondo grado si è resa necessaria per un controllo sulle condizioni di sicurezza degli edifici, in seguito alla scossa di terremoto che ha colpito il Ferrarese durante le prime ore di domenica 20 maggio scorso.

Ufficio Stampa
Provincia di Ferrara

Ferrara, 22 maggio 2012 – ore 16.00

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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 17.30

COMUNICATO INFORMATIVO

FERRARA, VOGLIA DI TORNARE ALLA NORMALITA’

A due giorni di distanza dal sisma che ha colpito il nostro territorio, la città di Ferrara sta lentamente tornando alla normalità.

Innanzitutto la viabilità è regolare, tutte le arterie, le strade di accesso alla città e le linee ferroviarie sono regolarmente percorribili. Non ci sono blocchi nè limitazioni di alcun genere.

Tutte le strutture ricettive cittadine, inoltre, non presentano problemi e risultano tutte regolarmente aperte; lo stesso vale per i ristoranti. Si precisa che non è previsto vengano alloggiati gli sfollati negli alberghi. A chi intende soggiornare in città, si consiglia di contattare direttamente la struttura prescelta per verificare la disponibilità, come di consueto.

Per quanto riguarda la situazione dei musei e monumenti cercheremo di fornire un aggiornamento il più costante e preciso possibile; in generale, la momentanea chiusura non appare dovuta a problemi statici o di agibilità degli edifici quanto all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte della Sovrintendenza che deve compiere accurate verifiche vista la preziosità del patrimonio storico artistico.

EVENTI

Sono confermati i seguenti eventi del prossimo week end, che si svolgeranno regolarmente:

  • dal 23 al 25 maggio, H2O ACCADUEO Mostra internazionale delle tecnologie per il trattamento e la distribuzione dell’acqua potabile e il trattamento delle acque reflue presso i padiglioni di Ferrara Fiere e Congressi;

  • dal 25 al 27 maggio, ARTS AND EVENTS 16°Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia in Piazza Trento e Trieste, Centro Storico di Ferrara;

La mostra “SOROLLA. GIARDINI DI LUCE” presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea al piano terra di Palazzo dei Diamanti sarà rapidamente ripristinata e si prevede la riapertura al pubblico a breve termine.

Il PALIO DI FERRARA, previsto per domenica 27 maggio, è stato rimandato al mese di giugno in data da definire; seguirà a breve uno specifico comunicato da parte del Comune di Ferrara.

INFORMAZIONI TURISTICHE

Gli Uffici del Call Center Mostre e Musei, situati all’interno del Palazzo dei Diamanti, sono al momento chiusi in attesa delle verifiche di sicurezza e si prevede riaprano da mercoledì 23 maggio; tutti i gruppi prenotati per la visita alla mostra di Sorolla e agli altri musei della città possono rinviare gli appuntamenti o annullarli e verranno rimborsati degli ingressi versati in anticipo.

All’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Castello Estense di Ferrara gli addetti rispondono regolarmente, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, alle richieste telefoniche e via mail ma non è ancora possibile al pubblico accedere direttamente poichè sono in corso nel cortile interno i lavori di messa in sicurezza degli accessi.

MUSEI E MONUMENTI

Sono in corso in tutti gli edifici storici e monumentali della città i sopralluoghi dei tecnici incaricati di valutarne lo stato.

Il Castello Estense è agibile nelle sue strutture e da oggi 22 maggio il personale è rientrato negli uffici della Provincia che riprenderanno il loro lavoro in modo regolare compatibilmente con le emergenze da gestire. Il cortile e il percorso museale interno, invece, rimangono chiusi al pubblico, per garantire lo svolgimento di tutte le attività finalizzate al ripristino delle parti danneggiate che avverrà nel minor tempo possibile.

Nella Pinacoteca Nazionale, situata al piano superiore del Palazzo dei Diamanti, sono in corso le verifiche allo stato delle opere esposte e al momento non è stata ancora comunicata una data di riapertura. Lo stesso vale per Casa Romei e per il Museo Archeologico Nazionale che sono in attesa dei sopralluoghi tecnici.

Più difficile resta la situazione per quanto riguarda i Comuni del territorio dell’Alto Ferrarese: Bondeno, Cento, Sant’Agostino, Mirabello, Vigarano Mainarda e Poggio Renatico.

Qui la priorità è ora l’assistenza alle persone sfollate o in attesa di verifica dell’agibilità delle proprie abitazioni e delle attività produttive. Una ricognizione sui beni storici e monumentali richiederà quindi tempi più lunghi.

Ringraziamo tutti della collaborazione e auspichiamo un rapido ritorno alla normalità.

a cura del Centro Unificato di Informazioni Turistiche di Ferrara

Ferrara, martedì 22 maggio 2012


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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 18.00

Unife: Aggiornamento ore 13,40 circa la situazione della agibilita’ delle strutture universitarie e della didattica

La messa in sicurezza di un corridoio del rettorato

Ferrara, 22 maggio 2012

- NELLE STRUTTURE UNIVERSITARIE DI CITTA’ E’ SOSPESA L’ATTIVITA’ DIDATTICA (LEZIONI E ESAMI DI PROFITTO) E, A SCOPO CAUTELATICO, NON E’ CONSENTITO AGLI STUDENTI L’ACCESSO AD ALCUN LOCALE D’ATENEO (AULE, SALE STUDIO, BIBLIOTECHE, UFFICI, ESTERNI) FINO A NUOVA COMUNICAZIONE. L’ATTIVITA’ DIDATTICA RIPRENDERA’, SALVO DIVERSE INDICAZIONI, LUNEDI’ 28 MAGGIO.

- OGGI ALLE ORE 17 RIUNIONE OPERATIVA DEL GRUPPO DI EMERGENZA. SUBITO DOPO VERRANO DATE DISPOSIZIONE PER L’ACCESSO DEL PERSONALE DIPENDENTE ALLE STRUTTURE UNIVERSITARIE. PRESUMIBILMENTE DA DOMANI GRAN PARTE DEGLI EDIFICI SARANNO ACCESSIBILI E QUINDI IL PERSONALE DIPENDENTE POTRA’ RIPRENDERE LE ATTIVITA’.

- LE SEDI UNIVERSITARIE DI ROVIGO E DI PIEVE DI CENTO SONO AGIBILI DA OGGI, SIA DA PARTE DEL PERSONALE DIPENDENTE CHE DEGLI STUDENTI. PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ IVI COLLOCATE, FARE RIFERIMENTO AI RESPONSABILI DELLE SEDI DI PERTINENZA.

