Aderisco ben volentieri alla nuova catena di blog proposta da ilkuda che lancia l’idea di discutere e proporre un pacchetto di misure per salvaguardare l’ambiente e rilanciare l’economia a favore della razionalizzazione energetica.
Nei blog www.jacopofo.com e blog.libero.it/kudablog verranno proposte e discusse una serie di iniziative che saranno sottoposte ai nostri parlamentari, cercandone il consenso affinchè vengano portate in parlamento.
Queste le idee attulamente in campo:
1- TOGLIERE L’ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali e si impone l’onere di accatastarli e di pagare quindi l’Ici. Inoltre il governo Berlusconi ha modificato una serie di aspetti secondari dei meccanismi di pagamento in modo peggiorativo: vogliamo sia ripristinata la situazione iniziale. (+ info)
2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL’IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI: per i lavori sull’efficienza energetica, con le nuove norme, si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo su un periodo di 5 anni. Di fatto si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento. Chiediamo che anche i cittadini che non pagano l’Irpef e quindi non possono recuperare nulla venga dato modo di usufruire di pari incentivi o rimborsi. E’ assurdo che possa investire in efficienza energetica solo la fascia medio alta della popolazione. Inoltre chiediamo che vengano immediatamente emessi i decreti attuativi per la detrazione 2009, senza i decreti attuativi la detrazione del 55% del’Irpef non esiste. (+ info)
3- RECUPERO DELL’OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL: istituire la raccolto degli olii alimentari come in Germania dove si consegnano ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d’olio fritto. Inoltre togliere il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel, oggi i produttori hanno l’obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel. (+ info)
4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA e chiedere un impegno perchè ogni anno ci sia una diminuzione del consumo pro-capite. (+ info)
5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE magari su esempio di quello che ha fatto la Provincia di Milano.
6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI: Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all’appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c’è il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce. (+ info)
7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA’ CICLABILE: introdurre in tutti i comuni la legge che prevede il diritto di parcheggiare le biciclette nei cortili dei palazzi e delle aziende. Obbligare i gestori dei trasporti pubblici a permettere il trasporto delle biciclette su metropolitana ed autobus per almeno il 50% del tempo di servizio. (+ info)
8- RIDURRE L’USO DI BATTERIE USA E GETTA: tassazione sulle batterie usa e getta per finanziare un incentivo a quelle ricaricabili. (+ info)
9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: mettere simboli chiari su ogni materiale utilizzato nelle confezioni in modo da evitare confusioni. (+ info)
e poi una proposta macro:
10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI: nei recenti accordi Francia-Italia si parla di una spesa di oltre 20 miliardi di euro per costruire centrali nucleari in Italia che daranno energia solo tra 12/15 anni. Investire subito le stesse risorse sul centrali e microimpianti alimentati da fonti rinnovabili per avere energia da subito e non trovarsi il problema delle scorie e di eventuali incidenti. (+ info)
Al momento hanno aderito oltre 80 blog la cui lista in aggiornamento continuo potete trovare sul blog de ilkuda.
Per aderire potete parlare dell’iniziativa nel vostro blog, e riportare le idee che nascono nei commenti dei blog di jacopofo.com e kudablog , linkare questa lista di idee sottoscrivendole, commentare il post con le vostre osservazioni, segnalare l’iniziativa, votarla OK su Oknotizie…



PUNTO 11
LE CALDAIE A CONDENSAZIONE
per Ferrara è un obbligo , fra l’altro sono molto meno inquinanti del teleriscaldamento e fanno anche risparmiare denaro . (io vado a legna ma non seguite il mio esempio , se tutti riscaldassero a regna avremmo troppe polveri)
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Ci è arrivata ieri la lettera di Caterina , una precaria
finita nel tritacarne della legge Biagi che tutti celebrano
come strumento di sviluppo per l’occupazione
per cui nè la destra nè la sinistra l’hanno abolita:
questa è la lettera di Caterina:
Ciao Silvia,intanto mi scuso per non aver partecipato alle
vostre iniziative come invece avrei voluto ma ho avuto dei
gravissimi problemi in famiglia(mio marito a 33 si è ammalato
di linfoma…),cerco di seguirvi quanto piu’ possibile online e
mi piacerebbe un giorno farlo anche fisicamente!!Ti mando
questo mail percè ho visto che il 13 ci sarà una riunione sul
precariato…credimi sono talmente incazzata x questo specifico
motivo che nn immagini.Lavoro(come precaria naturalmente)in una
società bolognese con un distaccamento a FE….PENSA UN PO’
TUTTI QUELLI CHE LAVORANO A BOLOGNA sono DIPENDENTI…noi
qui….la maggior parte di noi almeno…collaboratori….io sto
in ufficio anke 10 ore al giorno…senza ferie, senza buoni
pasto…..senza diritti…per 800 eu al mese….il mio
corrispettivo bolognese ne guadagna 1400…..sono lì da 2 anni
ormai…..ho fatto dei colloqui sempre a ferrara…l’altro
gorno in un call center…ebbene…650 euro lordi——-
collaborazione—–7 ore al giorno —-6 giorni a
settimana——non ho parole Silvia. Siamo nell’illegalità piu’
assoluta a Ferrara e nessuno fa niente….sono venuti gli
ispettori del lavoro dove sono io su denuncia di una EX
collaboratrice…indovina un po’?hanno fatto il colloquio a
due, putacaso dipendenti, suggeriti direttamente dal
responsabile….una farsa insomma…..Scusa lo sfogo Silvia, so
che si puo’ fare poco, ma un modo per sollecitare le coscienze
ci deve pu essere…..non è la crisi che fa andare le cose così
a FE sono così da un pezzo.BISOGNA SVEGLIARSI!!
