
La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa in Castello Estense
“La documentazione che prima era contenuta in più faldoni, ora sta nella cartella di un file”.
Così l’assessore provinciale con delega all’Informatica, Carlotta Gaiani, ha riassunto con soddisfazione i primi risultati di un progetto pilota cofinanziato dalla Regione e dal Cnipa, per la gestione delle pratiche di Sportello Unico delle Attività Produttive (Suap) in modalità digitale. Progetto che ha visto la Provincia nel ruolo di coordinamento, con il coinvolgimento dei Comuni di Argenta, Cento, Codigoro, Copparo e Ferrara, in collaborazione con le associazioni di categoria Cna, Ascom, Confartigianato e Confesercenti e in accordo con la Camera di Commercio.
Il progetto prevede in primo luogo la possibilità per le imprese, o le loro organizzazioni di riferimento, di inviare istanze e comunicazioni agli sportelli unici per via telematica, in linea con le indicazioni di legge introdotte nel giugno 2008 e contemperando anche le innovazioni normative introdotte in sede regionale.
L’iniziativa si inserisce in un ampio ed articolato progetto regionale denominato Progetto di Sistema a rete, che prevede la realizzazione di servizi digitali in numerosi ambiti di intervento delle pubbliche amministrazioni locali.
Il territorio ferrarese ha scelto di dedicare risorse ed energie al mondo delle imprese e delle loro rappresentanze, confermando ed incrementando il suo impegno per la semplificazione delle procedure e l’uniformità della modulistica a livello provinciale, la digitalizzazione dei sistemi di invio e gestione delle pratiche, la costruzione di una rete di accordi e collaborazioni con gli altri enti ed organizzazioni coinvolti. Obiettivi perseguiti dal coordinamento provinciale degli sportelli unici, con il supporto del servizio informatico della Provincia e degli operatori comunali Suap e informatici.
A breve sarà possibile inviare le pratiche anche al Comune di Bondeno, che da subito ha supportato e coadiuvato l’attività del gruppo di lavoro inter-ente impegnato nel progetto.
Le pratiche inviate durante la fase di sperimentazione sono valide a tutti gli effetti e nella maggior parte dei casi non si limitano alle comunicazioni in materia commerciale, ma comprendono al loro interno adempimenti relativi agli scarichi idrici, alle emissioni in atmosfera, al rumore, alla notifica alimentare, ecc.
“Tutti i procedimenti – ha spiegato l’assessore Gaiani – sono stati uniformati da parte del gruppo di lavoro formato dai vari soggetti coinvolti, con evidenti vantaggi per gli utilizzatori del sistema ed è stato inoltre attivato il coinvolgimento nella sperimentazione degli enti competenti, come Hera, Cadf e Ausl”.
Il prossimo passo, per aumentare la tipologia di pratiche da inviare in modalità digitale con la collaborazione delle associazioni di categoria, sarà la messa a disposizione di quelle relative ad artigianato e pubblici esercizi.
Sono inoltre già stati predisposti sul sistema oltre 70 procedimenti in materia di edilizia, ambiente, sanità e sicurezza, che dovranno essere messi in produzione con il coinvolgimento degli ordini e collegi professionali e dei professionisti, che tradizionalmente istruiscono per le imprese questa tipologia di pratiche.
La banca dati, contenente al momento oltre 140 procedimenti, è stata fornita alla Regione Emilia-Romagna quale modello per il riuso da parte delle altre amministrazioni che utilizzeranno il sistema regionale.
L’intero percorso è stato condiviso con la Camera di Commercio di Ferrara, con la quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa per il raggiungimento di risultati concreti e misurabili di semplificazione amministrativa e innovazione tecnologica, riducendo gli aggravi burocratici subiti dalle imprese che si interfacciano con la pubblica amministrazione.
“Un lavoro importante – è stato il commento dell’assessore comunale di Ferrara, Chiara Sapigni – perché ha visto il confronto dei Comuni coinvolti per risolvere insieme gli stessi problemi, nella interessante prospettiva di estendere questa esperienza positiva all’intero territorio provinciale”.
Fonte: http://www.provincia.fe.it/?nav=92&news=2DC6EECEC97C0D45C12576F200480E7D





