QN – Il Resto del Carlino 15/03/2012 ed. Ferrara p. 4
Autostrada Oggi l’udienza al Tar per il ricorso sull’appalto
LA RAPIDITA’ con cui ieri a Roma il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia ha affrontato (e avviato a soluzione) il caos della Ferrara-Mare, si lega anche ai tempi della trasformazione in autostrada. Proprio oggi, fra l’altro, è in programma l’udienza al Tar per l’esame del ricorso presentato dalla società Condotte contro l’aggiudicazione (avvenuta il 15 novembre scorso) al pool capitanato da Autobrennero. Condotte si era classificata al secondo posto nella gara per l’individuazione della concessionaria, spera ora di ribaltare l’esito. Il verdetto del tribunale amministrativo potrebbe non essere rapidissimo, né si escludono ulteriori atti giudiziari. Perciò era fondamentale ottenere la messa in sicurezza della superstrada. Per il maxi progetto dell’autostrada Ferrara-Mare, confermata la spesa complessiva di 598 milioni di euro (di cui 175 di contributo pubblico che sarà poi restituito) ed almeno quattro-cinque anni per il completamento del progetto.
>>>
QN – Il Resto del Carlino 15/03/2012 STEFANO LOLLI ed. Ferrara p. 4
Ferrara-Mare, il governo sblocca i fondi «Da fine marzo via alla pavimentazione»
Messi a disposizione 4 milioni di euro: «Saranno ripristinati i 90 orari»
di STEFANO LOLLI DA UN VICEMINISTRO ‘tecnico’ si attendevano una risposta concreta: ma il risultato per la delegazione guidata dalla presidente della Provincia Marcella Zappaterra è andato, ieri, oltre le aspettative. «Non conoscevo i problemi della superstrada Ferrara-Mare, ho chiesto all’Anas di risolverli subito»: il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Ciaccia ha aperto così il summit, alla presenza anche dei parlamentari Dario Franceschini, Sandro Bratti e Teresa Bertuzzi del Pd, Alberto Balboni del Pdl e del sindaco di Ostellato Andrea Marchi. Altrettanta concretezza nell’aggredire l’emergenza: «Ecco le risorse a disposizione ed i tempi necessari a risolvere la situazione», ha aggiunto l’ex amministratore delegato della Banca delle Infrastrutture (Gruppo Intesa) porgendo un foglietto alla Zappaterra. E QUI LA DELEGAZIONE ferrarese ha strabuzzato gli occhi: «Un milione di euro entro fine marzo – riferisce la presidente della Provincia – per attuare, immediatamente, il ripristino della pavimentazione e riportare ovunque il limite dei 90 chilometri orari. Il sottosegretario ci ha detto che i lavori partiranno già questo mese, è già stata disposta un’anticipazione di cassa nei confronti dell’Anas». Già con questo la delegazione ferrarese avrebbe potuto esultare; ma le buone notizie non erano finite. «Con procedura d’urgenza saranno stanziati, presumibilmente entro l’estate – prosegue la Zappaterra -, altri 400 mila euro per intervenire nei punti della superstrada che necessitano di opere per la sicurezza, dai guardrail alla segnaletica». Poi soprattutto è arrivata la notizia che i fondi per il rifacimento strutturale della superstrada verranno sbloccati e messi a disposizione: «Si tratta di 3-4 milioni di euro necessari all’Anas per la completa messa in sicurezza – dice la Zappaterra -, con questo finanziamento potremo attendere senza più patemi la trasformazione in autostrada. Ma già con il milione di euro destinato agli interventi immediati, crediamo che sarà salvata la stagione turistica e posto rimedio ai problemi delle imprese insediate lungo la superstrada». IL FATTO infine che il viceministro Ciaccia abbia consegnato una nota scritta, ha rappresentato l’ultima garanzia: «L’unità e la tempestività con cui i rappresentanti politici e istituzionali ferraresi, in questa occasione, si sono mossi – commenta la Zappaterra – forse è stata vincente. Decisiva comunque la concretezza con cui Ciaccia ha preso subito in mano la questione Anas».