- IL PERSONALE DIPENDENTE CHE PRESTA SERVIZIO NELLE STRUTTURE NON GESTITE DALL’ATENEO DEVE FARE RIFERIMENTO AL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA DI PERTINENZA CIRCA L’ACCESSIBILITA’.

- RELATIVAMENTE ALLA SCADENZA DELLE DOMANDE PER LA PARTECIPAZIONE AGLI ESAMI DI STATO PER LE PROFESSIONI, STANTE L’ATTUALE SITUAZIONE, E’ CAUTELATIVAMENTE CONSIGLIABILE UTILIZZARE L’INVIO TRAMITE RACCOMANDATA. E’ COMUNQUE PROBABILE CHE DOMANI L’UFFICIO ALTA FORMAZIONE E ESAMI DI STATO POSSA RIAPRIRE. CONSULTARE AL RIGUARDO IL PRESENTE SITO CHE E’ COSTANTEMENTE AGGIORNATO.

A distanza di poche ore dalla prima scossa sismica che domenica 20 maggio ha interessato la città di Ferrara e la sua Provincia, l’Ufficio Tecnico del nostro Ateneo ha iniziato le attività di verifica concernenti la statica degli edifici universitari.

Nella mattinata di oggi e di ieri, il personale dell’Ufficio Tecnico è stato affiancato da cinque squadre, guidate dal Prof. Claudio Alessandri, composte dai colleghi provenienti dai Dipartimenti di Ingegneria ed Architettura che sono stati da me autorizzati ad accedere alle strutture per le necessarie verifiche. A loro va fin d’ora la nostra gratitudine. Le nostre squadre operano in stretta collaborazione con i funzionari della Protezione Civile e, quindi, con l’Unità di coordinamento istituita presso la Prefettura di Ferrara.

Sulla base delle prime ricognizioni emerge che la gran parte degli edifici universitari non ha subito lesioni comportanti danni strutturali. Per alcuni edifici, ed in particolare per quelli più antichi situati in via Savonarola, è stata rilevata una situazione che richiede la messa in sicurezza al fine di consentirne l’agibilità. Non appena verranno acquisite le certificazioni di agibilità, sarà possibile rientrare negli edifici e riprendere in sicurezza le consuete attività.

Di ciò verrà data tempestivamente notizia sul sito dell’Ateneo, con l’indicazione delle strutture che via via si renderanno agibili dell’Ateneo. In considerazione del progressivo e continuo affievolimento del cd “sciame sismico”, pare verosimile prevedere che lunedì 28 maggio potranno riprendere le attività didattiche. Cio’ comunque sarà oggetto di comunicazione da parte dell’Ateneo ed eventuali cause ostative verranno immediatamente rese note. A parziale specificazione delle precedenti mail riguardanti l’agibilità degli edifici, si comunica che il personale universitario che svolge la propria attività in locali non gestiti dall’Ateneo, deve riferirsi direttamente al responsabile di struttura di pertinenza circa la possibilità di riprendere servizio. Ho ricevuto da parte dei Rettori delle Universita’ dell’Aquila, di Bologna e di Modena e Reggio attestazione di solidarieta’ e di vicinanza. Esprimo infine il cordoglio mio personale e di tutta la nostra Università per i gravi lutti e le ben più gravi devastazioni che hanno colpito le Comunità a noi vicine.

Pasquale Nappi

Rettore

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Martedì 22/05/2012 Aggiornamento ore 21.00

Unife: COMUNICATO STAMPA

SOSPESA L’ATTIVITA’ DIDATTICA - RIPRENDERA’ LUNEDI’ 28 MAGGIO
DA DOMANI ALCUNE STRUTTURE RIAPRIRANNO SOLO PER IL PERSONALE

- NELLE STRUTTURE UNIVERSITARIE DI CITTA’ E’ SOSPESA L’ATTIVITA’ DIDATTICA (LEZIONI E ESAMI DI PROFITTO) E, A SCOPO CAUTELATIVO, NON E’ CONSENTITO AGLI STUDENTI L’ACCESSO AD ALCUN LOCALE D’ATENEO (AULE, SALE STUDIO, BIBLIOTECHE, UFFICI, ESTERNI) FINO A NUOVA COMUNICAZIONE. L’ATTIVITA’ DIDATTICA RIPRENDERA’, SALVO DIVERSE INDICAZIONI, LUNEDI’ 28 MAGGIO.

DA DOMANI MERCOLEDI’ 23 MAGGIO le sottoelencate strutture sono agibili e pertanto tutto il personale docente e tecnico amministrativo ivi afferente sara’ posto in grado di riprendere regolare servizio:
POLO CHIMICO BIO MEDICO, Via Luigi Borsari 46 (ad eccezione di “Malattie Infettive” che è tuttora inagibile)
COMPLESSO PER LA DIDATTICA E RICERCA DELLE CLINICHE UNIVERSITARIE cosiddetto “CUBO”,Via Fossato di Mortara 66
ISTITUTI BIOLOGICI cosiddetti “VECCHI ISTITUTI BIOLOGICI”, Via Fossato di Mortara 64
“EX MACELLO COMUNALE”,Via Fossato di Mortara 74
AULE PALAZZO MANFREDINI, Via Muratori 9
CENTRO DI STUDI BIOMEDICI APPLICATI ALLO SPORT, Via Gramicia 35
PALAZZO TROTTI MOSTI, C.so Ercole I d’Este 37
PALAZZO GIORDANI ed “EX SCUDERIE”, C.so Ercole I d’Este 44
COMPLESSO DI S.MARIA DELLA CONSOLAZIONE, Via Mortara 44
PALAZZO BEVILACQUA COSTABILI, Via Voltapaletto 11
PALAZZO RENATA DI FRANCIA – RETTORATO, Via Savonarola 9
PALAZZO STROZZI, Via Savonarola 15 (compresa RIPARTIZIONE RICERCA  ed esclusi locali del CENTRO LINGUSTICO DI ATENEO)
DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, Via Paradiso 12
I.U.S.S. FERRARA 1391, Via Scienze 41
CENTRO DI ATENEO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO, Via Scienze 29/a
COMPLESSO cosiddetto “CASA ZAINA”, Via Scienze 39
PALAZZO TASSONI – DIPARTIMENTO E FACOLTA’ DI ARCHITETTURA, Via Quartieri 8 e Via Ghiara 38

Nella giornata di domani avrà luogo un incontro con i responsabili delle strutture non menzionate per concordare le opportune azioni da intraprendere.
- LE SEDI UNIVERSITARIE DI ROVIGO E DI PIEVE DI CENTO SONO AGIBILI DA OGGI, SIA DA PARTE DEL PERSONALE DIPENDENTE CHE DEGLI STUDENTI. PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ IVI COLLOCATE, FARE RIFERIMENTO AI RESPONSABILI DELLE SEDI DI PERTINENZA.
- IL PERSONALE DIPENDENTE CHE PRESTA SERVIZIO NELLE STRUTTURE NON GESTITE DALL’ATENEO DEVE FARE RIFERIMENTO AL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA DI PERTINENZA CIRCA L’ACCESSIBILITA’.

