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Archivio per la categoria ‘Le mie idee’

Il consigliere provinciale Davide Verri scrive cose non vere.

Nella conferenza stampa del 17 maggio in Castello Estense è stato presentato il piano sicurezza stradale per il 2013, con un investimento complessivo di due milioni per nuovi asfalti, cui vanno sommati 170mila euro per nuovi guard rail e 70mila per l’abbattimento di alberature pericolanti e malate ai bordi delle strade. Il totale, come chiunque può constatare con una calcolatrice alla mano, fa 2.240.000 euro e non due milioni come scrive Verri.

Nell’incontro con i giornalisti, inoltre, non abbiamo detto che a questa somma andrebbero aggiunti ulteriori costi per interventi di più ordinaria manutenzione (buche e piccole frane) che sommati in un anno fanno 300mila euro.

Come si può vedere, è quasi la stessa somma incassata con le contravvenzioni, 2.640.000, contrariamente a ciò che afferma Verri.

Ma non è tutto.

L’ex sindaco di Bondeno dovrebbe poi sapere che i dispositivi di controllo della velocità, una volta in funzione, hanno dei costi di gestione e manutenzione. Solo fra spese di notifica, gestione e ammortamento, questi impianti ci costano all’anno circa 700mila euro, senza contare il costo del personale (otto persone), dedicato a garantire questo servizio.

Tutte spese che sono a carico del bilancio della Provincia.

Aggiungo, per un’informazione ancor più completa, che la legge nazionale prevede di destinare per la manutenzione della rete stradale il 50% degli incassi, mentre noi abbiamo deciso di spendere il 100%.

Purtroppo non è la prima volta che cerco di spiegare al consigliere Verri come stanno le cose, come ho fatto anche in Consiglio rispondendo a interrogazioni e quesiti. Vedo però che è inutile, specie quando di fronte c’è chi non vuole ascoltare.

Davide Nardini

Assessore ai Lavori pubblici

Provincia di Ferrara

 

Ferrara, 22 maggio 2013

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Agevolazioni e sconti per i turisti che soggiornano in città

Dal primo giugno per i turisti che vogliono visitare Ferrara c’è la MyFE Ferrara tourist card. È il risultato di una collaborazione tra Comune e Provincia di Ferrara, che per questo sono al lavoro dal 2011.

Ne saranno prodotti inizialmente 70mila pezzi per tre tipologie: la two days (un pernottamento) dal costo di dieci euro, la three days (due pernottamenti) che costa 12 euro e la six days (cinque pernottamenti) da 18 euro.
Chi ne sarà in possesso non dovrà pagare la tassa di soggiorno e potrà entrare gratuitamente nei musei della rete cittadina (vedi elenco nella scheda allegata), grazie ad un accordo tra Comune, Provincia e Stato.

Uno strumento importante – dice il vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto – che rafforzerà le politiche turistiche della città“.
Altro vantaggio per i possessori della card è la possibilità di avere ulteriori agevolazioni e sconti in negozi e servizi. Accordo, quest’ultimo, che è in via di definizione con le rappresentanze delle rispettive categorie del commercio, anche se le prime anticipazioni quantificano l’entità delle agevolazioni aggiuntive in uno sconto del 10% nei negozi che esibiscano la vetrofania come segno di adesione al progetto MyFE.

L’iniziativa registra la soddisfazione della direttrice del museo archeologico di Ferrara, in rappresentanza dei siti culturali di proprietà statale: “È un vantaggio per l’intero sistema museale statale – ha detto Caterina Cornelio – perché valorizza e mette pienamente a sistema un patrimonio culturale importante e tuttora poco conosciuto”.
Con la card turistica praticamente Provincia, Comune e Stato, si mettono insieme per fare un deciso passo in avanti per quanto riguarda la promozione e la commercializzazione del patrimonio culturale di Ferrara, dando ulteriore spinta alle politiche dell’accoglienza.
“Si tratta di una collaborazione che parte dal 2011 – conferma la presidente della Provincia Marcella Zappaterra – che trova ragione innanzitutto nella mancanza di risorse rispetto agli anni passati, specie nel settore Cultura”. Condizione che ha spinto evidentemente a lasciare la strada del fare da soli per imboccare quella del mettersi insieme e la card turistica di Ferrara è il risultato di questa nuova direzione presa.

“Una collaborazione che per la Provincia si traduce in uno sforzo in più – aggiunge Marcella Zappaterra – visto che il Castello Estense, il monumento più visto di Ferrara, sta dentro la card come gratuità e non solo come riduzione del biglietto d’ingresso”.
Il significato in sintesi dell’operazione lo ha infine dato lo stesso Maisto: “La card è uno strumento per dire che vale la pena fermarsi una notte in più per gustarsi le bellezze uniche di Ferrara”.

Cosa offre la Card

. Esenzione dall’imposta di soggiorno.