>>>
La Nuova Ferrara 15/03/2012 ed. Nazionale p. 13
Superstrada, Ferrara la spunta A maggio ritornano i 90 all’ora
Impegno diretto del viceministro Ciaccia: 1,4 milioni di lavori subito, entro il 2012 gli altri 3 milioni Zappaterra (Provincia): grande risultato, ora l’Anas si muova. Determinante l’impegno bipartisan – Prefetto e Camera di commercio: gli interventi sono urgenti
All’incontro di ieri con il viceministro Ciaccia (nella foto) la delegazione ferrarese ha potuto esibire anche due lettere. Il prefetto Provvidenza Raimondo ha spiegato l’urgenza degli interventi, «l’apertura della stagione turistica sui Lidi di Comacchio già dalle prossime festività pasquali potrebbe, infatti, determinare conseguenze molto pesanti per l’economia di tutto il Basso Ferrarese», e l’auspicio è quindi che «la situazione possa trovare una soluzione con interventi di carattere eccezionale», poiché le normali procedure potrebbe «necessitare di tempi assolutamente incompatibili». Dal canto suo Carlo Alberto Roncarati, presidente della Camera di commercio, evidenziava la necessità di superare «il riconosciuto – e ormai non più accettabile – deficit infrastrutturale, che penalizza lo sviluppo economico e sociale della nostra provincia». L’attesissimo incontro tra i ferraresi e il viceministro Mario Ciaccia, ieri a Roma, è durato pochissimo, una mezz’oretta in tutto: non serviva di più, perchè il rappresentante del governo aveva già pronte le risposte. «Abbiamo ottenuto tutto quanto necessario, il viceministro ha mostrato grande tempestività ed efficienza» è il commento di Marcella Zappaterra, presidente della Provincia, appena uscita dall’ufficio di piazza di Porta Pia, sede del ministero delle Infrastrutture. Nel dettaglio: sì a lavori di emergenza sull’asfalto della Ferrara-mare entro il mese di aprile, al massimo a maggio, dopo altri interventi di messa in sicurezza, il ritorno ai 90 chilometri all’ora sull’intero asse stradale. Entro fine anno, poi, un terzo step di lavori per la sistemazione definitiva dell’arteria: in tutto Anas dovrà spendere in pochi mesi circa 5 milioni di euro in una strada lasciata a se stessa per anni. Dopo i brindisi romani di ieri sera, ovviamente, scatta il momento della vigilanza attiva: già oggi partirà dal Castello una telefonata al capo compartimento Anas di Bologna, Fabio Arcoleo, per chiedere lumi sull’inizio dei lavori. L’annuncio del viceministro è però molto importante, perché garantisce lo sviluppo regolare della stagione turistica dei Lidi, che sono di fatto raggiungibili solo attraverso una super ad oggi in gran parte rallentata ai 70 chilometri all’ora a causa del fondo disastrato. L’incontro tra Ciaccia, il suo capo di gabinetto Barbara Marinali e la delegazione ferrarese guidata da Marcella Zappaterra è cominciata in perfetta puntualità, alle 18, e già questo era un’indizio di un’attenzione non routinaria riservata alla vicenda. Il viceministro aveva già studiato il dossier inviato dai ferraresi e ha esordito con parole decise: appena conosciuto il problema ho detto ad Anas che doveva risolverlo. Detto fatto, i veti, le carenze finanziarie e le pastoie burocratiche che per anni hanno ostacolato la sistemazione della Ferrara-mare, si sono dissolti. Così sono saltati fuori 1 milione di euro, dai fondi Anas, per appaltare entro marzo da parte del Compartimento regionale i lavori urgenti di sistemazione delle buche e delle fessurazioni emerse dopo il maltempo. Altri 400mila euro dovranno poi essere spesi, entro il mese di maggio, per la segnaletica e i guard rail, in modo da completare la dotazione di sicurezza e riportare ovunque i limiti ai 90 chilometri all’ora. Ma c’è di più: sono stati trovati anche gli ulteriori 3-4 milioni di euro necessari ad una sistemazione definitiva dell’asse stradale, che saranno spesi entro il 2012 per interventi strutturali. Chi bisogna ringraziare per questo primo risultato? «Sicuramente l’efficienza e la sensibilità del viceministro e del capo di gabinetto, ma di sicuro la compattezza con la quale l’intera provincia ha reagito a questa emergenza sono state determinanti» ha chiarito Zappaterra. Determinante è stato l’impegno in prima persona di Dario Franceschini, capogruppo Pd alla Camera e in buoni rapporti con Ciaccia; ma il viceministro ha reagito molto bene alla presenza in delegazione, oltre che dei parlamentari Pd Bratti e Bertuzzi, e del sindaco di Ostellato, Marchi, anche del senatore Alberto Balboni (Pdl), che ha incarnato la natura bipartisan della mobilitazione ferrarese. Stefano Ciervo
>>>
La Nuova Ferrara 15/03/2012 ed. Nazionale p. 1
L’unione fa la forza, Ferrara ottiene i lavori dall’Anas
- UNO SPIRAGLIO PER LA superstrada della vergogna
Incontro tra i ferraresi e il viceministro Mario Ciaccia, è durato una mezz’oretta: non serviva di più, perchè il rappresentante del governo aveva già le risposte. Sì a lavori di emergenza sull’asfalto della Ferrara-mare entro aprile, al massimo maggio; dopo altri interventi di messa in sicurezza, il ritorno ai 90 all’ora. n A PAGINA 13
Mi piace:
Mi piace Caricamento...
Read Full Post »