A distanza di poche ore dalla prima scossa sismica che domenica 20 maggio ha interessato la città di Ferrara e la sua Provincia, l’Ufficio Tecnico dell’Ateneo estense sta conducendo tempestivamente le attività di verifica concernenti la statica degli edifici universitari, al fine di acquisire le certificazioni di agibilità e di riprendere le attività in sicurezza.
“ Dalle prime ricognizioni effettuate dal nostro personale tecnico – dichiara il Rettore Pasquale Nappi – affiancato da cinque squadre composte da docenti provenienti dai Dipartimenti di Ingegneria ed Architettura e guidati dal Prof. Claudio Alessandri, Delegato all’edilizia, da me autorizzate già nella mattinata di lunedì 21 maggio ad accedere alle strutture per le necessarie verifiche, emerge che la gran parte degli edifici universitari non ha subito lesioni comportanti danni strutturali. Per alcuni edifici, e primariamente per quelli più antichi situati in via Savonarola, è stata rilevata una situazione che richiede la messa in sicurezza al fine di consentirne l’agibilità. Le squadre dell’Università impegnate nelle operazioni di ricognizione operano in stretta collaborazione con i funzionari della Protezione Civile e, quindi, con l’Unità di coordinamento istituita presso la Prefettura di Ferrara, mettendosi anche a disposizione per le altre Istituzioni che necessitano di soccorso.

In ogni caso, a scopo cautelativo, sono state sospese tutte le attivita’ didattiche, comprese lezioni e ed esami di profitto, che verosimilmente riprenderanno lunedì 28 maggio.

Per quanto riguarda l’agibilità degli edifici in cui si svolgono attività universitarie ma che non sono gestiti dall’Ateneo, ubicati nel territorio colpito da sisma, sono state date disposizioni al personale che vi opera di riferirsi direttamente al responsabile di struttura di pertinenza circa la possibilità di riprendere servizio.
Numerose sono le attestazioni di solidarieta’ che giungono da altri Atenei, come Bologna e Modena e Reggio. In particolare, il prof. Ferdinando di Orio, Rettore dell’Università dell’Aquila esprime la disponibilita’ dell’Ateneo abruzzese a collaborare con le proprie esperienze e competenze, maturate proprio in relazione a un destino che oggi unisce tragicamente le due città, nei processi di ricostruzione della comunità civile e universitaria. L’Università di Ferrara esprime cordoglio e solidarieta’ per i gravi lutti e le ben più gravi devastazioni che hanno colpito le Comunità a noi vicine.

Tutti gli aggiornamenti circa l’accessibiltà alle strutture universitarie che via via si renderanno agibili e, di conseguenza, la ripresa delle attività accademiche di pertinenza, sia didattiche che tecnico-amministrative, sono consultabili sul portale d’Ateneo al seguente link: http://www.unife.it, sezione notizie in primo piano.

Info: avvisi@unife.it

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Mercoledì 23/05/2012 Aggiornamento ore 7.30

Terremoto: tutti i numeri telefonici per segnalare situazioni di necessità
Pubblichiamo i numeri telefonici ai quali i cittadini nei vari comuni colpiti dal sisma possono rivolgersi, per segnalare situazioni di necessità e bisogno, anche per quanto riguarda le condizioni di statica degli edifici.
I recapiti telefonici sono messi a disposizione grazie alla collaborazione della Protezione civile della Provincia.

Ferrara 0532- 771546 / 771585 / 418756 / 418738
Cento 800375515 numero verde
Bondeno 0532- 899600
Mirabello 0532-847384
Vigarano 0532-436926
Sant’Agostino 0532-846610

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Mercoledì 23/05/2012 Aggiornamento ore 13.30

Subito 250mila euro della Provincia per i primi danni causati dal terremoto
Andranno a scuole, strade e Castello Estense
Sono già pronti 250mila euro per riparare i danni provocati dal sisma. Li ha messi a disposizione la Provincia di Ferrara per i primi interventi da effettuare sul Castello Estense, nelle scuole secondarie di secondo grado e sulla viabilità provinciale.
In Castello Estense i soldi saranno spesi per la messa in sicurezza delle lanterne sulle torri e dei comignoli sul tetto, il controllo e messa in sicurezza degli affreschi del piano nobile e il ripristino delle condizioni di agibilità degli uffici al secondo piano.
Nelle scuole si tratta di lavori per rendere pienamente agibili gli spazi circoscritti giudicati non del tutto sicuri in alcuni istituti, senza peraltro compromettere la piena sicurezza dell’intero edificio.
Per quanto riguarda la viabilità l’intervento principale è per riaprire al traffico la Cispadana da San Carlo a Sant’Agostino. Nel tratto di strada provinciale, infatti, la scossa di terremoto ha causato  l’abbassamento di circa 50 centimetri delle rampe del ponte situato fra le due località.
Da lunedì 21 maggio la ditta incaricata di effettuare le riparazioni è già al lavoro per rimettere a livello il rilevato stradale e le banchine laterali con il ponte, per poi rifare il nuovo manto stradale. Una procedura complessiva che richiederà ancora una decina di giorni per la riapertura definitiva della Cispadana.
Sono risorse – dice la presidente della Provincia Marcella Zappaterra che abbiamo recuperato in brevissimo tempo spremendo il bilancio in ogni capitolo, proprio perché questa è una priorità rispetto a tanti problemi che pure non mancano. Una priorità alla quale abbiamo voluto dare subito una risposta concreta, per consentire il regolare svolgimento venerdì della Borsa delle 100 Città d’Italia e per dare, più in generale, il segnale di un ritorno alla normalità di Ferrara nel più breve tempo possibile, dimostrando che siamo a fianco dei cittadini e delle attività economiche”.