. Ingresso gratuito nella rete museale:

  • Museo della Cattedrale;
  • Palazzo Schifanoia;
  • Palazzina Marfisa d’Este;
  • Museo di Storia Naturale;
  • Museo del Risorgimento e della Resistenza;
  • Museo Riminaldi-Palazzo Bonaccossi;
  • Casa di Ludovico Ariosto;
  • Lapidario Civivo;
  • San Cristoforo alla Certosa;
  • Museo del Castello Estense;
  • Pinacoteca Nazionale;
  • Museo Archeologico;
  • Museo Casa Romei;
  • Abbazia di Pomposa di Comacchio.

. Sconti per Mostre a Palazzo dei Diamanti.
. Agevolazioni per spettacoli presso il Teatro Comunale di Ferrara.
. Riduzioni per i concerti di Ferrara Musica.
. Sconti presso alberghi, strutture ricettive, ristoranti e negozi.
. Riduzioni sul servizio navetta Ferrara Bus&Fly da e per l’aeroporto G.Marconi di Bologna.
. Sconti sulle tariffe dei taxi.
. Offerte speciali in occasione di eventi.

Validità e Costi

. Card two days (1 pernottamento), 10 euro.
. Card three days (2 pernottamenti), 12 euro.
. Card six days (fino a  5 pernottamenti), 18 euro.

Come si usa

. MyFE è personale: all’acquisto di compila con nome, cognome e data.
. Con MyFE puoi accedere gratuitamente a tutti i musei della rete, visitandoli una volta sola.
. Esibisci la card dove trovi la vetrofania per usufruire di sconti e agevolazioni.
. Puoi utilizzare la card anche sui mezzi di trasporto convenzionati.

Kit

I materiali consegnati al momento dell’acquisto della card consistono in:

  • Card cartacea, nominativa, con data di validità;
  • Biglietto cumulativo per l’ingresso in tutti i musei;
  • Taccuino di viaggio con tutte le informazioni sulla rete MyFE.

Dove si acquista

. Biglietterie dei Musei Civici;
. Biglietteria del Museo del Castello Estense;
. In via di definizione la commercializzazione on line.

Informazioni Utili

. sito web: http://www.myfecard.it

. Ufficio Informazioni Turistiche IAT

Castello Estense tel. 0532 209370

. Comune di Ferrara – U.O. Manifestazioni Culturali e Turismo. Politiche per la Pace.

tel.0532 418331

 

(Comunicato a cura dell’Ufficio stampa della Provincia di Ferrara)

Allegati scaricabili:

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Si chiama Spazio Grisù ed è la prima “factory creativa” dell’Emilia-Romagna, 4000mq nell’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Ferrara riconsegnati a un gruppo di professionisti decisi a trasformare uno spazio abbandonato in una sorta di officina della cultura e della creatività.

Nel 2004 la caserma viene abbandonata e dopo 10 anni di inutilizzo nel 2012 la Provincia di Ferrara decide di consegnare le chiavi dello stabile (in comodato d’uso) al gruppo no profit Grisù che promette di recuperare lo spazio e di riempirlo di attività imprenditoriali innovative. “Cercavamo uno spazio per collocare tutti coloro che usano l’arte e la cultura come materia prima – spiega Fabrizio Casetti – Un luogo che metta in comunicazione con altri colleghi che operano nello stesso ambito per influenzarsi a vicenda e scambiarsi idee”.

Come recita la mission dello Gruppo Grisù la finalità “è quella di agevolare l’espansione di realtà imprenditoriali avviate da poco ma potenzialmente in forte crescita e, successivamente, avviare start up di imprese creative, dando gli spazi in gratuità.
Spazio Grisù vuole anche essere uno spazio per organizzare workshops in collaborazione con università italiane ed estere che si occupano di tematiche legate all’arte, all’architettura, al design, al fund raising e all’economia della cultura.
Il progetto si propone di riportare periodicamente in città eccellenze ferraresi che ora lavorano con successo all’estero, ma anche di invitare eccellenze internazionali interessate ad uno scambio con la creatività italiana, soprattutto coinvolgendo paesi emergenti in espansione, come Brasile, India e Cina (da alcuni di questi paesi si sono già avuti forti segnali di interesse per il progetto).
Le potenzialità in termini di sviluppo e visibilità per la città e per la Regione Emilia-Romagna sono evidenti dato l’altissimo livello di interesse in ambito europeo per il binomio cultura/sviluppo e per il recupero di spazi dismessi.

Attualmente vi si sono insediate 18 nuove aziende che danno lavoro a più di 60 persone, in maggioranza giovani.

Ne parlerà Report su Rai3 nella trasmissione  della prossima domenica, potete vedere l’anticipazione della puntata a questo indirizzo.MarcellaUpdate del 7/05/2013

Ecco lo spezzone di video della puntata che parla dell’iniziativa di Ferrara

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http://www.ferraraterraeacqua.it/it/ferrara-feel-free

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In occasione della FESTA DELL’EUROPA che si celebra in tutta l’Unione Europea il 9 maggio di ogni anno, l’UNIVERSITA’ DI FERRARA (Ufficio Mobilità Internazionale e Centro di Documentazione Europea), il COMUNE DI FERRARA  (Eurodesk-Informagiovani e Europe Direct),  Er-go Emilia Romagna, ufficio di Ferrara hanno organizzato una giornata “speciale” dedicata all’informazione ed alla divulgazione di temi europei, con un programma di ampio spettro che coinvolgerà tutte le fasce di cittadini della nostra città.

