Carlotta Gaiani
Assessore e Vicepresidente
Politiche industriali e Attività produttive, Università e Ricerca
- Indirizzo: Viale Cavour, n° 143 – Ferrara – Mappa delle sedi
- Telefono: 0532/299623
- Fax: 0532/299660
- Email: carlotta.gaiani@provincia.fe.it
- Scheda su openpolis






Buonacompra,24/05/2010
Balboni Valerio
Via Bondenese N173
Stett. Autorità
Egreg. Carlotta Gaiani
Oggetto: Appello di un cittadino .No alla terza discarica, No al impianto di termolisi a Casumaro “Molino Boschetti”Ferrara
Mi permetto di disturbarla per esporle il mio problema , e forse anche quello di tante altre persone che abitano vicino a casa mia ; una prima discarica e una seconda lo vista crescere .La seconda da piccola che doveva essere, stà diventando una grande montagna che cresce velocemente visto i numerosi autoarticolati che trasportano quotidianamente tonnellate di rifiuti puzzolenti e chi sa da quale provenienza e di quale tipo.
A questo punto non voglio vedere nascere la TERZA . Visto i tempi di vita illustratemi di questa ,i rifiuti “SPECIALI”che essa dovrà ospitare e visto la poca attenzione , la scarsa cura del ente che attualmente gestisce e ha gestito le due discariche già esistenti si dovrà occupare di questa TERZA e oserei dire TERZA DISCARICA SPECIALE sono terrorizzato e preoccupato per la mia salute e quella dei miei cari.
Io esprimo la mia più completa contrarietà alla realizzazione di questa terza discarica ,che si andrebbe ad aggiungere alle DUE già esistenti.Mi permetto di sottoporle alcune osservazioni che personalmente mi fanno dire NO a questo progetto di costruzione di questa ulteriore discarica:
1)La terza discarica dovrà ospitare TONNELALE e TONNELATE di RIFIUTI SPECIALI provenienti da tutto il territorio nazionale .
1.a)Con la alta probabilità che la malavita e mafia riesca a gestire e fare arrivare in questo
sito rifiuti PERICOLOSI E TOSSICI.
2) Il continuo transito dei TIR che trasporteranno le tonnellate i rifiuti pericolosi,saranno fonti di polveri sottili e gas nocivi in grandi quantità ; che i residenti si ritroveranno a respirare .tutto questo è dimostrato scientificamente da “Lavoisier” già anni fa, perche tutte le tonnellate di gasolio bruciato lo ritroviamo in polveri da respirare, acui si aggiunge il comburente ossigeno trasformato in anidride carbonica ( scatenante del EFETTO SERRA ) e monossido (MORTALE).
3)L’ apertura di questa terza discarica per questi punti 1 e 2 metterebbe in pericolo la salute della popolazione,residente in questa zona esponendola a un continuo rischio di contrarre malattie tumorali come la LEUCEMIA.
4)La costruzione di un ulteriore discarica, non farebbe altro di accrescere il degrado ambientale
della medesime località BUONACOMPRA ,CASUMARO ,SAN CARLO ,SANT AGOSTINO
il territorio CENTESE e non solo.
5)La nuova terza discarica verrà costruita a una distanza di meno kilometri da zona sensibili visto che a CASUMARO in Via Casoni esiste un plesso scolastico importante e unico (scuola Media-scuola Elementare),vedi piantina su Google.
6)Il sottosuolo della zona non è sicuramente il più adatto per ospitare una vasca di raccolta di RIFIUTI SPECIALI ,visto anche i continui smottamenti e che interessano le abitazioni della zona e la stessa prima discarica già esistente e con i suoi problemi.
Le scrivo per invitarla a rivedere la sua posizione sulla costruzione della TERZA DISCARICA SPECIALE a Casumaro località Molino Boschetti FERRARA e dire NO alla realizzazione alla conferenza dei Servizi che si terrà il 14 Giugno 2010.