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Mercoledì 23/05/2012 Aggiornamento ore 22.30

Regione Emilia Romagna

TERREMOTO. ASSEMBLEA E-R STANZIA 2 MILIONI DI EURO RICAVATI DA TAGLI E RISPARMI. RICHETTI: “IMPEGNO DOVEROSO PER CHI SOFFRE”

L’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa regionale ha deciso nella seduta di oggi di destinare 2 milioni di euro all’emergenza terremoto e alle popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio, fondi derivati dall’attività di riduzione dei costi di funzionamento, dai tagli alle indennità dei consiglieri, dalla riorganizzazione e razionalizzazione della spesa. La decisione è stata presa di concerto con il presidente della Giunta, Vasco Errani.

Impegnato in questi giorni sulla destinazione dell’avanzo di bilancio dell’Assemblea, l’Ufficio di Presidenza ha stabilito all’unanimità lo stanziamento a favore degli interventi necessari dopo il terremoto di domenica scorsa che ha devastato molti comuni emiliani, con danni ingentissimi al patrimonio storico-culturale e alle imprese e con migliaia di sfollati in attesa di rientrare nelle loro abitazioni.

Due milioni di euro rappresentano, ritengo, uno sforzo doveroso e significativo”, afferma il presidente dell’Assemblea legislativa, Matteo Richetti. “Poterlo fare - prosegue – rappresenta un merito che è di tutta l’Assemblea, dell’Ufficio di Presidenza, dei gruppi e dei consiglieri per la riduzione della spesa e i tagli ai costi che abbiamo portato avanti dall’inizio della legislatura. E oggi siamo in grado di contribuire ad alleviare la sofferenza di chi è stato colpito dal terremoto con uno stanziamento immediato.
Così come deciso con il presidente Errani e la Conferenza dei Capigruppo, la Regione ha già attivato una raccolta fondi attraverso un apposito conto corrente che si trova sul sito della Giunta (www.emilia-romagna.gov.it) e su quello dell’Assemblea (www.assemblea.emr.it); oggi l’Ufficio di Presidenza ha deciso di dare un altro segnale di vicinanza a persone e territori che in questo momento hanno bisogno dell’impegno di tutti”.

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Giovedì 24/05/2012 Aggiornamento ore 19.30

CONI Provinciale di Ferrara
Prot. 94/2012 lp-sr Ferrara, 24/05/2012

OGGETTO: INCONTRO PER AIUTO CONCRETO AI TERREMOTATI – CAMPUS GRATUITI

Il CONI Ferrara, che da sempre collabora con le scuole di Ferrara e Provincia per l’importante azione educativa che lo sport assolve, intende concretamente dare il proprio contributo alle famiglie colpite dal sisma attraverso l’organizzazione di CAMPUS GRATUITI per gli alunni delle scuole dei Comuni di Mirabello, Vigarano Pieve, Vigarano Mainarda, S. Carlo, S. Agostino e Dosso, che hanno
visto la chiusura anticipata dell’anno scolastico.

Pensiamo che questo sia il modo migliore per aiutare le famiglie colpite dal sisma, attraverso la proposta di momenti aggregativi che possano aiutare la ripresa di una normale attività quotidiana che consenta l’elaborazione del trauma subito.

Riteniamo che il momento aggregativo, attraverso attività giocose e sport, sia fondamentale per ricreare momenti di serenità.

Il luogo individuato, vista la collocazione dei paesi colpiti dal sisma, è “l’OASI” di Vigarano Pieve che sarà messa a disposizione dall’ASD Canoa Club Ferrara.

A tale proposito il Coni Ferrara ha organizzato un INCONTRO per attuare da subito il CAMPUS che si avvarrà delle collaborazioni di educatori-istruttori Coni provenienti dal Progetto Giocosport, di tutte le istituzioni e le realtà sportive che dimostrino interesse ed abbiano la possibilità di collaborare a questa importante iniziativa.

L’incontro è previsto per Venerdì 25/05/2012 alle 12.00 presso la sala del Consiglio del Coni Ferrara, via Bongiovanni 21

Auspicando la vostra presenza, per un apporto costruttivo all’iniziativa, vi invio cordiali saluti.

Il Presidente
CONI Provinciale di Ferrara

44122 Ferrara Via Bongiovanni 21
Telefono +39 0532 51254
Fax +39 0532 51253
ferrara@coni.it

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Martedì 29/05/2012 Aggiornamento ore 13.00

A causa del perdurare delle scosse in tutti i comuni della Provincia di Ferrara scuole di ogni ordine e grado chiuse fino a venerdì.

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Martedì 29/05/2012 Aggiornamento ore 13.40

Per emergenze (e solo per quelle) telefonare

Ferrara: 0532771546;

Modena: 059200200;

Mirandola: 0535611039;

San Felice: 800210644;

Cento: 3332602730

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Martedì 29/05/2012 Aggiornamento ore 15.00

Il blog   (un sentito ringraziamento) ha raccolto in un unico articolo in continuo aggiornamento informazioni utili per affrontare l’emergenza lo trovate a questo link http://violapost.it/?p=8441

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Martedì 29/05/2012 Aggiornamento ore 16.30

LE STRADE PROVINCIALI CON MAGGIOR CRITICITA’ SONO  LE SEGUENTI:
1) S.P.70 cispadana DA ROTATORIA san Carlo fino a 4 Torri per completamento lavori e ripristino al ponte danneggiato
2) S.P. 66 SAN Matteo della Decima rimane chiusa a Sant’Agostino per problemi di staticità degli edifici istanti sul tratto stradale. e riapre in centro a Mirabello.
3) S.P. 9 Bondeno- Casumaro Interrotta in corrispondenza del Campanile pericolante, della Chiesa.
4) S.P. 13 Casumaro-Pilastrello A Buonacompra. Soprattutto per traffico pesante.
5) SP 41 RIGA a Bevilacqua, problemi di stabilità della chiesa
6) SP 61 Panfilia interrotta sul Ponte Reno.per problemi di cedimenti sulla Provinciale pdulese in provincia di Bologna
7) SP 69 Virgiliana a Bondeno, tra intersezione con sp 9 e Ponte Rana. Abbattuta la ciminiera Pandurera la cui stabilità creava pericolo per la viabilità, tra breve si attende via libera dei VV.F per riapertura.
VIABILITA’ ALTERNATIVA

Mezzi pesanti provenienti dal Mantovano e diretti a Ferrara riguarda la S.P. 18 <Bondeno-Ficarolo.
PER IL TRAFFICO PESANTE:

A) da Ferrara verso Bondeno-Burana-Pilastri –Mantova e viceversa. S.p. 69- 9 -18 CONTINUA DIVIETO TRANSITO TRAFFICO PESANTE
B) da Ferrara verso Cento e Casumaro e viceversa sono consigliate deviazioni su percorsi alternativi
C) da Bevilacqua e Dodici Morelli s.p. 41 è interrotta.