 


L’EUROPA PER I GIOVANI – opportunità, esperienze, proposte.
ore 17.00 – Aula Magna Residenza Santa Lucia
via Ariosto 35 – 44121 Ferrara

Un incontro pubblico organizzato da:

- Agenzia Informagiovani-Eurodesk del Comune di Ferrara
- Antenna Europe Direct del Comune di Ferrara
- Ufficio Mobilità Internazionale dell’Università di Ferrara
- Er-go Emilia Romagna, Ufficio di Ferrara
- Centro di Documentazione Europea dell’Università di Ferrara

con la partecipazione delle Associazioni Studentesche Universitarie  di Ferrara:
ELSA, AIESEC, STUDENT OFFICE, CAM, AZIONE UNIVERSITARIA, AFU, OVERVIEW

Programma:

- PRESENTAZIONE DEI SERVIZI PER I GIOVANI dedicati alla mobilità in Europa per lavoro, studio e formazione:
Eurodesk, Europe Direct, CDE,  Ufficio Mobilità Internazionale Unife, ER-go

- INTRODUZIONE AL NUOVO PROGRAMMA 2014-2020 “ERASMUS FOR ALL”
dott. GIANFRANCO CODA, referente del Centro Europe Direct dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna

- “VIAGGIATORI VIAGGIANTI …” – parlano i protagonisti
LEONARDO DA VINCI, ERASMUS FOR ALL, SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
ed altre esperienze di mobilità internazionale raccontate da chi le ha vissute

spazio per domande, riflessioni, chiarimenti

 

ore 19.45: aperitivo di  benvenuto alla Sala Boldini

 


ore 20.30 – Sala Boldini (via Previati)

In collaborazione con il Parlamento Europeo
PROIEZIONE DEL FILM VINCITORE del LUX PRIZE 2012 “IO SONO LI

Regia: Andrea Segre
Cast:
Zhao Tao, Rade Šerbedžija, Marco Paolini, Giuseppe Battiston, Roberto Citran

Ingresso gratuito.

 


SPAZIO GIOVANISSIMI – Antenna Europe Direct, Ferrara
giovedì 9 MAGGIO 2013 – ore 10.00, c/o Sala Boldini

via Previati – Ferrara
Proiezione gratuita del film “IL SOLE DENTRO” per i ragazzi delle scuole medie inferiori della città.

Regia di Paolo Bianchini
Cast: Angela Finocchiaro, Francesco Salvi, Diego Bianchi, Gaetano Fresa, Fallou Kama e con l’amichevole partecipazione di Giobbe Covatta

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9 maggio 2013 – ore 10-13
“IL FISCAL COMPACT: LE MISURE DELL’UNIONE EUROPEA PER FRONTEGGIARE LA CRISI”
Seminario,  Aula 1 dell’Istituto Universitario Studi Superiori (IUSS 1391)

Via Scienze 41 b, 44121- Ferrara

Scarica la LOCANDINA del Seminario

Il giorno 9 maggio 2013, in occasione della Festa dell’Europa, il CDE organizza un seminario dal titolo “Il Fiscal compact: le misure dell’Unione europea per fronteggiare la crisi”. Il Seminario si inserisce in un ampio programma di iniziative organizzate, oltre che dal CDE, da Antenna Europe Direct e Eurodesk/Informagiovani del Comune di Ferrara, ER.Go ed Ufficio Mobilità e Didattica Internazionale dell’Università di Ferrara.

Relatore: prof. Massimiliano Di Pace (Università G. Marconi, Roma)

Per partecipare è consigliabile iscriversi inviando una mail a cde@unife.it

Tutti i dettagli del programma nel sito del Centro di Documentazione europea dell’Università di Ferrara:
www.unife.it/centri/centro/cde/

Segreteria organizzativa:

Dott.ssa Sophia Salmaso
Centro di documentazione e studi sulle Comunità europee
Università di Ferrara

Corso Ercole I° d’Este, 44 – 44121 Ferrara
Tel. 0532455960 – Fax 0532200188
www.unife.it/centri/centro/cde/
www.unife.it/centri/centro/cde/news/

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Il pane del cuore. Ogni venerdì al Castello di Ferrara l’iniziativa per la disabilità unirà cultura nuova e tradizione del territorio

Nei prossimi giorni la coppietta o “ciupeta”, “offerta generosa di Ferrara al mondo” decantata dal poeta Corrado Govoni, si farà ancora più dono di cittadinanza, al Castello Estense, con “Il pane del cuore”.

Un messaggio di speranza e cambiamento per tutti che si lega alle tradizioni del nostro territorio. Ogni venerdì, dal 3 maggio al 28 giugno, presso la Sala Alfonso I D’Este con orario continuato dalle ore 10 alle 17.30, l’iniziativa coniugherà la cultura della disabilità e dell’impresa sociale, facendo conoscere dal vivo i nuovi percorsi occupazionali svolti dal gruppo di giovani con disabilità nell’ambito del sodalizio fra le Onlus Associazione “Lo Specchio” e Fondazione di PartecipazioneCasa Viva” con la Cooperativa sociale “Progetti di vita”, in stretta collaborazione con la Provincia di Ferrara.

