Revoca e liquidazione dell’Istituzione Castello.
Così si intitola la delibera approvata dalla Giunta provinciale e presentata dalla presidente Marcella Zappaterra, titolare della delega alla cultura.
Costituita nel dicembre 2006, all’Istituzione Castello erano state affidate finalità di gestione del Castello Estense, delle sale e spazi ad uso pubblico, del percorso museale, nonché di promozione e attuazione di iniziative culturali come mostre, convegni ed eventi.
Dal punto di vista organizzativo l’Istituzione ha ricevuto un’autonomia gestionale ma non patrimoniale e finanziaria, rientrando questi aspetti nel bilancio della Provincia.
“In un momento di particolari ristrettezze finanziarie – ha detto la presidente Zappaterra riprendendo i contenuti della delibera – l’intenzione è di procedere ad un’azione di razionalizzazione e semplificazione organizzativa specialmente dei livelli decisionali, continuando a valorizzare quanto di positivo è stato fatto in questi anni, in termini di affermazione del Castello Estense come monumento simbolo di Ferrara e come luogo promotore di iniziative ed eventi culturali”.
Nel complesso, infatti, è stata positiva la gestione finanziaria dell’Istituzione Castello in questi anni, con un utile d’esercizio che dagli oltre 35.000 euro del 2007 è passato ai 90.000 del consuntivo 2008 e con un aumento di contributi e sponsorizzazioni dai 16.000 euro del primo anno agli oltre 54.000 già accertati nel corso del 2009.
Risultati che ora si vorrà continuare a perseguire e potenziare, internalizzando e rimettendo i percorsi di decisione politica nella competenza della Giunta e traducendo in ulteriori investimenti gli oltre 60.000 euro di costo annuo per il funzionamento del consiglio di amministrazione dell’Istituzione Castello.
L’iter di liquidazione si concluderà entro la fine dell’anno, compreso il passaggio della delibera in Consiglio provinciale per l’approvazione, e dal primo gennaio 2010 partirà la gestione in economia del servizio, che agirà nell’ambito dell’Assessorato alla Cultura della Provincia.
Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=D15A9A9F762D55D1C1257648003F443C