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Martedì 29/05/2012 Aggiornamento ore 16.50

TERREMOTO, ALTRI QUATTROMILA POSTI IN SERATA PER OSPITARE GLI SFOLLATI
Sono salite a quindici le vittime del sisma che ha colpito questa mattina l’Emilia-Romagna. Oltre cinquemila le persone evacuate dalle loro abitazioni dopo le nuove scosse, 4.500 nel Modenese e le altre tra le province di Bologna e Ferrara. Entro la serata saranno allestiti quattromila nuovi posti. La Protezione civile sta lavorando per rafforzare (con un migliaio di posti) le strutture già esistenti, mentre grazie all’aiuto di altre regioni saranno attrezzati 5 nuovi campi di accoglienza con 1.250 posti. In aumento anche gli alberghi disponibili ad ospitare la popolazione delle zone colpite. A Crevalcore due treni speciali con cuccette e posti letto accoglieranno circa 450 sfollati.

http://www.protezionecivile.emilia-romagna.it/news/terremoto-altri-quattromila-posti-in-serata-per-ospitare-gli-sfollati

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Martedì 29/05/2012 Aggiornamento ore 17.20

Aperto sms solidale per il terremoto in Emilia al numero 45500

Dalle ore 19.00 di oggi è possibile inviare al numero 45500 un sms solidale da 2 euroin favore della Protezione Civile per far fronte all’emergenza terremoto in Emilia. La raccolta fondi terminerà il 26 giugno.

Il messaggio che i clienti Vodafone riceveranno a fronte della donazione è: “Vodafone e il Dipartimento della Protezione Civile ringraziano per il sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto”.

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Mercoledì 30/05/2012 Aggiornamento ore 12.30

Creato nuovo Conto Corrente per donazioni ai Comuni danneggiati dal terremoto nella Provincia di Ferrara:

Carife IBAN: IT 67 Z 0615513015000003204155

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Mercoledì 30/05/2012 Aggiornamento ore 17.30

I consigli utili della Protezione civile in caso di sisma
La Nuova Ferrara  30/05/2012   ed. Nazionale  p. 6
Consigli utili in caso di sisma
Decalogo della protezione civile da adottare nelle situazioni d’ emergenza
FERRARA La protezione civile di Ferrara ha diramato alcuni consigli da adottare in caso di sisma. In casa. Misure preventive: è importante preparare un piano di emergenza familiare, con individuazione dei luoghi più sicuri in cui ripararsi (architravi, stipiti delle porte, mobili robusti come tavoli e letti, oppure contro il muro in un angolo).
Per evitare situazioni pericolose, è necessario, ad esempio, fissare bene i mobili, gli oggetti pesanti, quelli in vetro.
Evitare che i letti siano vicini a vetrate, specchi, mensole con oggetti pesanti. In caso di evento, mantenere la calma e non farsi prendere dal panico.
Cercare di tranquillizzare le altre persone. Durante la scossa può essere molto difficile, se non impossibile, spostarsi da una camera all’altra. Il pericolo maggiore durante un terremoto è quello di essere colpiti da oggetti che cadono.
Se ci si trova all’interno di una casa o locali in genere, rimanervi; se ci si trova all’aperto, restarvi. Non cercare di abbandonare la casa, ripararsi in uno dei posti sicuri individuati dal piano di emergenza familiare. Ripararsi nel vano di una porta, inserita in un muro portante o sotto una trave, oppure sotto un tavolo.
Non muoversi fino a quando la scossa non è terminata. Non cercare di uscire durante la scossa: talvolta le scale sono una delle parti più deboli e quindi pericolose della casa. Non usare l’ascensore.
Se si viene sorpresi dalla scossa all’interno di un ascensore, fermarsi al primo piano possibile e uscire.
In un luogo pubblico rimanere nel luogo ed allontanarsi solo da oggetti sospesi che possono cadere.
Non cercare di raggiungere l’uscita, in considerazione che anche altre persone avranno la medesima idea e quindi, in caso di affollamento, l’uscita sarebbe impossibile e anzi si potrebbero provocare ulteriori danni alle persone.A scuola.Mantenere la calma; ricordarsi che la scuola ha un piano di emergenza. Seguire le istruzioni dell’insegnante.In fabbrica. Oppure in officina e in ufficiospegnere i motori e togliere l’energia. Chiudere tutti gli impianti, le apparecchiature e le alimentazioni.Altri consigli. Usare una radio a batterie per avere eventuali informazioni. Verificare che non vi siano feriti e che non vi siano fughe di gas o rotture dell’impianto idrico. Non accendere la luce, usare una lampada a batterie.
Nel caso si abbandoni la casa, chiudere gli erogatori di gas, acqua, energia elettrica.
Non cercare di raggiungere l’area colpita ed evitare di muoversi per curiosità.
Raggiungere le aree di raccolta predisposte ed indicate nel piano comunale di Protezione Civile.

Per gentile concessione

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Mercoledì 31/05/2012 Aggiornamento ore 18.30

Giovedi’ 31 maggio 2012 ore 18. Deciso il termine delle attivita’ didattiche. Disposizioni per il personale della sede

Ferrara, 31 maggio 2012, ore 18

IL RETTORE

CONSIDERATO che l’ attuale situazione creata dai recenti eventi sismici  ha determinato in molti un comprensibile stato di apprensione;

CONSIDERATO che l’attività didattica del secondo semestre del corrente anno accademico risulta giunta  a termine per la gran parte dei Corsi di Studio attivati presso il nostro Ateneo;

VALUTATO altresì che i Corsi non ancora terminati prevedevano lo svolgimento di una residua attività didattica assai limitata

DECRETA

il termine delle attività didattiche di tutti i Corsi di Studio attivati dall’Università di Ferrara. Le attività di verifica di profitto avranno luogo secondo i calendari già fissati.

Resta ferma la gia’ comunicata sicurezza dei locali dichiarati agibili dove potrà continuare altresi’ la consueta attività di ricerca.

Ferrara, 31 maggio 2012.

Di seguito le nuove disposizioni per il personale afferente a Palazzo Renata di Francia e Palazzo Strozzi.

INFORMAZIONI PER STUDENTI

- Gli esami programmati presso la sede del Dipartimento di Matematica (Via Macchiavelli, 35) sono stati spostati/ricollocati presso altre strutture dell’Ateneo e riprenderanno da lunedì 4 giugno.
Tutti i dettagli sulla ripresa di tali esami (orari, ubicazione, etc)  saranno forniti dai Manager didattici di riferimento: gli studenti interessati sono quindi invitati a tenere monitorata la posta myDesk (link a mydesk). Restano aperti l’aula B2 e il laboratorio Machiavelli.