In concomitanza dei numerosi eventi cittadini promossi dall’Ufficio provinciale informazioni e accoglienza turistica, i visitatori del Castello Estense avranno libero accesso alla Sala Alfonso I, per vedere coi propri occhi questa realtà non assistenzialistica che valorizza le abilità delle persone.

Dalla coppietta ferrarese ai grissini e biscotti tipici, dal laboratorio di pittura a quello di fine falegnameria con produzione di cornici. Nei diversi punti della Sala sarà possibile conoscere i momenti lavorativi, ricreativi, culturali del percorso di rete attraverso video, dimostrazioni pratiche e proiezioni sulla filiera seguita dal gruppo per la produzione del pane, attraverso il laboratorio di pittura con esposizione artistica di quadri e cornici. L’idea di questo spazio del sociale aperto alla città nasce dall’esperienza laboratoriale di panetteria che, lo scorso anno al Balloons Festival, aveva già visto protagonisti i giovani disabili.

Un percorso che si auspica possa trovare sempre di più continuità. A tutti quelli che venerdì 10 maggio, ore 11 al Castello, parteciperanno all’inaugurazione del “Pane del cuore” sarà offerto un assaggio dei tanti prodotti realizzati.

Fonte: http://agiresociale.it/2013/05/il-pane-del-cuore-ogni-venerdi-al-castello-di-ferrara-liniziativa-per-la-disabilita-unira-cultura-nuova-e-tradizione-del-territorio/

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Il Progetto Idrovia Ferrarese consiste in una serie di interventi di riqualificazione e valorizzazione dell’asta navigabile che collega Pontelagoscuro a Portogaribaldi, al fine di trasformare il territorio circostante in una vera e propria risorsa culturale, turistica ed economica. A contraddistinguerne gli intenti è una visione che mette la comunità e la cittadinanza al centro della riqualificazione territoriale per innescare un modello di sviluppo economico e produttivo sostenibile e duraturo.

Si tratta di un progetto promosso dalla Regione Emilia-Romagna, coordinato dalla Provincia di Ferrara e finanziato con fondi statali. Coinvolge 8 Comuni compresi nel territorio tra Ferrara e Comacchio e prevede oltre all’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di navi di classe V ridotta europea anche la dotazione di nuove piste ciclabili e aree verdi e la realizzazione di nuove darsene e banchine d’attracco.

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Una mostra di parole d’acciaio inossidabile, dalle mura della galleria allo spazio urbano della città, che si immergono nello spazio mutandolo. A cura di Maria Livia Brunelli e Antonio Nardone.

Alessandro Filippini, "L'inizio e la fine del silenzio. Omaggio ad Antonioni".
Alessandro Filippini. Lettere sospese in acciaio inox.

Dal 9 marzo al 29 giugno 2013.

MLB home gallery, Corso Ercole I d’Este, 3, Ferrara

Alessandro Filippini, artista romano che da anni vive a Bruxelles, in concomitanza con l’esposizione dedicata ad Antonioni a Palazzo Diamanti, ha ideato un percorso di parole scolpite nell’acciaio e sculture di varie dimensioni tratte dai film del grande cineasta ferrarese. Un viaggio di frasi espressive tra le mura della MLB home gallery e lo spazio urbano ferrarese che offre, alla mostra e ai suoi osservatori, una dimensione onirica in cui perdersi. L’esposizione di Alessandro Filippini sarà arricchita da due installazioni urbane poste in due tra i luoghi più suggestivi della città di Ferrara come la Rotonda Foschini del Teatro Comunale di Ferrara e il centro della fontana di Piazza della Repubblica.

Per informazioni:

346 7953757

Orari

Mostra aperta il sabato e la domenica dalle ore 15,00 alle ore 19,00 e gli altri giorni su appuntamento.

Tariffe

Ingresso libero.

Url dell’evento

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Articolo originario: http://www.estense.com/?p=291064

La presidente preoccupata per i tagli da decreto per debiti alle imprese

admin-ajax.phpVia libera ai pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese. Finché ci saranno le pubbliche amministrazioni però. L’atteso sblocco ai fondi degli enti locali per i debiti commerciali scaduti verso le imprese nasconde un pericolo di bilancio. Quello delle stesse p.a. Almeno per quanto riguarda le province. Lo aveva già affermato venerdì scorso il presidente dell’Upi, Antonio Saitta: “Se verrà confermato il taglio di 1,2 miliardi di euro, saranno a rischio la sicurezza di decine di migliaia di km di strade provinciale e di migliaia di edifici scolastici, dove non potremo più garantire servizi e manutenzione”.