UN CARO SALUTO, spero di conoscerti un giorno.
Ti stimo
Caterina
SI parliamo di rinnovabile , ma ci sono milioni di cittadini
precarizzati da una legge sbagliata ,
bene ha fatto Franceschini a lottare per l’assegno
di disoccupazione e non ci si deve fermare al dibattito
parlamentare che termina con il governo che va avanti
fregandosene ,
so che Dario legge questo blog , e allora se vuoi esser
davvero efficace consulta i sindacati e date battaglia .
Grazie Roberto, per la tua proposta sulle caldaie posta un messaggio nel blog de ilkuda http://blog.libero.it/KudaBlog/6668843.html o in quello di Jacopofo http://www.jacopofo.com/ che si occupano di discuterle e raccoglierle nel documento finale.
Un grazie anche per la lettera di Caterina, la situazione è davvero difficile per tante persone, lo viviamo tutti personalmente e/o con chi ci stà accanto ed è necessario che ciò sia CONTINUAMENTE fatto presente a quei politici che continuano a minimizzare (perchè vivono in un altromondo) o ancora peggio a dichiarare che è INEVITABILE che “qualcuno” ci rimetta, una vergogna
a proposito di altromondo , Fini il presidente della camera
ha istituito il mese corto ,
tre settimane al mese di lavori parlamentari ,
già che si ammazzano di lavoro in parlamento , lavorando due gg alla settimana , poi ti fanno la settimana corta
apposta per allungare i tempi parlamentari
poi arriva silvio che vuole accorciarli togliendo il voto
ai parlamentari x far votare solo i capigruppo
sarebbe carino se tutta l’opposizione insorgesse contro
il mese corto ,
ma pare che gli vada bene.
[...] avevo già organizzato qui, si aggiungono anche queste 4 osservazioni: Roberto, sul blog di Marcella Zappaterra ha scritto: LE CALDAIE A CONDENSAZIONE per Ferrara è un obbligo , fra l’altro sono [...]
A me risulta che alcuni mesi fa , Archinnova abbia organizzato una conferenza in Provincia per cominciare a
spiegare a tutti i sindaci della provincia di Ferrara cosa è
l’edilizia etica e l’autocostruzione ,
un tetto per tutti , ma anche un modo stupendo di sviluppare relazioni umane autentiche ,
infatti fin’ora ,gli edifici costruiti da gruppi di autosostegno non hanno mai avuto problemi di relazioni spesso
non fanno steccati e recinzioni perchè tutti rispettano gli spazi degli altri .
Questa iniziativa stupenda di presentare in provincia
l’edilizia etica è stata disertata da tutti i sindaci ,
cosa vergognosa .
L’autocostruzione è una realtà ancora
sconosciuta ai più ,e per molti sia anche quasi impossibile immaginare un gruppo di persone che si riuniscono
si aiutano a vicenda per costruire le case che poi abiteranno,
BISOGNA COMINCIARE A PARLARNE , anche perchè
siamo tornati ai tempi di ‘bambole non c’è n’à LIRA’ .
Eppure le proposte vi arrivano ,
Emanulele Andreatta , la Scaratti , stranamente adesso in campagna elettorale tutti giù col rinnovabile
quando fino a ieri si facevano costruire case con indici di trasmittanza praticamente liberi (forse per far vendere più gas a hera?).
Una casa etica di 90 metri quadrati costa circa 80.000 euro è costruita sugli standard termici delle case clima .
Anche questa cosa rientra nel discorso dell’agenzia per l’energia ,(forse da fastidio a molti costruttori ?).
Sembra una cosa rivoluzionaria , non è una novità ,
molte case ,stalle, fienili della fine ottocento, sono state costruite direttamente da chi poi le ha abitate .
L’educazione ambientale può da sola ridurre di molto le emissioni dei gas serra.
Vi suggerisco questo video fatto nell’ambito di un corso universitario da un gruppo di studenti. Magari il video può contribuire di più e più in fretta alla riduzione di emissioni di gas serra che la discussione di qualsiasi intervento materiale.
http://www.youtube.com/watch?v=22hDkh1_DNQ
I miei complimenti ai ragazzi, al docente per averli stimolati e sopratutto all’idea educativa!