E vedrà tutti voi istituzioni pubbliche , comunali provinciali e regionali, sindaci della zona CENTO – PIEVE DI CENTO – CASTELLO D’ ARGILE –– SANT AGOSTINO – MIRABELLO – VIGARANO- CMV servizi.
Voi possiate decidere del futuro del territorio e della salute della popolazione locale coinvolte , visto che voi rappresentate una entità pubblica ed è pertanto un vostro obbiettivo salvaguardare e tutelare la salute e l’interesse dei cittadini che apprestate ,non interesse economico di una singola azienda S.r.l.
LE CHIEDO DI DIRE NO alla costruzione : della terza discarica per RIFIUTI SPECIALI , NO AL IMPIANTO DI TERMOLISI e di convertire il progetto di questa area in un impianto FOTOVALTAICO o EOLICO.
Distinti Saluti
Valerio Balboni
valerio.balboni@gmail.com
Buonacompra,24/05/2010
Balboni Valerio
Via Bondenese N173
Stett. Autorità
Egreg. Assessore Carlotta Gaiani
La invito anche a difendere nuovamente i lavoratori della Oerlikon di CENTO il 25 o 26 Maggio a ROMA e prestare stare molto attenta al contratto e al piano industriale che la Thaise propone per noi lavoratori.
Distinti Saluti
Un Lavoratore Oerlikon Valerio Balboni
valerio.balboni@gmail.com
Trovo veramente assurdo che in tutta la provincia di Ferrara si abbiano ancora dei problemi di ricezione col digitale terrestre dopo più di un anno dallo switch-off. Possibile che non si possa fare niente?
Gentile Sig.Occhiali , l’operazione sul digitale terrestre e’ stata gestita tutta a livello nazionale e personalmente nutro anche molte perplessita’ sul fatto che sia stata opportuna e nell’interesse dei cittadini. Detto questo provo a sintetizzare di seguito le motivazioni del problema che ancora persiste e il ruolo che come Provincia abbiamo tentato di svolgere pur con scarse competenze sul tema.
il ferrarese come punta orientale della pianura padana, soffre di una
complessa situazione interferenziale. Nell’ultimo anno gli operatori di
rete hanno lavorato effettuando il tuning di vari parametri di rete, alla
ricerca di un continuo miglioramento. Per la città di Ferrara la soluzione
è quella di considerare un punto di emissione possibilmente unico, e
cercare di far convergere operatori di rete e puntamento delle antenne,
verso quel punto. Il punto prescelto è Aranova. Le amministrazioni locali,
assieme a Regione, sono riuscite a portare RAI, già dallo switchoff su
Aranova. Mediaset, dopo una attenta campagna di misure territoriale, sta
predisponendo in questo periodo l’antenna con cui, da questa primavera,
inizierà ad effettuare trasmissioni sperimentali da Aranova. Sperimentali
in quanto occorre verificare l’impatto che queste trasmissioni avranno su
tutta la rete nazionale, sicuro sarà viceversa il beneficio per la città di
Ferrara. La7 tipicamente seguirà i passi di Mediaset. Le locali hanno
alcuni punti di emissione storici che devono abbandonare e sicuramente
vedranno interessante Aranova quando le nazionali saranno presenti sul sito
e si consolideranno. Comune e Provincia stanno cercando di indirizzare
queste soluzioni e la Regione tramite LepidaSpA è in continuo contatto con gli
operatori di rete. Gli enti locali, come del resto i cittadini, hanno subito e non gestito il passaggio al digitale terrestre, forse indirizzando questa mail anche a livello nazionale potra’ avere informazioni in più direttamente da chi e’ stato protagonista della regia e responsabile di questo passaggio e dei conseguenti disagi.
Cordiali saluti
Marcella Zappaterra
Non avendo sky cinema, io approfitto saltuariamente del digitale terrestre e di mediaset premium in particolare.