Dopo l’incontro con il ministro dell’Economia Vittorio Grilli le province si attendevano misure meno drastiche. Ora, il decreto varato ieri dal Consiglio dei Ministri ha stabilito i criteri di ripartizione dei tagli previsti dalla spending review nei confronti delle Province. Secondo quanto spiega una nota di Palazzo Chigi, nel caso in cui non si trovi l’intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali “si prevede che, per gli anni 2012 e seguenti, ad eccezione del 2013 e 2014, le riduzioni saranno operate in proporzione alle spese per consumi intermedi”. La ripartizione è confluita nel decreto sulla liquidazione dei debiti commerciali assieme al rinvio della Tares e ad alcune misure per il riequilibrio dei bilanci regionali.

Comuni e Province possono pagare da subito il 50% del debito con la cassa che hanno a disposizione, mentre per il restante dovranno chiedere un’autorizzazione ministeriale entro il prossimo 30 aprile a cui il ministero dovrà rispondere entro il 15 maggio, per poi comunicare alle aziende coinvolte entro il prossimo 31 maggio importi e date dei pagamenti dovuti. Le amministrazioni potranno cominciare a pagare i debiti subito dopo la pubblicazione del decreto, cioè da oggi.

Ma giusto il tempo di un primo esame del decreto e dall’Upi si alza di nuovo una voce di preoccupazione: “Continuiamo ad avere grossi dubbi sulla capacità che il decreto, cosi come è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, riesca davvero ad avere effetti immediati – è il timore di Saitta -. Ci sono ancora troppi vincoli che rischiano di impedire alle Province e ai Comuni di pagare, da subito, buona parte delle somme rimaste bloccate”. E per quanto riguarda la tabella dei tagli ai bilanci delle Province contenuta nel decreto pagamenti, “mostra nero su bianco – aggiunge Saitta – la drammaticità della situazione. Sono numeri impressionanti, con queste cifre le Province non potranno nemmeno chiudere i bilanci”.

Marcella Zappaterra, sentita alla vigilia dell’approvazione del decreto, aveva già ‘annusato l’aria’: “se confermano la prospettiva di raddoppiare i tagli alle province possiamo scordarci di chiudere il bilancio”. Una verifica dall’ufficio ragioneria e il gioco è fatto: dai 2,9 miliardi di euro in meno la Provincia di Ferrara passerebbe a 5,9. “In quel caso cosa ci resta da fare? Se già prima ci sentivamo ‘congelati’, ora possiamo dirci ‘impacchettati’. Tanto vale mandarci subito a casa e chiudere le province”. Così non sarà e quindi, l’unica soluzione – dovesse arrivare conferma dello scenario dipinto dal Castello – “sarà quella di restituire le deleghe alla Regione”. Vale a dire scuole, strade “e tutti gli interventi che non potremo più fare”. E poi? “E poi ci autodenunciamo per non aver rispettato il patto di stabilità”. Congelati, impacchettati e – si fa per dire – ammanettati…

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La Presidente della Provincia di Ferrara e i sotto indicati Sindaci richiamano l’attenzione di ANAS in merito alle pietose condizioni in cui versa, in modo particolare stante situazioni di pioggia, la superstrada Ferrara-Mare.

La percorribilità è altamente pregiudicata con soglie minime di sicurezza ben oltrepassate; buche che creano ristagni di acqua imponenti, corridoi di acqua che “intrappolano” i veicoli rendendo assai difficile la conduzione degli stessi, cascate d’acqua che si riversano sui parabrezza delle vetture che affrontano seppur con cautela la corsia di sorpasso.

Quelli sopra descritti sono solo alcuni degli effetti e delle situazioni che si possono provare con la percorrenza della Superstrada; siamo perfettamente consapevoli della limitatezza di risorse e di contingenza economica assolutamente negativa ma allo stato delle cose non possiamo sottacere una situazione che si trascina da anni ed alla quale si è posto mano sempre e solo con interventi sporadici e dietro pesanti sollecitazioni degli stessi amministratori locali.

Ci chiediamo allora quale sia la strategia relativamente alla superstrada: attendere forse la trasformazione della stessa in autostrada con conseguente manutenzione e rifacimento dei manti?

Nel frattempo, considerati tempi e modalità cosa fare?

La situazione della Superstrada oggi è tale che richiede ora ed immediatamente interventi che consentano una viabilità in sicurezza, specie, ripetiamo e sottolineiamo, in costanza di avverse condizioni meteorologiche; non è ammissibile, da parte nostra, non denunciare una situazione grave e non chiedere conto di quali siano le intenzioni dell’Ente gestore in ordine ad interventi tempestivi per garantire sicurezza e viabilità.