Venerdi’ 1 giugno le segreterie studenti saranno aperte.

INFORMAZIONI PER IL PERSONALE

Il personale che presta servizio presso i  locali delle strutture agibili prosegue regolarmente il servizio.

Nuove approfondite verifiche alle strutture di Palazzo Renata di Francia e di   Palazzo Strozzi hanno evidenziato la necessita’  di compiere alcuni lavori di messa in sicurezza. Inoltre, e’  in fase di allestimento all’interno del Parco Pareschi una tensostruttura  atta ad ospitare attivita’ amministrative.

INFORMAZIONE PER I DIPENDENTI AFFERENTI A PALAZZO RENATA DI FRANCIA E PALAZZO STROZZI.

Domani, 1° giugno 2012 tutto il personale che presta servizio ai piani terra del Palazzo Renata di Francia e Palazzo Strozzi, compreso il Job Center e la Ripartizione Orientamento, e’ invitato a prestare servizio regolarmente.

Tutto il personale che presta servizio al primo piano e’ invitato ad astenersi dal lavoro.

Domani venerdi’ 1° giugno,  alle ore 10 presso l’Aula Copernico, si terra’ una riunione con i Capi Ripartizione e Capi Ufficio nel corso della quale saranno definite le modalita’ di ripresa del servizio presso la tensostruttura di Parco Pareschi, prevista per lunedi’ prossimo.

STRUTTURE COMPLETAMENTE AGIBILI

  • COMPLESSO PER LA DIDATTICA E RICERCA DELLE CLINICHE UNIVERSITARIE cosiddetto “CUBO”, Via Fossato di Mortara 66
  • ISTITUTI BIOLOGICI cosiddetti “VECCHI ISTITUTI BIOLOGICI”, Via Fossato di Mortara 64
  • “EX MACELLO COMUNALE ”, Via Fossato di Mortara 74
  • AULE PALAZZO MANFREDINI, Via Muratori 9
  • CENTRO DI STUDI BIOMEDICI APPLICATI ALLO SPORT, Via Gramicia 35
  • PALAZZO TROTTI MOSTI, C.so Ercole I d’Este 37
  • PALAZZO GIORDANI ED “EX SCUDERIE”, C.so Ercole I d’Este 44
  • COMPLESSO DI S. MARIA DELLA CONSOLAZIONE, Via Mortara 44
  • PALAZZO BEVILACQUA COSTABILI, Via Voltapaletto 11
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, Via Paradiso 12
  • I.U.S.S. FERRARA 1391 e UFFICI AMMINISTRATIVI, Via Scienze 41
  • CENTRO DI ATENEO PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO, Via Scienze 29/a
  • COMPLESSO COSIDDETTO “CASA ZAINA”, Via Scienze 39
  • PALAZZO TASSONI – DIPARTIMENTO E FACOLTÀ DI ARCHITETTURA, Via Quartieri 8 e Via Ghiara 38
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE FARMACEUTICHE, via Fossato di Mortara, 17/19
  • AULA B2 E LABORATORIO MACHIAVELLI, via Machiavelli, 35
  • CHIOSTRO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE, via Fossato di Mortara 15/19
  • AULA MAGNA DELLE NUOVE CLINICHE – Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Anna, c.so Giovecca, 203

STRUTTURE CON ALCUNI LOCALI ANCORA NON AGIBILI:

  • PALAZZO TURCHI DI BAGNO, Corso Ercole I° d’Este 32: agibile, ad eccezione  dell’area museale ed alcuni studi della sezione di PALEOBIOLOGIA situati all’ultimo piano della struttura.
  • PALAZZO STROZZI, compreso il Centro Teatro Universitario, via Savonarola, 15/19: agibile, ad eccezione dei locali CLA Centro Linguistico di Ateneo, Centro Paracelso, intero secondo piano e “Casamento Savonarola”.
  • POLO SCIENTIFICO TECNOLOGICO Via Saragat, 1:

Cattedrale: Completamente inagibile in tutti i piani

Presidenza di Dipartimento: agibile

Corpo A: agibile con limitazioni sul posto

Corpo B : agibile con limitazioni sul posto

Corpo C: agibili con limitazioni sul posto

  • POLO CHIMICO BIO MEDICO, Via Luigi Borsari 46: agibile, ad eccezione di “Malattie Infettive”
  • POLO ADELARDI, Via Adelardi 33: agibile, ad eccezione per n° 2 sale riunioni secondo e terzo piano ala nord/nord-ovest

BIBLIOTECHE: tutte agibili, ad eccezione della Biblioteca di Lettere e Filosofia  e di quella del Dipartimento di Matematica

STRUTTURE E AULE ATTUALMENTE NON AGIBILI:

  • POLO SCIENTIFICO TECNOLOGICO, Via Saragat, 1:

Palazzina gialla

Centro Studi sulla corrosione Aldo Dacco’

Cattedrale: aule  : 5, 6, 7, 8, 13, 14, G1, G2, G4, G6, G9, G10, laboratori di informatica grande e piccola

Blocco F: aule: 32, 33, 27, 34. Tutte le altre aule e laboratori sono agibili.

Blocco G: area dei laboratori.

  • PALAZZO TASSONI, via Savonarola, 27
  • PALAZZO GULINELLI, via Savonarola, 38
  • SEDE DEL DIPARTIMENTO DI MATEMATICA, via Machiavelli 35

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Mercoledì 31/05/2012 Aggiornamento ore 19.30

ATTIVITA’ SCOLASTICA – Emessa nuova ordinanza sulla riapertura delle scuole del territorio comunale
Nidi e materne aperti dal 4 giugno a orario ridotto. Per primarie e secondarie attività didattiche sospese fino al 9 giugno
31-05-2012
Il sindaco Tiziano Tagliani ha firmato questa mattina una nuova ordinanza contingibile e urgente relativamente alla riapertura delle scuole di competenza comunale e alla sospensione dell’attività educativa e didattica per le scuole primarie e secondarie di I e II grado fino al 9 giugno.
In dettaglio nell’ordinanza del sindaco si indica:
- la sospensione delle attività educative e didattiche per le scuole primarie, secondarie di I e II grado di Ferrara dichiarate agibili dall’1 giugno 2012 al 9 giugno 2012 compresi;- la sospensione delle attività educative e didattiche per l’1 giugno 2012 e la riapertura delle Scuole Materne Statali dichiarate agibili da lunedì 4 giugno 2012 e fino al termine dell’anno scolastico, con orario ridotto antimeridiano (definito da ogni singolo Istituto);- la sospensione delle attività educative e didattiche per l’1 giugno 2012 e la riapertura dei Nidi e delle Scuole d’Infanzia Comunali dichiarate agibili da lunedì 4 giugno 2012 e fino al termine dell’anno scolastico, con orario ridotto antimeridiano (7,30-14,00);

- che per le scuole e i servizi educativi privati sia consentita la ripresa delle attività educativa e didattica, ferma restando la chiusura nei giorni 29, 30 e 31 maggio 2012, una volta in possesso di certificazione di tecnico abilitato, che ne attesti la agibilità ed escluda la presenza di eventuali rischi o pericoli per i minori e gli operatori coinvolti.