Marcella Zappaterra Presidente della Provincia

Tiziano Tagliani Sindaco di Ferrara

Andrea Marchi Sindaco di Ostellato

Marco Fabbri Sindaco di Comacchio

Sabina Mucchi Sindaco di Migliarino

Maria Cecilia Rescazzi Sindaco di Masi Torello

Claudio Fioresi Sindaco di Voghiera

Paola Ricci Sindaco di Lagosanto

Rita Cinti Luciani Sindaco di Codigoro

Marco Roverati Sindaco di Migliaro

Giancarlo Malacarne Sindaco di Massa Fiscaglia

Ferrara, 5 aprile 2013

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Visite guidate e nuove tariffe danno i primi risultati positivi
Visite guidate e nuove tariffe: un vero boom di visitatori per il Castello Estense
Nel week end pasquale massiccio accesso di turisti all’interno del simbolo della città
 
Un vero e proprio boom di visitatori, ben oltre le più rosee aspettative. Il lungo week-end di Pasqua, nonostante il meteo non certo benevolo ha, infatti, portato in Castello ben 4.328 ospiti, il 7% in più rispetto allo scorso anno. Un accesso massiccio dovuto alla riduzione dei costi dei biglietti, entrata in vigore proprio in concomitanza delle festività pasquali, ma, soprattutto, all’introduzione di quattro visite guidate giornaliere garantite (due la mattina e due al pomeriggio), che hanno consentito ai visitatori, anche senza prenotazione, di  poter approfondire la storia del monumento e di conoscere le affascinanti e suggestive vicende e tradizioni che hanno caratterizzato la gloriosa dinastia estense. Ben 765 sono stati i turisti che, tra venerdì e lunedì, ne hanno fruito, con un aumento rispetto allo scorso anno di quasi il 30%.
Molto positivo anche l’afflusso all’Ufficio Informazioni Turistiche della città, che ha visto transitare 2.879 visitatori, con un incremento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2012; percentuale che arriva addirittura a toccare il +18% se si considera il mercato estero, con l’afflusso più consistente fatto registrare dai turisti di nazionalità spagnola.
Se, dunque, il buongiorno si vede dal mattino, i primi risultati delle innovazioni introdotte all’interno del monumento simbolo di Ferrara fanno davvero ben sperare anche per il futuro. Ed ora il prossimo fondamentale passaggio consisterà nella partnership con gli operatori turistici locali, che avranno un ruolo chiave nella promozione e valorizzazione del Castello Estense: albergatori, guide turistiche ed agenzie di viaggio, infatti, potranno usufruire di benefit per i propri ospiti consistenti in voucher del valore di 1€ da scontarsi sul biglietto di ingresso. Coloro che fossero interessati, possono inviare la propria richiesta di accreditamento via mail a andrea.osti@provincia.fe.it .

A cura del Servizio Turismo Provincia di Ferrara

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QN – Il Resto del Carlino 15/03/2012 ed. Ferrara p. 4
Autostrada Oggi l’udienza al Tar per il ricorso sull’appalto
LA RAPIDITA’ con cui ieri a Roma il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia ha affrontato (e avviato a soluzione) il caos della Ferrara-Mare, si lega anche ai tempi della trasformazione in autostrada. Proprio oggi, fra l’altro, è in programma l’udienza al Tar per l’esame del ricorso presentato dalla società Condotte contro l’aggiudicazione (avvenuta il 15 novembre scorso) al pool capitanato da Autobrennero. Condotte si era classificata al secondo posto nella gara per l’individuazione della concessionaria, spera ora di ribaltare l’esito. Il verdetto del tribunale amministrativo potrebbe non essere rapidissimo, né si escludono ulteriori atti giudiziari. Perciò era fondamentale ottenere la messa in sicurezza della superstrada. Per il maxi progetto dell’autostrada Ferrara-Mare, confermata la spesa complessiva di 598 milioni di euro (di cui 175 di contributo pubblico che sarà poi restituito) ed almeno quattro-cinque anni per il completamento del progetto.
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QN – Il Resto del Carlino 15/03/2012 STEFANO LOLLI ed. Ferrara p. 4
Ferrara-Mare, il governo sblocca i fondi «Da fine marzo via alla pavimentazione»
Messi a disposizione 4 milioni di euro: «Saranno ripristinati i 90 orari»
di STEFANO LOLLI DA UN VICEMINISTRO ‘tecnico’ si attendevano una risposta concreta: ma il risultato per la delegazione guidata dalla presidente della Provincia Marcella Zappaterra è andato, ieri, oltre le aspettative. «Non conoscevo i problemi della superstrada Ferrara-Mare, ho chiesto all’Anas di risolverli subito»: il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia ha aperto così il summit, alla presenza anche dei parlamentari Dario Franceschini, Sandro Bratti e Teresa Bertuzzi del Pd, Alberto Balboni del Pdl e del sindaco di Ostellato Andrea Marchi. Altrettanta concretezza nell’aggredire l’emergenza: «Ecco le risorse a disposizione ed i tempi necessari a risolvere la situazione», ha aggiunto l’ex amministratore delegato della Banca delle Infrastrutture (Gruppo Intesa) porgendo un foglietto alla Zappaterra. E QUI LA DELEGAZIONE ferrarese ha strabuzzato gli occhi: «Un milione di euro entro fine marzo – riferisce la presidente della Provincia – per attuare, immediatamente, il ripristino della pavimentazione e riportare ovunque il limite dei 90 chilometri orari. Il sottosegretario ci ha detto che i lavori partiranno già questo mese, è già stata disposta un’anticipazione di cassa nei confronti dell’Anas». Già con questo la delegazione ferrarese avrebbe potuto esultare; ma le buone notizie non erano finite. «Con procedura d’urgenza saranno stanziati, presumibilmente entro l’estate – prosegue la Zappaterra -, altri 400 mila euro per intervenire nei punti della superstrada che necessitano di opere per la sicurezza, dai guardrail alla segnaletica». Poi soprattutto è arrivata la notizia che i fondi per il rifacimento strutturale della superstrada verranno sbloccati e messi a disposizione: «Si tratta di 3-4 milioni di euro necessari all’Anas per la completa messa in sicurezza – dice la Zappaterra -, con questo finanziamento potremo attendere senza più patemi la trasformazione in autostrada. Ma già con il milione di euro destinato agli interventi immediati, crediamo che sarà salvata la stagione turistica e posto rimedio ai problemi delle imprese insediate lungo la superstrada». IL FATTO infine che il viceministro Ciaccia abbia consegnato una nota scritta, ha rappresentato l’ultima garanzia: «L’unità e la tempestività con cui i rappresentanti politici e istituzionali ferraresi, in questa occasione, si sono mossi – commenta la Zappaterra – forse è stata vincente. Decisiva comunque la concretezza con cui Ciaccia ha preso subito in mano la questione Anas».
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La Nuova Ferrara 15/03/2012 ed. Nazionale p. 13
Superstrada, Ferrara la spunta A maggio ritornano i 90 all’ora
Impegno diretto del viceministro Ciaccia: 1,4 milioni di lavori subito, entro il 2012 gli altri 3 milioni Zappaterra (Provincia): grande risultato, ora l’Anas si muova. Determinante l’impegno bipartisan – Prefetto e Camera di commercio: gli interventi sono urgenti
All’incontro di ieri con il viceministro Ciaccia (nella foto) la delegazione ferrarese ha potuto esibire anche due lettere. Il prefetto Provvidenza Raimondo ha spiegato l’urgenza degli interventi, «l’apertura della stagione turistica sui Lidi di Comacchio già dalle prossime festività pasquali potrebbe, infatti, determinare conseguenze molto pesanti per l’economia di tutto il Basso Ferrarese», e l’auspicio è quindi che «la situazione possa trovare una soluzione con interventi di carattere eccezionale», poiché le normali procedure potrebbe «necessitare di tempi assolutamente incompatibili». Dal canto suo Carlo Alberto Roncarati, presidente della Camera di commercio, evidenziava la necessità di superare «il riconosciuto – e ormai non più accettabile – deficit infrastrutturale, che penalizza lo sviluppo economico e sociale della nostra provincia». L’attesissimo incontro tra i ferraresi e il viceministro Mario Ciaccia, ieri a Roma, è durato pochissimo, una mezz’oretta in tutto: non serviva di più, perchè il rappresentante del governo aveva già pronte le risposte. «Abbiamo ottenuto tutto quanto necessario, il viceministro ha mostrato grande tempestività ed efficienza» è il commento di Marcella Zappaterra, presidente della Provincia, appena uscita dall’ufficio di piazza di Porta Pia, sede del ministero delle Infrastrutture. Nel dettaglio: sì a lavori di emergenza sull’asfalto della Ferrara-mare entro il mese di aprile, al massimo a maggio, dopo altri interventi di messa in sicurezza, il ritorno ai 90 chilometri all’ora sull’intero asse stradale. Entro fine anno, poi, un terzo step di lavori per la sistemazione definitiva dell’arteria: in tutto Anas dovrà spendere in pochi mesi circa 5 milioni di euro in una strada lasciata a se stessa per anni. Dopo i brindisi romani di ieri sera, ovviamente, scatta il momento della vigilanza attiva: già oggi partirà dal Castello una telefonata al capo compartimento Anas di Bologna, Fabio Arcoleo, per chiedere lumi sull’inizio dei lavori. L’annuncio del viceministro è però molto importante, perché garantisce lo sviluppo regolare della stagione turistica dei Lidi, che sono di fatto raggiungibili solo attraverso una super ad oggi in gran parte rallentata ai 70 chilometri all’ora a causa del fondo disastrato. L’incontro tra Ciaccia, il suo capo di gabinetto Barbara Marinali e la delegazione ferrarese guidata da Marcella Zappaterra è cominciata in perfetta puntualità, alle 18, e già questo era un’indizio di un’attenzione non routinaria riservata alla vicenda. Il viceministro aveva già studiato il dossier inviato dai ferraresi e ha esordito con parole decise: appena conosciuto il problema ho detto ad Anas che doveva risolverlo. Detto fatto, i veti, le carenze finanziarie e le pastoie burocratiche che per anni hanno ostacolato la sistemazione della Ferrara-mare, si sono dissolti. Così sono saltati fuori 1 milione di euro, dai fondi Anas, per appaltare entro marzo da parte del Compartimento regionale i lavori urgenti di sistemazione delle buche e delle fessurazioni emerse dopo il maltempo. Altri 400mila euro dovranno poi essere spesi, entro il mese di maggio, per la segnaletica e i guard rail, in modo da completare la dotazione di sicurezza e riportare ovunque i limiti ai 90 chilometri all’ora. Ma c’è di più: sono stati trovati anche gli ulteriori 3-4 milioni di euro necessari ad una sistemazione definitiva dell’asse stradale, che saranno spesi entro il 2012 per interventi strutturali. Chi bisogna ringraziare per questo primo risultato? «Sicuramente l’efficienza e la sensibilità del viceministro e del capo di gabinetto, ma di sicuro la compattezza con la quale l’intera provincia ha reagito a questa emergenza sono state determinanti» ha chiarito Zappaterra. Determinante è stato l’impegno in prima persona di Dario Franceschini, capogruppo Pd alla Camera e in buoni rapporti con Ciaccia; ma il viceministro ha reagito molto bene alla presenza in delegazione, oltre che dei parlamentari Pd Bratti e Bertuzzi, e del sindaco di Ostellato, Marchi, anche del senatore Alberto Balboni (Pdl), che ha incarnato la natura bipartisan della mobilitazione ferrarese. Stefano Ciervo
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La Nuova Ferrara 15/03/2012 ed. Nazionale p. 1
L’unione fa la forza, Ferrara ottiene i lavori dall’Anas