Ecco l’elenco dei Nidi e delle Materne Comunali e Statali che riapriranno l’attività educativa e didattica lunedì 4 giugno fino al termine dell’anno scolastico:

- NIDI
U.Costa via Praga 3/5, Giardino via A.Cassoli 26, Leopardi via G.Leopardi 7, Gobetti via C.Goretti 76, Neruda via Valle Gallare 27, Cavallari via Bezzecca 4, Il Ciliegio via P. Petrucci 14 Porotto, Le Girandole Via P. Colagrande 45, Il Trenino Via Bisi 3/a S. Martino, Girasoli via dell’Ippogrifo 1, Rampari via Rampari di S. Paolo 3, Pacinotti via Pacinotti 14-16, Ponte via Digione 6 Pontelagoscuro, Le Margherite via Bregola 29 Boara.
- MATERNE COMUNALI
Gobetti via C.Goretti 70, Neruda via Valle Gallare 27, Statale Merletti Via Galilei 13, Pacinotti via Pacinotti 14-16, Ponte Via Rovigo 3 Pontelagoscuro, Jovine via del Guercino 16 Barco, La Mongolfiera via Manfredini 25 Cassana, G.Rossa via P.Nenni 4, Satellite via Zucchelli 24, Le Margherite via Bregola 29 Boara, Aquilone riaperta nelle sedi U.Costa – Gobetti – Girandole, Casa del Bambino riaperta nella sede della ex scuola materna privata Sacro Cuore via Borgo di Sotto 49.
I Nidi e le Materne comunali osserveranno l’orario di attività dalle 7,30 alle 14.

- MATERNE STATALI (orario ridotto antimeridiano definito da ogni singolo istituto)
Quartesana Via Rabbiosa n. 107 – Quartesana, FE [info: 0532-62.214]
Villaggio INA Via Indipendenza n. 44 – Barco, FE [info: 0532-461.274]
Guarini Via Bellaria, 23 [info: 0532-205.756]
S.Martino: riaperta nella sede della scuola Primaria di S.Martino (Via Chiesa, 190) [info: 0532-722.164]
Fossanova S.Marco Via Madonna della Neve, 53 – Fossanova S.Marco [info: 0532-722.164]
B.Merletti Via Galilei, 13 [info: 0532-64.189]

DOCUMENTAZIONE
ordinanza_contingibile_urgente_sindaco_31mag12 .doc
ordinanza_contingibile_urgente_sindaco_31mag12_allegato .doc

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Domenica 3/06/2012 Aggiornamento ore 10.30

Sezione speciale terremoto. Tutte le notizie sul terremoto a Ferrara - iniziative e impegni della Provincia e delle istituzioni – e le informazioni utili in caso di necessità