- UNO SPIRAGLIO PER LA superstrada della vergogna

Incontro tra i ferraresi e il viceministro Mario Ciaccia, è durato una mezz’oretta: non serviva di più, perchè il rappresentante del governo aveva già le risposte. Sì a lavori di emergenza sull’asfalto della Ferrara-mare entro aprile, al massimo maggio; dopo altri interventi di messa in sicurezza, il ritorno ai 90 all’ora. n A PAGINA 13

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http://www.progettoidroviaferrarese.it/il-progetto/

Il progetto Idrovia Ferrarese prevede l’adeguamento delle vie d’acqua alla navigazione di navi di classe V ridotta europea, ovvero imbarcazioni lunghe tra i 105 e i 110 metri e larghe tra i 10 e i 12 metri, che possono trasportare merci. I lavori di ampliamento e riqualificazione sono finalizzati allo sviluppo delle attività produttive e al miglioramento dell’offerta turistica.

Di seguito riporto alcuni articoli apparsi nell’ordine su “Strade & Autostrade 2/2012“, “Nautica 1/2012“e “Italia più 12/2011” che trattano in maniera più o meno approfondita di questo nostro progetto:

Strade & Autostrade 2/2012

Strade&Autostrade Copia in PDF dell’articolo

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Nautica 1/2012

Nautica Copia in PDF dell’articolo

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Italia più 12/2011

Italia più Copia in PDF dell’articolo

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La campagna #salvaiciclisti continua, ed ha fatto grandi passi avanti.


Dal blog di amico in viaggio:

Si terrà oggi pomeriggio l’incontro tra una delegazione dei blogger che hanno dato il via alla campagna #salvaiciclisti ed il senatore Ferrante (PD), che giorni fa ha garantito di aver già stilato una prima bozza del disegno di legge da presentare la prossima settimana.

Così come è stata ottenuta l’attenzione dei media per dare risalto ad una “piaga” sociale che causa quasi un morto al giorno in Italia, la stessa attenzione sarà chiesta alla politica.

Vi invito a seguire gli aggiornamenti della vicenda sulla pagina ed il gruppo Facebook, quest’ultimo che ha superato ormai le 4 mila adesioni, e sul blogPiciclisti.

Di seguito un primo documento con data di oggi redatto dopo il pre-incontro di ieri dalla neo-coordinatrice romana Giselle Martino.

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In relazione alle proprie esigenze personali, può accedere alla formazione qualunqueoccupato, disoccupato o inoccupato che sia in possesso di licenza media, qualifica professionale, diploma di scuola superiore o laurea.
I destinatari possono quindi essere:

 

 

  • giovani che hanno abbandonato la scuola;
  • persone per la prima volta in cerca di occupazione;
  • disoccupati;
  • persone svantaggiate per ragioni psicofisiche e/o sociali e altre condizioni di svantaggio;
  • lavoratori occupati (dipendenti e imprenditori) sia per sostenere la competitività delle imprese che al di fuori delle strategie aziendali.

L’obiettivo principale dei percorsi formativi è quello di far conseguire una qualifica professionale o, almeno, unità di competenze certificabili, che le persone possano far valere anche in futuro come crediti formativi.

Anche nelle attività di formazione più specializzate e tecniche ricorrono certi argomenti, fondamentali per la cultura di un cittadino consapevole dei suoi diritti e doveri: la centralità delle conoscenze informatiche, almeno di base; l’uguaglianza di opportunità da garantire a tutte le persone, senza discriminazioni, e la valorizzazione delle abilità di ciascuno; l’importanza di collegare le attività di istruzione e formazione alla realtà locale, senza trascurare l’obiettivo di formare “lavoratori in uno spazio europeo”.

Per consultare la banca dati dei corsi di formazione della Provincia di Ferrara, andare a questo indirizzo http://www.provincia.fe.it/corsi del sito della Provincia e selezionare la voce Corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo” presente nell’indice a sinistra in questa pagina. Attraverso una maschera di ricerca sarà possibile visualizzare i corsi attivi.

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