http://www.provincia.fe.it/sisma

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QN – Il Resto del Carlino 15/03/2012 ed. Ferrara p. 4
Autostrada Oggi l’udienza al Tar per il ricorso sull’appalto
LA RAPIDITA’ con cui ieri a Roma il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia ha affrontato (e avviato a soluzione) il caos della Ferrara-Mare, si lega anche ai tempi della trasformazione in autostrada. Proprio oggi, fra l’altro, è in programma l’udienza al Tar per l’esame del ricorso presentato dalla società Condotte contro l’aggiudicazione (avvenuta il 15 novembre scorso) al pool capitanato da Autobrennero. Condotte si era classificata al secondo posto nella gara per l’individuazione della concessionaria, spera ora di ribaltare l’esito. Il verdetto del tribunale amministrativo potrebbe non essere rapidissimo, né si escludono ulteriori atti giudiziari. Perciò era fondamentale ottenere la messa in sicurezza della superstrada. Per il maxi progetto dell’autostrada Ferrara-Mare, confermata la spesa complessiva di 598 milioni di euro (di cui 175 di contributo pubblico che sarà poi restituito) ed almeno quattro-cinque anni per il completamento del progetto.
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QN – Il Resto del Carlino 15/03/2012 STEFANO LOLLI ed. Ferrara p. 4
Ferrara-Mare, il governo sblocca i fondi «Da fine marzo via alla pavimentazione»
Messi a disposizione 4 milioni di euro: «Saranno ripristinati i 90 orari»
di STEFANO LOLLI DA UN VICEMINISTRO ‘tecnico’ si attendevano una risposta concreta: ma il risultato per la delegazione guidata dalla presidente della Provincia Marcella Zappaterra è andato, ieri, oltre le aspettative. «Non conoscevo i problemi della superstrada Ferrara-Mare, ho chiesto all’Anas di risolverli subito»: il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia ha aperto così il summit, alla presenza anche dei parlamentari Dario Franceschini, Sandro Bratti e Teresa Bertuzzi del Pd, Alberto Balboni del Pdl e del sindaco di Ostellato Andrea Marchi. Altrettanta concretezza nell’aggredire l’emergenza: «Ecco le risorse a disposizione ed i tempi necessari a risolvere la situazione», ha aggiunto l’ex amministratore delegato della Banca delle Infrastrutture (Gruppo Intesa) porgendo un foglietto alla Zappaterra. E QUI LA DELEGAZIONE ferrarese ha strabuzzato gli occhi: «Un milione di euro entro fine marzo – riferisce la presidente della Provincia – per attuare, immediatamente, il ripristino della pavimentazione e riportare ovunque il limite dei 90 chilometri orari. Il sottosegretario ci ha detto che i lavori partiranno già questo mese, è già stata disposta un’anticipazione di cassa nei confronti dell’Anas». Già con questo la delegazione ferrarese avrebbe potuto esultare; ma le buone notizie non erano finite. «Con procedura d’urgenza saranno stanziati, presumibilmente entro l’estate – prosegue la Zappaterra -, altri 400 mila euro per intervenire nei punti della superstrada che necessitano di opere per la sicurezza, dai guardrail alla segnaletica». Poi soprattutto è arrivata la notizia che i fondi per il rifacimento strutturale della superstrada verranno sbloccati e messi a disposizione: «Si tratta di 3-4 milioni di euro necessari all’Anas per la completa messa in sicurezza – dice la Zappaterra -, con questo finanziamento potremo attendere senza più patemi la trasformazione in autostrada. Ma già con il milione di euro destinato agli interventi immediati, crediamo che sarà salvata la stagione turistica e posto rimedio ai problemi delle imprese insediate lungo la superstrada». IL FATTO infine che il viceministro Ciaccia abbia consegnato una nota scritta, ha rappresentato l’ultima garanzia: «L’unità e la tempestività con cui i rappresentanti politici e istituzionali ferraresi, in questa occasione, si sono mossi – commenta la Zappaterra – forse è stata vincente. Decisiva comunque la concretezza con cui Ciaccia ha preso subito in mano la questione Anas».
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La Nuova Ferrara 15/03/2012 ed. Nazionale p. 13
Superstrada, Ferrara la spunta A maggio ritornano i 90 all’ora
Impegno diretto del viceministro Ciaccia: 1,4 milioni di lavori subito, entro il 2012 gli altri 3 milioni Zappaterra (Provincia): grande risultato, ora l’Anas si muova. Determinante l’impegno bipartisan – Prefetto e Camera di commercio: gli interventi sono urgenti
All’incontro di ieri con il viceministro Ciaccia (nella foto) la delegazione ferrarese ha potuto esibire anche due lettere. Il prefetto Provvidenza Raimondo ha spiegato l’urgenza degli interventi, «l’apertura della stagione turistica sui Lidi di Comacchio già dalle prossime festività pasquali potrebbe, infatti, determinare conseguenze molto pesanti per l’economia di tutto il Basso Ferrarese», e l’auspicio è quindi che «la situazione possa trovare una soluzione con interventi di carattere eccezionale», poiché le normali procedure potrebbe «necessitare di tempi assolutamente incompatibili». Dal canto suo Carlo Alberto Roncarati, presidente della Camera di commercio, evidenziava la necessità di superare «il riconosciuto – e ormai non più accettabile – deficit infrastrutturale, che penalizza lo sviluppo economico e sociale della nostra provincia». L’attesissimo incontro tra i ferraresi e il viceministro Mario Ciaccia, ieri a Roma, è durato pochissimo, una mezz’oretta in tutto: non serviva di più, perchè il rappresentante del governo aveva già pronte le risposte. «Abbiamo ottenuto tutto quanto necessario, il viceministro ha mostrato grande tempestività ed efficienza» è il commento di Marcella Zappaterra, presidente della Provincia, appena uscita dall’ufficio di piazza di Porta Pia, sede del ministero delle Infrastrutture. Nel dettaglio: sì a lavori di emergenza sull’asfalto della Ferrara-mare entro il mese di aprile, al massimo a maggio, dopo altri interventi di messa in sicurezza, il ritorno ai 90 chilometri all’ora sull’intero asse stradale. Entro fine anno, poi, un terzo step di lavori per la sistemazione definitiva dell’arteria: in tutto Anas dovrà spendere in pochi mesi circa 5 milioni di euro in una strada lasciata a se stessa per anni. Dopo i brindisi romani di ieri sera, ovviamente, scatta il momento della vigilanza attiva: già oggi partirà dal Castello una telefonata al capo compartimento Anas di Bologna, Fabio Arcoleo, per chiedere lumi sull’inizio dei lavori. L’annuncio del viceministro è però molto importante, perché garantisce lo sviluppo regolare della stagione turistica dei Lidi, che sono di fatto raggiungibili solo attraverso una super ad oggi in gran parte rallentata ai 70 chilometri all’ora a causa del fondo disastrato. L’incontro tra Ciaccia, il suo capo di gabinetto Barbara Marinali e la delegazione ferrarese guidata da Marcella Zappaterra è cominciata in perfetta puntualità, alle 18, e già questo era un’indizio di un’attenzione non routinaria riservata alla vicenda. Il viceministro aveva già studiato il dossier inviato dai ferraresi e ha esordito con parole decise: appena conosciuto il problema ho detto ad Anas che doveva risolverlo. Detto fatto, i veti, le carenze finanziarie e le pastoie burocratiche che per anni hanno ostacolato la sistemazione della Ferrara-mare, si sono dissolti. Così sono saltati fuori 1 milione di euro, dai fondi Anas, per appaltare entro marzo da parte del Compartimento regionale i lavori urgenti di sistemazione delle buche e delle fessurazioni emerse dopo il maltempo. Altri 400mila euro dovranno poi essere spesi, entro il mese di maggio, per la segnaletica e i guard rail, in modo da completare la dotazione di sicurezza e riportare ovunque i limiti ai 90 chilometri all’ora. Ma c’è di più: sono stati trovati anche gli ulteriori 3-4 milioni di euro necessari ad una sistemazione definitiva dell’asse stradale, che saranno spesi entro il 2012 per interventi strutturali. Chi bisogna ringraziare per questo primo risultato? «Sicuramente l’efficienza e la sensibilità del viceministro e del capo di gabinetto, ma di sicuro la compattezza con la quale l’intera provincia ha reagito a questa emergenza sono state determinanti» ha chiarito Zappaterra. Determinante è stato l’impegno in prima persona di Dario Franceschini, capogruppo Pd alla Camera e in buoni rapporti con Ciaccia; ma il viceministro ha reagito molto bene alla presenza in delegazione, oltre che dei parlamentari Pd Bratti e Bertuzzi, e del sindaco di Ostellato, Marchi, anche del senatore Alberto Balboni (Pdl), che ha incarnato la natura bipartisan della mobilitazione ferrarese. Stefano Ciervo
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La Nuova Ferrara 15/03/2012 ed. Nazionale p. 1
L’unione fa la forza, Ferrara ottiene i lavori dall’Anas

- UNO SPIRAGLIO PER LA superstrada della vergogna

Incontro tra i ferraresi e il viceministro Mario Ciaccia, è durato una mezz’oretta: non serviva di più, perchè il rappresentante del governo aveva già le risposte. Sì a lavori di emergenza sull’asfalto della Ferrara-mare entro aprile, al massimo maggio; dopo altri interventi di messa in sicurezza, il ritorno ai 90 all’ora. n A PAGINA 13

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